Operazione Tonga fu il nome in codice dato alle operazioni militari eseguite dalla 6ª Divisione aviotrasportata britannica tra la sera del 5 e la sera del 6 giugno 1944, durante l'Operazione Overlord, l'invasione alleata della Normandia.
La 6ª Divisione – a cui venne aggregato un battaglione canadese e uno di fanteria leggera su alianti – sarebbe stata paracadutata a est delle zone di sbarco, non lontano dalla città di Caen, per proteggere il fianco sinistro dell'invasione. La zona prescelta era situata tra i fiumi Orne e Dives mentre a sud era delimitata dalla foresta di Bavent. Il compito della divisione era di impossessarsi di un ponte sull'Orne e uno sul Canale di Caen, distruggerne altri sul Dives e prendere il controllo di centri abitati in punti strategici del territorio. Un ultimo obiettivo focale era la distruzione della batteria di artiglieria pesante a Merville, che avrebbe potuto infliggere perdite pesanti alle truppe sbarcate sulla spiaggia di Sword Beach.
Il maltempo e i problemi di navigazione dispersero le truppe sul territorio, limitando la loro capacità di riunirsi e diminuendone così l'efficacia in battaglia, come avvenne nell'assalto alla batteria di Merville. Nonostante ciò, i paracadutisti riuscirono a portare a termine i loro obiettivi; il loro assalto impedì alle truppe tedesche di organizzare un'efficace controffensiva e i loro contrattacchi sparsi non impedirono ai britannici di resistere fino al sopraggiungere delle truppe dalla spiaggia.
Gli antefatti
La decisione d'invadere la Francia settentrionale nella metà del 1944 fu presa da Winston Churchill e Franklin Roosevelt alla Conferenza di Washington nel maggio 1943.. I due scelsero indicativamente il maggio del 1944 come periodo di esecuzione dell'operazione e le diedero il nome di Overlord; venne deciso di creare uno staff di pianificazione congiunto angloamericano che fu affidato al generale Frederick Edgeworth Morgan.
Già le prime bozze dell'operazione prevedevano l'impiego di truppe aviotrasportate in supporto alle forze di terra: un gruppo a est, presso Caen, e uno sulla penisola del Cotentin, a ovest.. In definitiva, Morgan e il suo staff decisero che lo sbarco doveva avvenire su una striscia di terra lunga circa 50 km a ovest del fiume Orne.. Il principale supporto sarebbe giunto da tre divisioni paracadutiste, due sul Cotentin e una vicino a Caen, per impossessarsi delle strade che avrebbero condotto le truppe fuori dalle spiagge..
Con la nomina di Bernard Law Montgomery a comandante delle truppe da sbarco, furono apportate diverse modifiche. Il 21 gennaio 1944, fu presentato al Comandante supremo delle forze alleate Dwight Eisenhower un piano che allargava l'area di sbarco anche alla penisola del Cotentin e confermava l'impiego di paracadutisti per proteggere i fianchi dell'invasione: due divisioni statunitensi a ovest e una britannica a est..
Le forze britanniche La preparazione
La 6ª Divisione aviotrasportata, al comando di Richard Gale, fu scelta per questa missione,. nonostante fosse stata creata solo nel 1943 e fosse alla prima esperienza in combattimento.. Il 17 febbraio 1944, il generale delle forze aviotrasportate britanniche Frederick Browning consegnò gli ordini dell'operazione ora denominata Tonga a Gale. Inizialmente era previsto l'impiego di una sola brigata e una batteria anticarro sarebbe stata accorpata alla 3ª Divisione britannica, che doveva sbarcare su Sword Beach. La brigata avrebbe dovuto conquistare e mantenere il controllo di due ponti principali, distruggere la batteria d'artiglieria a Merville e cinque ponti sul fiume Dives, creando una linea difensiva tra i pendii a sud di Ranville e Le Mesnil.. Gale, però, obiettò che una brigata non sarebbe stata sufficiente per raggiungere tutti questi obiettivi e chiese di poter impiegare tutta la divisione; dopo aver chiesto ai suoi superiori, Browning acconsentì..
Le aree designate per l'arrivo della divisione erano divise in zone di lancio (ZL) e zone d'atterraggio (ZA). Alle zone di lancio corrispondevano i paracadutisti, che si lanciavano dagli aerei a bassa quota, mentre alle zone d'atterraggio erano stati assegnati i soldati trasportati da alianti, i quali venivano inizialmente trainati da velivoli a motore per poi sganciarsi e planare in silenzio. Il piano d'invasione fu diviso in due fasi, la prima e principale, fu chiamata Operazione Tonga: sarebbe iniziata nella notte tra il 5 e il 6 giugno, diverse ore prima dell'assalto anfibio, e fu assegnata alla 3ª e alla 5ª Brigata paracadutista. La seconda l'Operazione Mallard, sarebbe cominciata la sera del 6 e venne assegnata alle rimanenti unità della divisione.
Nello specifico, gli obiettivi di Tonga erano principalmente tre: il primo era la cattura dei due ponti presso Ranville e Bénouville, uno sul fiume Orne e uno sul Canale di Caen che scorre accanto; i ponti diverranno noti in seguito come Horsa e Pegasus. La Zona di lancio più vicina era a nord di Ranville (ZL N), circa un chilometro e mezzo a est dei ponti, e i soldati avrebbero impiegato alcune ore per raggiungerli; si optò quindi per un raid diretto con alianti (ZA X e Y) che avrebbe permesso di far giungere un minor numero di uomini, ma vicini all'obiettivo e già pronti al combattimento, in grado di sfruttare al massimo l'effetto sorpresa. Il secondo obiettivo era la distruzione della batteria d'artiglieria a Merville, la quale avrebbe potuto causare perdite importanti sulla spiaggia Sword. Il terzo obiettivo era la distruzione di alcuni ponti lungo il fiume Dives, nei pressi di Varaville, Robehomme, Bures e Troarn (ZL V e K). Infine le unità avrebbero dovuto tenere le posizioni e atteso l'arrivo delle forze alleate respingendo i contrattacchi tedeschi.
L'organizzazione iniziò in febbraio, a cominciare dalle unità aeree che avrebbero portato i soldati oltre la Manica. Due gruppi aerei della Royal Air Force furono selezionati, in modo da poter portare tutta la divisione in due soli viaggi; gli equipaggi iniziarono subito un addestramento specifico per tale missione.. La 6ª Divisione tra febbraio e aprile effettuò delle esercitazioni di lancio su larga scala, impiegando fino a 700 aerei, su zone di lancio multiple, così da trovare il modo migliore per dispiegare rapidamente unità delle dimensioni di brigate.. Anche i piloti degli alianti si addestrarono tutto il giorno; una volta familiarizzati con le manovre d'atterraggio diurne, gli equipaggi iniziarono con l'addestramento notturno, aggiungendo pure dei pali conficcati nel terreno per imitare le difese tedesche. I pali infatti, chiamati asparagi di Rommel, servivano per danneggiare gli alianti in fase di atterraggio e quindi ferire o uccidere gli occupanti. Le truppe scelte per colpire la batteria d'artiglieria passarono settimane ad addestrarsi in un campo speciale dov'era stata riprodotta la struttura difensiva tedesca, mentre i soldati del raid si addestrarono presso Exeter, dove il fiume Exe e il canale artificiale vicino erano un'ottima imitazione dei loro obiettivi in Normandia.. I piloti di aerei e alianti presero parte costantemente a riunioni dove furono mostrate loro mappe e fotografie dei loro obiettivi, delle aree di lancio e atterraggio, dei ponti e della batteria di Merville. Venne persino realizzato un filmato a colori, eseguito con foto di ricognizioni, che alla giusta velocità e altezza, riproducevano su un modello in scala il percorso che gli alianti avrebbero effettuato..
Ordine di battaglia della 6ª Divisione aviotrasportata L'ordine di battaglia della divisione per il D-Day era il seguente:
6ª Divisione aviotrasportata (maggior generale Richard Nelson Gale) Unità Divisionali 53º Reggimento aviotrasportato leggero (Worcestershire Yeomanry), Royal Artillery (tenente colonnello Tony Teacher) 2ª Unità (aviotrasportata) d'osservazione avanzata, Royal Artillery (maggiore Harry Rice) 2ª Batteria contraerea leggera aviotrasportata, Royal Artillery (maggiore W. A. H. Rowatt) 6ª Unità postale divisionale aviotrasportata, Royal Engineers (capitano J. C. G. Hine) 22ª Compagnia paracadutista indipendente (maggiore Francis Lennox-Boyd) 6º Reggimento corazzato aviotrasportato da ricognizione (tenente colonnello Godfrey Stewart) 6ª Unità aviotrasportata addetta ai segnali, Royal Corps of Signals (tenente colonnello D. Smallman-Tew) 63ª Compagnia mista, Royal Army Service Corps (maggiore A. C. Billie-Top) 398ª Compagnia mista, Royal Army Service Corps (maggiore M. E. Phipps) 716ª Compagnia mista, Royal Army Service Corps (maggiore E. C. Jones) 6ª Unità (aviotrasportata) divisionale da campo, Royal Army Service Corps (maggiore W. L. Taylor) 6ª Unità (aviotrasportata) divisionale tecnica, Royal Electrical and Mechanical Engineers (maggiore E. B. Bonniwell) 10º Distaccamento aviotrasportato leggero di soccorso, Royal Electrical and Mechanical Engineers 12º Distaccamento aviotrasportato leggero di soccorso, Royal Electrical and Mechanical Engineers 6ª Compagnia (aviotrasportata) divisionale sicurezza, Royal Military Police (capitano Irwin) 317ª Sezione sicurezza da campo, Intelligence (capitano F. G. MacMillan / capitano Donaldson-Loudon) 3ª Brigata paracadutista (brigadiere generale James Hill) 8º Battaglione paracadutista Midland Counties (tenente colonnello Alastair Pearson) 9º Battaglione paracadutista Eastern and Home Counties (tenente colonnello Terence Otway) 1º Battaglione paracadutista canadese (tenente colonnello George Bradbrooke) 3ª Batteria anticarro aviotrasportata, Royal Artillery (maggiore Nick Crammer) 3º Squadrone paracadutista, Royal Engineers (maggiore Tim Roseveare) 224ª Ambulanza paracadutista da campo, Royal Army Medical Corps (tenente colonnello D. H. Thompson) 5ª Brigata paracadutista (brigadiere generale Nigel Poett) 7º Battaglione paracadutista (fanteria leggera) (tenente colonnello Richard Geoffrey Pine-Coffin) 12º Battaglione paracadutista Yorkshire (tenente colonnello Anthony Percival Johnson) 13º Battaglione paracadutista Lancashire (tenente colonnello Peter Luard) 4ª Batteria anticarro aviotrasportata, Royal Artillery (maggiore Peter Dixon) 591º Squadrone paracadutista, Royal Engineers (maggiore Andy Wood) 225ª Ambulanza paracadutista da campo, Royal Army Medical Corps (tenente colonnello Bruce Harvey) 6ª Brigata aviotrasportata (brigadiere generale Edwin Flavell) 12º Battaglione The Devonshire Regiment (tenente colonnello Dick Stevens) 2º Battaglione The Oxfordshire and Buckinghamshire Light Infantry (tenente colonnello Michael Roberts) 1º Battaglione Royal Ulster Rifles (tenente colonnello Jack Carson) 249ª Compagnia (aviotrasportata) da campo, Royal Engineers (maggiore Sandy Rutherford) 195ª Ambulanza aviotrasportata da campo, Royal Army Medical Corps (tenente colonnello Bill Anderson) Unità aggregate Reggimento piloti alianti 1º Stormo (tenente colonnello Iain Murray) 2º Stormo (tenente colonnello John Place) 245ª Compagnia di sicurezza (per il Quartier Generale), Royal Military Police
Zone di Lancio e Atterraggio Unità Velivoli Zona assegnata Obiettivo Orario arrivoEsploratori e raid Compagnia D (Reggimento Oxfordshire and Buckinghamshire) Due plotoni del Genio militare 6 Horsa X e Y(Ranville e Bénouville) Cattura di ponte sul fiume Orne e sul canale00:20 22ª Compagnia indipendente paracadutisti(esploratori) 6 o 7 Albemarle N Piazzare i radiofari nelle zone di lancioEsploratori del: 9º Battaglione paracadutista 1º Battaglione paracadutista canadese quartier generale della 3ª Brigata paracadutista 16 Albemarle V Distruzione dei ponti sul DivesEsploratori dell'8º Battaglione paracadutista 4 Albemarle KPrima ondata 5ª Brigata