L'ultima orgia del III Reich è un film italiano del 1977 diretto da Cesare Canevari appartenente al filone del nazisploitation.
Trama Cinque anni dopo la fine della seconda guerra mondiale, l'ex comandante delle SS Conrad von Starke esce di prigione nonostante i delitti commessi convincendo i giudici di aver "solo eseguito gli ordini" dei superiori scampando così alla pena che avrebbe subito in quanto criminale nazista. Subito dopo avere lasciato il carcere, Konrad va a trovare la bella Lise Cohen, ex deportata ebrea del Liebenkamp, il "Campo dell'amore", un campo di concentramento che accoglieva solo donne giovani e piacenti, e veniva dunque gestito come una sorta di bordello per ufficiali. Lise conduce Konrad presso ciò che rimane del Liebenkamp, ormai abbandonato, per rievocare gli incubi vissuti in quel luogo abbandonandosi a effusioni. Viene rivelato che Lise e Konrad si erano accordati per rincontrarsi lì e che la falsa testimonianza di Lisa ha permesso a Konrad di scampare a una pena di morte certa.
Presso il Liebenkamp, la giovane ebrea ricorda di come Konrad e la Kapo Wagma, torturatori e assassini senza scrupoli, fossero soliti divertirsi seviziando le donne ebree, stuprandole e facendole sbranare dai cani dobermann. Lise era giunta al Liebenkamp assieme a molte altre ragazze nel 1943, alcune vennero subito mandate alle camere a gas o vennero arse vive. Altre vennero inviate in una sala davanti a membri delle SS-Totenkopfverbände, che, eccitati per aver visto una ripresa pornografica e diapositive di foto di stupri, incesto, bondage, coprofagia e urofilia, scatenando i loro istinti su queste donne violentandole e usando loro ogni tipo di violenza fisica.
Altre ancora vengono mandate in una sala dove Konrad e altri membri delle SS sono a pranzo discutendo di teorie razziali e del futuro della razza umana una volta che la Germania sarà uscita vincitrice dalla guerra e avrà il dominio del pianeta. Una SS afferma di sperare che a guerra ultimata alcuni ebrei sopravvissuti verranno utilizzati come schiavi per i lavori più duri per poi venir usati dagli ariani come fonte di cibo. Gli altri commensali, eccitati da questa ipotesi, si abbandonano ad atti di cannibalismo e infanticidio, mangiando uno stufato realizzato con carne di bambini ebrei appena nati. Quando una delle prigioniere presenti sulla scena perde i sensi, i commensali porgono il suo corpo in un enorme vassoio dove viene ricoperto di brandy e arso prima di abbandonarsi a un'orgia e divorare anche lei.
Konrad e Wagma - fra i quali sussiste un rapporto sadomasochistico che vede Wagma dominatrice - rimangono colpiti dall'apatia di Lise, che sembra non conoscere né dolore né paura, nonostante abbia ricevuto atroci supplizi e abbia assistito a numerose morti. Konrad si sforza in ogni modo per fare provare dolore o paura a Lise, ma senza successo. Alla fine se ne innamora, ma ciò non gli impedisce d'indurre continuamente la ragazza a temere per la propria vita.
L'ennesimo tentativo di Konrad, che si conclude con una prigioniera - l'unica amica di Lisa nel campo - immersa nella calce viva, provoca a Lise uno shock, motivo per cui la ragazza viene affidata alle cure del tenente medico Klein, l'unico nazista del Liebenkamp che prova una certa pietà per le prigioniere. Lise confessa a Klein di desiderare la morte, poiché crede che i suoi genitori e suo fratello siano stati sterminati nel campo di Auschwitz a causa della sua disattenzione avendo rivelato il loro nascondiglio. Tramite alcune ricerche, Klein scopre però che i genitori di Lise sono salvi: soltanto il fratello era stato effettivamente ucciso, a causa del tradimento del parroco del quartiere, che conosceva da tempo dove si nascondessero. In seguito al dialogo avuto con Klein, Lise fa l'amore con lui, risvegliando la sua voglia di vivere, ma subito dopo cambia bruscamente il proprio atteggiamento verso i comandanti del campo. Cedendo alle pressioni di Konrad, ne diventa l'amante privilegiata, ricambiando e istaurando una relazione dai contorni sadomasochistici, ricevendo in dono una cintura realizzata di scalpi femminili. La relazione tra i due susciterà la gelosia e l'ira di Wagma, la quale verrà strangolata a morte da Konrad. Il comandante dà persino un figlio a Lise, che Konrad però fa subito uccidere in quanto, poiché metà ebreo, non ci sarebbe stato posto per lui nel nuovo mondo dominato dal Reich.
Dopo avere evocato questi ricordi, Lise invita Konrad a un ultimo amplesso presso le rovine del Liebenkamp; Konrad accetta, ma la ragazza estrae una pistola e spara. Occultando il suo corpo in un pozzo lì vicino, un triste e vecchio figuro, forse un ex internato o un addetto divenuto pazzo ancora lì presente, passa davanti a Lise senza dire niente, lasciando intendere possa aver portato il corpo di Konrad al forno crematorio, di cui si scorge il fumo dal comignolo mentre Lise si allontana.
Finale alternativo In un finale alternativo, Lise spara a Konrad e a sé stessa, lasciando intendere che possa essersi suicidata.
Produzione Daniela Poggi raccontò in un'intervista di essersi pentita di aver recitato nel film e di aver persino tentato senza successo di distruggere tutte le copie esistenti, affermando che vennero aggiunte scene non previste dal copione originale e apposto un titolo diverso.
L'attore Tino Polenghi, che impersona un soldato delle SS, ha raccontato invece che L'ultima orgia del III Reich è stato girato direttamente in versione hardcore, probabilmente per il mercato estero o per i circuiti pornografici. Le sequenze hardcore sono state successivamente rimosse dal film e di esse rimane oggi solo la sua testimonianza e alcune foto di scena. Dice che Daniela Poggi non ha preso parte alle scene hardcore, a differenza di Antiniska Nemour. Alcune dissolvenze e il montaggio di alcune scene suggeriscono dei tagli, soprattutto durante la scena di masturbazione collettiva dei soldati nella sala dell'orgia e l'accenno alla masturbazione praticata da Maristella Greco a un soldato.
Distribuzione L'ultima orgia del III Reich venne approvato con visto censura il 28 gennaio 1977; è uscito anche all'estero con diversi titoli quali Gestapo's Last Orgy e Caligula Reincarnated as Hitler. guadagnandosi il nome di video nasty e venendo bandito nel Regno Unito. Note
Voci correlate Film sull'Olocausto Nazisploitation
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