Biografia Fu vescovo di Todi al tempo di Totila.

Durante il suo episcopato fece erigere la chiesa di San Pietro Apostolo e convertì al cattolicesimo gli abitanti del castello di Pantalla, fondato nel periodo augusteo, facendo demolire il tempio di Pan e tagliare il bosco a lui consacratoGli Umbri: 99 biografie di donne e uomini illustri dalla Latinità al Novecento, a cura di Fedora Boco, Perugia 1999, pag. 27..

Culto La Chiesa cattolica lo ricorda il 14 ottobre.

Dal Martirologio Romano: "A Todi in Umbria, san Fortunato, vescovo, che, come riferisce il papa san Gregorio Magno, rifulse di immensa virtù nel prestare assistenza ai malati."Il Tempio del Santo Patrono, p. 6

A lui è dedicata la chiesa di San Fortunato a Todi costruita nel XII secolo e la pieve di Murlo, borgo presso Siena, un tempo sede dell'omonimo Feudo vescovile. È anche patrono di San Fortunato della Collina (frazione del comune di Perugia) ed a lui è intitolato una delle chiese più antiche di Perugia situata al lato dell'Arco Etrusco

Note

Bibliografia

AA. VV., Il Tempio del Santo Patrono - Riflessi storico-artistici del culto di san Fortunato a Todi, Ediart, Todi 1988. Guglielmo De Angelis d'Ossat, Il Tempio di San Fortunato a Todi, Silvana, Milano 1982.

Voci correlate Chiesa di San Fortunato (Todi)

Altri progetti

Collegamenti esterni

Categoria:Santi per nome Categoria:Santi italiani del VI secolo Categoria:Vescovi di Todi