La troupe cinematografica è l'insieme delle figure professionali, tecniche, artistiche ed amministrative che realizzano un film. Si distingue dal cast, termine con cui si indica l'insieme degli attori che compaiono nel film. La composizione della troupe varia da produzione a produzione, secondo il preventivo e le necessità tecniche o artistiche del film.

La realizzazione del film si divide in diverse fasi, in cui la composizione della troupe è molto diversa. Le fasi della realizzazione di un film sono la scrittura, la pre-produzione, la produzione e la post-produzione. Nei titoli di coda di un film di solito compaiono i componenti della troupe in tutte le fasi.

La troupe cinematografica è un insieme di lavoratori altamente specializzati che si dividono ordinatamente un gran numero di compiti artistici, tecnici e logistici. Per questo la troupe tipicamente si divide in reparti (in inglese departments), ognuno dei quali è guidato da un capo-reparto, responsabile delle scelte artistiche e tecniche di tutta la propria squadra.

Dimensioni della troupe Nel cinema professionale la dimensione della troupe può variare notevolmente, secondo il tipo di film, di esigenze tecniche o di un preventivo. Nei cortometraggi la troupe minima in fase di produzione è di circa 10 -15 persone, a cui vanno aggiunti i professionisti che si occupano della post-produzione.

Nel caso di lungometraggi (comunemente film), la dimensione minima della troupe in fase di produzione si aggira intorno alle cinquanta persone per progetti semplici. Col crescere delle esigenze tecniche il numero può salire enormemente.

Nel cinema amatoriale (principalmente cortometraggi) le dimensioni della troupe è molto ridotta; capita spesso che in tutte le fasi di produzione, vi sia una sola persona: la/il Filmmaker. A volte questa figura può essere accompagnata da un* sceneggiatrice/sceneggiatore.

Seconda unità e unità speciali Nei progetti complessi è possibile che si crei una seconda unità. La seconda unità è una seconda troupe di dimensioni ridotte che si occupa di portare avanti autonomamente una specifica parte della lavorazione, in parallelo con il lavoro della troupe principale. Spesso la seconda unità si occupa di riprese che non richiedono la presenza di attori (sfondi digitali, establishing shots), o non richiedono la presenza degli attori principali. La seconda unità ha un proprio regista che prende il nome di "regista della seconda unità" (in inglese second unit director) e un proprio direttore di produzione.

In alcune produzioni possono esistere anche ulteriori unità aggiuntive, che prenderanno il nome di "terza unità" e così via.

Nelle produzioni che impiegano effetti speciali è possibile che si creino unità speciali, ovvero delle mini-troupe addette a compiti specifici che riguardano gli effetti speciali. È il caso, molto diffuso nelle grandi produzioni di ambientazione fantastica, della troupe che si occupa di filmare le scene che coinvolgono i modellini. Fasi di lavorazione La lavorazione di un film, dal suo concepimento all'arrivo nelle sale cinematografiche (distribuzione) può essere lunga e complessa. Tutti i film passano comunque attraverso quattro fasi fondamentali: la scrittura, la pre-produzione, la produzione e la post-produzione.

Scrittura È la fase in cui il film viene ideato e messo su carta. Parte di solito dalla stesura di un soggetto, che viene poi trasformato in un trattamento. Dal trattamento si passa poi alla sceneggiatura. La stesura della sceneggiatura, ovvero del testo del film in una forma divisa in scene, contenente i dialoghi e le ambientazioni del film, è il momento più importante della fase di scrittura. La sceneggiatura infatti sarà, per tutta la durata della lavorazione del film, il documento su cui si baserà tutto il lavoro della troupe.

Alcuni registi, o gruppi di lavoro, dalla sceneggiatura passano alla stesura dello storyboard.

Il dialoghista, specialista della sceneggiatura, si occupa di scrivere i dialoghi.

Pre-produzione

La pre-produzione è la fase che prepara la produzione del film vero e proprio. La produzione assume le figure chiave della troupe; regista, aiuto-regista, organizzatore generale e direttore di produzione, insieme ai capi-reparto - direttore della fotografia, scenografo, costumista - cominciano lo "spoglio della sceneggiatura". In questa fase, dalla lettura delle scene si deducono tutti i fabbisogni del film: attori e comparse, costumi, location, scenografie, materiali di scena, effetti speciali, fabbisogni tecnici - luci, macchine da presa, materiale per i macchinisti ecc. - e permessi per girare.

Completato lo spoglio della sceneggiatura si passa alla fase successiva, chiamata "preparazione". Tutti i reparti cominciano ad acquisire i materiali necessari, noleggiandoli, comprandoli o realizzandoli. I materiali verranno accumulati in specifici locali appositamente attrezzati dove resteranno per tutta la durata del film. In questa fase i capi-reparto coinvolti si avvalgono del lavoro di assistenti e aiuti e/o di figure specializzate.

In questa fase si colloca il lavoro del location manager, un componente della produzione addetto alla ricerca dei luoghi del film, e del direttore casting, addetto alla ricerca degli attori.

Il direttore di produzione e l'aiuto-regista, in base alle indicazioni del regista e del produttore, compilano il piano di lavorazione, il calendario delle riprese che farà da riferimento per tutta la troupe in fase di produzione.

Produzione

Il lavoro della troupe in questa fase è regolato dal piano di lavorazione.

Post produzione

Figure chiave

Tutta la produzione del film è supervisionata e diretta da due figure chiave, responsabili dei contenuti e dell'organizzazione del film attraverso tutte le sue fasi: il regista e il produttore.

Il produttore

Il produttore, valuta il soggetto, la sceneggiatura o l'opera letteraria proposta dagli autori, ne acquisisce i diritti e/o ne commissiona loro la scrittura (con modalità diverse a seconda che si tratti di un adattamento da un'opera letteraria oppure di un'opera originale e dello stadio di sviluppo autonomamente raggiunto dagli autori). Valutato il potenziale del copione definitivo, il produttore dà inizio alla produzione del film individuando un regista adatto al progetto per le sue peculiarità (se il regista fa anche parte degli autori, questo passaggio è già superato). Contrattualizzato il regista, il produttore realizza un preventivo e imposta un piano finanziario che mostri come intende coprire il costo di produzione. Il produttore avvia la raccolta dei fondi (investitori privati, tax credit esterno, e pratiche di finanziamento pubblico regionali, nazionali ed europee) e contemporaneamente cerca di attrarre l'interesse di una casa di distribuzione cinematografica e di un produttore televisivo. Il distributore assicura la commercializzazione del film nei circuiti delle sale, televisioni pubbliche e private, la sua messa in onda e la loro adesione al progetto è fondamentale per coinvolgere investitori privati e commissione cinematografica regionali che puntano molto sulla visibilità dell'opera. Il produttore fissa le date di realizzazione provvisorie del film. Le date certe saranno subordinate alla disponibilità del cast che sarà individuato di concerto col regista. Il produttore si occupa anche di avviare il collocamento del prodotto e di cercare, all'occorrenza un co-produttore straniero. Anche una co-produzione con il distributore o con televisioni pubbliche e private è ipotizzabile ma è una cosa diversa. Individuato il cast e fermatolo con contratti o lettere di intenti, di concerto col regista e con l'organizzatore generale del film, il produttore sceglie i capi reparto (Dir. Fotografia, Scenografo, Costumista, Fonico) e con loro la troupe. Il produttore partecipa alla produzione del film sempre. Finanzia con il capitale societario i divari finanziari dei contributi pubblici, finanzia con la quota societaria le tasse dei crediti concessi, paga tutti gli imprevisti e gli sforamenti dei costi preventivati, si assume, oltre al normale rischio d'impresa dovuto al possibile insuccesso del film, anche tutte le responsabilità civili e penali per tutto il tempo della lavorazione fino a copia campione (la consegna del film finalizzato).

Il regista

Il regista è il direttore artistico di tutta la produzione di un film. Oltre a dirigere gli attori e a stabilire inquadrature e movimenti di macchina, ha l'ultima parola su ogni altro aspetto artistico, come i costumi, il trucco, la scenografia, la scelta delle location e la fotografia.

Il regista e critico cinematografico francese François Truffaut nel suo film "Effetto Notte", in cui interpreta se stesso alla regia di un film, dice: "Che cos'è un regista? Un regista è uno a cui vengono fatte in continuazione domande... domande su qualsiasi cosa. A volte lui sa la risposta, a volte no."

Molti registi sono anche autori del soggetto del film; alcuni sono anche autori o coautori della sceneggiatura.

Il reparto produzione

Organizzatore generale Ha le stesse competenze del produttore esecutivo. Quando prende in mano il film:

fa il preventivo; gestisce e trova i collaboratori e il personale necessario per la produzione; compone la troupe;

Spesso lavora fino alla fine delle riprese e lascia un bilancio integro al coordinatore dell'edizione.

Quando lavora insieme con un produttore esecutivo può intervenire anche sul preventivo.

È responsabile del reparto di produzione.

Direttore di produzione È una figura di riferimento sul set che si occupa dei contratti e della supervisione

Ispettore di produzione L'ispettore controlla l'autonomia della lavorazione, facendo in modo che gli ordini impartiti dal direttore di produzione vengano eseguiti con puntualità ed esattezza. Nei film di grande importanza ci sono 2 o più ispettori di produzione di cui 1 sempre sul set, e l'altro in esterna per controllare l'allestimento del set successivo. L'ispettore di produzione collabora alla preparazione del film e segue ogni fase di lavorazione sino all' approntamento della copia campione. A fine giornata lavorativa l'ispettore di produzione predispone l'ordine del giorno per la lavorazione successiva, in collaborazione del regista che gli indica la necessità di ordine artistico. L'ordine del giorno , a finché diventi esecutivo deve essere approvato e firmato dal direttore di produzione ed ogni lavoratore ha il dovere di consultarlo, prima di lasciare il set, per conoscere la modalità di lavorazione del giorno successivo. L'ordine del giorno ha anche un valore legale, per cui una copia viene inviata alla compagnia di assicurazione con la quale il produttore ha assicurato il film ed il personale coinvolto nella realizzazione.

Ordine del giorno L'ordine del giorno è un programma delle attività previste per il giorno dopo, scritto a fine giornata.

Segretario di produzione Il segretario di produzione collabora con il direttore e l'ispettore, nell'adempimento dei propri compiti. Egli si occupa di mantenere la disciplina delle figurazioni (comparse) delle quali compila le liste delle presenze e controlla il rispetto degli orari indicati nell'ordine del giorno, le ore di lavoro effettivamente svolte e gli eventuali straordinari. Tutto ciò con le collaborazioni di capogruppo, ossia di colui che si occupa del reclutamento delle figurazioni.

Coordinatore di produzione

Aiuto segretario di produzione

Regia Il reparto della regia fa capo al regista e ne supporta il lavoro, a livello artistico, tecnico e logistico.

L'aiuto regista