Biografia Operaio della manifattura tabacchi di Sestri Ponente, dopo una breve carriera come ginnasta si interessò al sollevamento pesi, con cui vinse il titolo italiano nei pesi massimi negli anni 1913, 1914, 1916, 1919, 1920, 1921 e 1922.Scheda su Filippo Bottino, dal sito dell'Associazione Medaglie d'Oro al Valore Atletico Palazzo C.O.N.I.] Suo grande avversario nel sollevamento pesi fu il suo concittadino Romolo Carpi. Ad vinse il titolo, primo italiano a conquistarloGli Sport - Sollevamento pesi, dal sito della Gazzetta dello Sport, ottenendo su tre sollevamenti (strappo a un braccio con il sinistro di , slancio con il braccio il destro , slancio a due braccia ) un totale di , contro i del secondo piazzato, Joseph Alzin.

Uomo burbero e forzuto, aveva spesso atteggiamenti provocatori, tanto che Cesare Bonacossa racconta, nel libro dedicato al padre Vita al sole di Alberto Bonacossa, che ai Giochi di Anversa del 1920 provocò lo schermidore Aldo Nadi, fratello del più celebre Nedo Nadi, nella sede comune degli italiani nel corso delle Olimpiadi, tanto che Nadi lo sfidò a duello ed ebbe la meglio allorquando, armato di un frustino da equitazione, disarmò il pesista che aveva impugnato una trave di legno, colpendolo alla mano .

Ai Giochi olimpici di si classificò al 6º posto.

Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultato 1920 Giochi olimpici Anversa Pesi massimi

Note

Voci correlate Sollevamento pesi ai Giochi della VII Olimpiade Italia ai Giochi della VII Olimpiade

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Scheda su Filippo Bottino dal sito della FIPCF