Carriera Dopo gli esordi nel Castelbolognese, nel 1927 passò alla , militante in Prima Divisione. Con gli alabardati rimase per tre stagioni, disputando un campionato di Divisione Nazionale e uno di Serie A, categoria nella quale esordì il 26 gennaio 1930 sul campo del .

Quella presenza rimase l'unica nella massima serie, e l'ultima nella Triestina, che nel 1930 lo cedette al Faenza in Prima Divisione. Nella stagione successiva passò all'Aquila, dove rimase per tre anni conquistando la promozione in Serie B al termine del campionato 1933-1934. Lasciato il capoluogo abruzzese, disputò un altro campionato di Serie B nelle file della SPAL, prima di scendere in Serie C con il Forlì e il . Con la formazione piacentina disputò due stagioni da titolare nel ruolo di ala sinistraRosa 1937-1938 storiapiacenza1919.itRosa 1938-1939 storiapiacenza1919.it, sfiorando la promozione in Serie B nel campionato 1937-1938 concluso con la sconfitta nello spareggio-promozione con il Fanfulla. Nel 1939, posto in lista di trasferimentoElenco dei giocatori italiani autorizzati a cambiare società nell'anno 1939-40, Il Littoriale, 8 agosto 1939, pag.5, passò all'Olubra, squadra di Castel San Giovanni di Prima DivisioneAcquisti e cessioni 1939-1940 storiapiacenza1919.it.

Dopo la guerra torna al Forlì come allenatore, nella stagione 1950-1951A spese del capolista Forlì s'inizierà la riscossa del Piacenza?, Libertà, 21 gennaio 1951, pag.3

Palmarès Club Competizioni nazionali

L'Aquila: 1933-1934

Note

Bibliografia

Collegamenti esterni