Il Septemberprogramm (Programma di settembre) era un progetto sviluppato dal cancelliere tedesco Theobald von Bethmann-Hollweg il 9 settembre 1914, cinque settimane dopo l'inizio della prima guerra mondiale. Questo piano descriveva dettagliatamente gli ambiziosi obiettivi di guerra tedeschi dopo la prevista vittoria.

Il piano non è mai stato ufficialmente adottato o messo in pratica, ed è stato scoperto solo molto tempo dopo la guerra dallo storico Fritz Fischer, che ha concluso che gli obiettivi espansionistici della Germania fossero i motivi per cui entrò in guerra. Tale interpretazione è stata oggetto di numerose controversie.Fritz Fischer, Germany's Aims in the First World War (1967).

L'opinione generale è che si trattasse più di un documento di discussione che non una politica di governo formalmente adottata.

Obiettivi di guerra

Annessione del Lussemburgo come Stato membro della Germania. Imposizione alla Francia di un'indennità di guerra di 10 miliardi di Reichsmark tale da «impedirle di spendere somme considerevoli in armamenti per i prossimi 15-20 anni», con ulteriori pagamenti per coprire i fondi per i veterani e per pagare tutto il debito nazionale esistente della Germania. Annessione del campo minerario di Briey (in tedesco Brieg in Lothringen) e Longwy (in tedesco Langich) produttore di acciaio; annessione della regione dei Vosgi occidentali con Belfort (Beffert) e cessione da parte francese di una fascia costiera settentrionale da Dunkerque (Dünkirchen in tedesco) a Boulogne-sur-Mer, che sarebbe passata sotto controllo tedesco. L'economia francese avrebbe dovuto dipendere dalla Germania e tutti gli scambi commerciali con l'impero britannico avrebbero dovuto cessare. La Francia sarebbe stata parzialmente disarmata con la demolizione delle sue fortezze settentrionali. Trasformazione del Belgio e dei Paesi Bassi in stati satellite. Controllo militare, politico ed economico del Belgio (5 aprile 1916, discorso di Bethmann-Hollweg al Reichstag) con l'annessione alla Prussia della zona di Liegi (da ribattezzare col nome tedesco di Lüttich),Watson, Alexander. Ring of Steel: Germany and Austria-Hungary at War, 1914-1918. Penguin, 2014. p.258-59 Verviers (Velwisch) e Anversa, nonché della costa fiamminga. La Germania avrebbe mantenuto basi militari e navali in Belgio ed eventualmente anche nei Paesi Bassi, che sarebbero stati governati sotto la direzione tedesca. Abolizione degli stati neutrali sui confini della Germania. Creazione della «Mitteleuropäischer Wirtschaftsverband», un'associazione economica mitteleuropea, ispirata alla visione del suo ideatore Walther Rathenau - da realizzare attraverso l'unione doganale di «Francia, Belgio, Paesi Bassi, Danimarca, Austria-Ungheria, Polonia e, eventualmente, Italia, Svezia e Norvegia» - dominata dalla Germania, ma apparentemente egualitaria. Tra i suoi membri sarebbero stati inclusi gli appena creati stati cuscinetto ritagliati a ovest dell'Impero russo come la Polonia, che sarebbero rimasti sotto la sovranità tedesca "per sempre".Tuchman, op cit., p.315. Espansione dell'impero coloniale tedesco con la creazione, innanzi tutto, di una colonia tedesca contigua in Africa centrale a spese delle colonie francesi e belghe. Presumibilmente, lasciando aperta l'opzione per i futuri negoziati con la Gran Bretagna, non sarebbero state prese colonie britanniche, ma l'"egemonia intollerabile" della Gran Bretagna negli affari del mondo sarebbe stata fatta giungere alla fine.

Il programma di settembre Quando nel marzo del 1916 il cancelliere parlò dei suoi propri obiettivi di guerra prendeva certamente lo spunto dal suo programma del settembre 1914.Fritz Fischer, Assalto al potere mondiale. La Germania nella guerra 1914-1918Il 9 settembre 1914, al culmine della battaglia della Marna, quando sembrava imminente il crollo della Francia, il cancelliere tedesco Theobald von Bethmann-Hollweg inviò dal Gran Quartier generale di Coblenza al suo sostituto a Berlino, il segretario di Stato al Ministero degli Interni del Reich Clemens von Delbrück, un preciso programma sugli obiettivi di guerra, redatto per suo incarico presso il Quartier generale.Nell'attesa di solleciti negoziati di pace, il cancelliere definì il suo programma del 9 settembre come l'«abbozzo provvisorio delle direttive della nostra politica in occasione della conclusione della pace». Per lui «l'obiettivo generale della guerra» era:

Il programma non si occupava degli obiettivi in Oriente schizzati in questo lapidario attacco, non essendo ancora la conclusione della pace con la Russia un problema attuale; ciò non significa però che essi non avessero ancora assunto concreta fisionomia. La definizione particolareggiata degli «obiettivi della guerra nei loro dettagli» si limita all'Occidente continentale, poiché soltanto in questo settore la conclusione della pace sembrava vicina in modo tangibile:

Un piano mai messo in pratica

Il "piano di settembre" venne redatto da Kurt Riezler, un membro dello staff dell'ufficio del Cancelliere Bethmann-Hollweg, in base agli input delle leadership industriali, militari ed economiche tedesche.Wayne C. Thompson, In the Eye of the Storm: Kurt Riezler and the Crises of Modern Germany (1980). pp 98-99 Fu una proposta in discussione ma venne fortemente osteggiata da potenti elementi politici in Germania e non venne mai adottato. Ad ogni modo, poiché la Germania non vinse la guerra sul fronte occidentale, non poté mai essere messo in pratica. Lo storico Raffael Scheck ha affermato che: "Il governo, infine, non si è impegnato in nulla. Aveva ordinato il programma di settembre come un'audizione informale al fine di conoscere l'opinione delle élite economiche e militari".See Raffael Scheck, Germany 1871–1945: A Concise History (2008)

Nell'est, invece, la Germania e i suoi alleati riuscirono ad ottenere importanti concessioni territoriali ed economiche dalla Russia nel trattato di Brest-Litovsk e dalla Romania con il trattato di Bucarest. Tuttavia il progetto non venne mai portato avanti e quello che la Germania era riuscita ad ottenere ad est venne tenuto per poco tempo e divenne uno dei teatri della Guerra Civile Russa il che impedì anche la creazione di un presunto "Stato Bielorusso" presente in molteplici versioni del piano ma lasciato trascurato dai generali che consideravano i baltici, Polonia e Ucraina come le zone più importanti da ottenere subito come stati fantoccio.

Note

Bibliografia Fritz Fischer, Germany's Aims in the First World War

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Categoria:Germania nella prima guerra mondiale