Carriera Calciatore Inizia a giocare nelle giovanili del Brescia, con cui esordisce sedicenne nel ruolo di ala sinistra nel campionato di Serie B 1942-1943 concluso con la promozione delle Rondinelle nella massima serie: l'allenatore József Bánás lo schiera in 8 occasioni, nelle quali Ferrari realizza una rete. Al termine della guerra, riprende l'attività nella formazione bresciana, con cui partecipa al campionato di Divisione Nazionale 1945-1946 e al successivo torneo nella massima serie, venendo impiegato come rincalzo per un totale di 4 presenze in campionato.
Nel 1947 viene ceduto al Giocatori di Serie A e B autorizzati a cambiare società per la stagione 1947-48, Il Corriere dello Sport, 30 agosto 1947, pag.2, allenato da Alfredo Foni e partecipante al campionato di Serie BAlmanacco illustrato del calcio 1948, ed. Rizzoli, pag.174. Con i lagunari guadagna il posto da titolare, collezionando 24 presenze e 7 reti; a fine stagione, tuttavia, scende ulteriormente di categoria, ingaggiato dalla . Qui rimane per tre stagioni consecutive, fino al 1951, partecipando ad altrettanti campionati di Serie C nei quali la formazione calabrese sfiora per due volte la promozione tra i cadetti. Ferrari è stabilmente impiegato come titolare, con 77 presenze complessive e 12 reti.
Nel 1951 rientra a Brescia, proseguendo l'attività di calciatore fino al 1956 in IV Serie con e .
Pallavolista Durante la militanza in squadre del Nord alterna l'attività di calciatore a quella di pallavolista. con la Lale Brescia e successivamente con il Torrione Brescia.
Allenatore di calcio Dopo gli esordi come allenatore nel Bresciano, consegue il patentino di allenatore di prima categoria e in seguito passa al ruolo di direttore tecnicoAlmanacco illustrato del calcio 1995, ed. Panini, pag.14. Nel 1958 partecipa al primo corso per allenatori del neonato centro tecnico di Coverciano50 anni del centro tecnico di Coverciano Settoretecnico.figc.it, di cui in seguito diventa direttore Bresciaoggi.it.
Stabilitosi definitivamente a Firenze, a partire dal 1959 entra a far parte del Settore Tecnico della FIGC come istruttoreAnche Bearzot ai funerali di Alfredo Foni, La Stampa, 30 gennaio 1985, pag.20, rimanendovi fino agli anni novanta; in tale ruolo si è occupato dei corsi per allenatoriCinesinho si prepara alla panchina, La Stampa, 4 marzo 1978, pag.17 e nel 1979 ha collaborato alla stesura di un manuale in propositoNel mega-spareggio il sesto protagonista sarà il caldo, L'Unità, 13 giugno 1979, pag.13 - edizione Toscana.
Note
Bibliografia
Collegamenti esterni