Robert Onderdonk Terwilliger Jr., meglio noto come Telespalla Bob (Sideshow Bob), è un personaggio immaginario della serie animata I Simpson, caratterizzato dalla pettinatura che ricorda la chioma delle palme e da piedi enormi. In originale viene doppiato dall'attore Kelsey Grammer mentre in italiano da Gianni Giuliano.
Assieme a Mr. Burns è il cattivo più ricorrente della serie, rivestendo il ruolo di arcinemico di Bart Simpson e di Krusty il Clown. Spesso dimostra di essere una persona incredibilmente colta, poliglotta, amante del teatro, dell'opera lirica e dotata di grande gusto estetico. Bob è estremamente pieno di sé e questa sua caratteristica fa sì che i suoi piani vadano sempre a monte.
Biografia del personaggio Giovinezza Dell'infanzia di Telespalla Bob si sa ben poco. Il padre, Robert Terwilliger Sr., è un dottore, mentre la madre, Donna Judith Onderdonk, è una famosa attrice shakespeariana.
Ha un fratello minore di nome Cecil il cui sogno era quello di diventare la nuova Telespalla di Krusty il Clown. Bob, che lo accompagnò al provino, rimase involontariamente coinvolto in un lancio di torte e la sua goffaggine e l'assurda capigliatura lo fecero assumere al posto di suo fratello che per questo gli serbò odio.
La vita da Telespalla
Dalla collaborazione con Krusty, Bob ha ottenuto in primo luogo il nome di Telespalla. Per tutti gli anni trascorsi con Krusty, Bob non ha fatto altro che essere lo zimbello del programma, i cui compiti principali erano essere sparato da un cannone o suonare uno zufolo. Celando il suo odio per Krusty, Bob alla fine cerca di incastrarlo per una rapina al Jet Market. Una volta incolpato il clown, Bob trasforma lo show in un acculturato programma di approfondimento per ragazzi. Il suo piano, però, viene sventato da Bart Simpson, aiutato da sua sorella Lisa. Questo fatto fa nascere l'odio tra i due.
Il matrimonio con Selma Bouvier
Una volta arrestato, Bob trascorre la vita facendo ribollire l'odio per Krusty e per Bart. Ma dal programma di corrispondenza con detenuti qualcuno gli scrive: Selma Bouvier, sorella di Marge Simpson, mossa dalla solitudine. Accantonando allora la vendetta, l'ex Telespalla diviene un prigioniero modello e, una volta scontata la pena, inizia a frequentare Selma, fino a chiederle di sposarla. Il matrimonio, però, altro non è che parte di un complicato piano per uccidere Selma ed ereditarne il piccolo patrimonio. Ma, ancora una volta, il piccolo Bart Simpson sconvolge i piani di Telespalla Bob e riesce a impedire l'omicidio. Bob è nuovamente arrestato e condannato per tentato omicidio, giurando vendetta e di portarla a termine una volta che i Democratici torneranno al potere e rimetteranno in libertà per le strade lui e tutti i suoi amici criminali.
Bob e Bart
Dopo il secondo arresto, Bob evade o viene rilasciato più volte e durante le sue uscite il suo principale obiettivo sarà vendicarsi di Bart. Tuttavia, non sono quelli gli unici moventi di Bob.
Dopo un periodo di detenzione, egli riesce a ottenere la libertà vigilata a causa dell'imperizia della polizia locale. Accantonando tutti i suoi progetti, si dedica alla vendetta contro Bart, al quale mandava lettere minatorie scritte col sangue quando era ancora in carcere. Dopo le prime minacce di Bob, ai Simpson viene data una nuova identità, quella della famiglia Thompson e vengono trasferiti al Lago Orrore. Telespalla Bob li trova e riesce a mettere Bart alle strette. Ma, ingannandolo, il ragazzino riesce a consegnarlo nuovamente alla polizia.
Tornato in carcere, Telespalla Bob, con l'appoggio del Partito Repubblicano e di una potente radio, riesce a essere liberato sotto libertà vigilata. In seguito, si candida a sindaco di Springfield per i repubblicani contro Joe Quimby. Grazie a un broglio elettorale, Bob viene eletto con il 100% dei voti e utilizza la sua influenza per rovinare i Simpson: umilia Bart rimandandolo all'asilo e tenta di far demolire casa Simpson, costruendo al suo posto un'autostrada sopraelevata. Bart e Lisa, però, con l'aiuto di Smithers, riescono a farlo confessare. Egli viene arrestato per la quarta volta.
In seguito, Bob riesce a eludere la sicurezza e a evadere. Egli, disgustato dall'infimo livello dei programmi TV, decide di rubare un ordigno nucleare e di lanciare un ultimatum a Springfield: tutte le trasmissioni dovranno essere interrotte per sempre o la città sarà distrutta. Springfield è nel panico, ma il sindaco decide che bisogna accontentare Bob. Krusty, non essendo d'accordo, raggiunge una casupola nel deserto, da dove riesce a trasmettere 24 ore su 24. Intanto, ancora una volta, Lisa e Bart sventano i piani di Bob (anche perché la sua bomba è inutilizzabile, datata 1959, e senza combustibile nucleare). Bob, allora, ruba l'aereo dei fratelli Wright e rapisce Bart. La sua intenzione è quella di schiantarsi contro la casupola da dove trasmette Krusty. Tuttavia, fallisce nuovamente e viene arrestato.
Il nuovo incontro con Cecil
Dopo l'ennesima incarcerazione, Bob si ravvede completamente e convince il reverendo Timothy Lovejoy a mettere una buona parola per farlo uscire. Lovejoy lo fa, ma ricontatta anche il fratello di Bob, Cecil, che gli offre un lavoro nel cantiere per una nuova diga che dirige. I rapporti tra i due sono molto tesi e non esitano a lanciarsi frecciate. Tuttavia, il lavoro, almeno apparentemente, procede bene. Bart, però, non è convinto della sincerità di Telespalla Bob, e, insieme a Lisa, lo segue e cerca di indagare sulle sue mosse. Alla fine, i due scoprono delle truffe nella costruzione della diga, ma Bob è innocente: Cecil, per vendicarsi del fratello, lo aveva accolto solo per avere un capro espiatorio per i suoi reati fraudolenti. Cecil rinchiude suo fratello e i due Simpson nella diga, dopodiché ne predispone l'esplosione. I tre riescono a fuggire e mettono K.O. Cecil. La polizia, però, per via della nomea di Bob, arresta anche lui senza motivo.
La vendetta contro Krusty
In seguito, torna a bollire l'antico odio di Bob per Krusty, il quale annuncia di aver cancellato tutti i suoi vecchi show. Il clown annuncia anche il suo ritiro dalle scene. Bob riesce velocemente a ottenere la libertà vigilata (ancora una volta) e diventa annunciatore nella scuola di Bart. Il suo piano è una doppia vendetta: ipnotizzare Bart per fargli indossare una cintura esplosiva e mandarlo contro Krusty come un kamikaze. Dopo numerose sedute, Bob riesce nel suo intento, asservendo completamente Bart al suo volere. Durante lo show di addio per Krusty, Bob ordina a Bart di compiere la sua missione suicida. Poco prima dell'esplosione, però, Krusty fa pubblicamente le sue scuse a Bob. Questo crea ripensamenti nel criminale, che sventa l'omicidio da lui stesso progettato. Così il clown e la sua Telespalla si riconciliano. Bob viene arrestato per l'ennesima volta e processato con l'accusa di tentato omicidio.
Dopo il settimo arresto, Bob rimane in prigione finché non viene fatto uscire dalla polizia e ingaggiato da Homer come consulente per scoprire chi è l'assassino che sta cercando di ucciderlo. Bob è tenuto sotto controllo dai Simpson tramite un ordigno, attaccato alla sua caviglia, che emette una scarica elettrica. Durante il suo breve soggiorno fuori dal carcere, Bob raccoglie indizi, individua il killer e salva Homer da una trappola mortale. Dopo un inseguimento, Bob riesce a consegnare l'assassino (che si rivela essere Frank Grimes Jr.) alla polizia. La sera prima del ritorno in carcere, Bob si impadronisce del telecomando della cavigliera e tenta di uccidere Bart. Pur avendolo alla sua mercé, Bob decide di lasciarlo vivere, perché tra i due nemici giurati si è creato un complicato rapporto di odio-amore. Infine, fugge.
La fuga in Italia e la nuova famiglia
Stanco dei continui fallimenti nel tentativo di uccidere Bart, Bob decide di prendersi un periodo di riposo andando a vivere in Italia. Raggiunge una piccola cittadina toscana chiamata Salsiccia, dove riesce a diventare amico degli abitanti (con i suoi piedi grossi schiacciava l'uva per il vino con grande abilità), che, alla fine, lo eleggono sindaco. Telespalla Bob vuole lasciarsi alle spalle la sua carriera criminale e nell'episodio lo si vede addirittura sposato con una donna italiana, Francesca, e con un figlio, Gino, ovviamente quasi identico al padre sia per carattere che per i capelli. La sua nuova vita viene rovinata quando giungono in città i Simpson: nonostante la buona accoglienza che gli riserva e il desiderio di dimenticare i passati rancori, Lisa Simpson si ubriaca e involontariamente gli strappa la camicia, rivelando sotto di essa la divisa del carcere. Bob è costretto a lasciare la città giurando eterna vendetta verso i Simpson e a lui si aggiungono anche la moglie e il figlio, intenzionati a vendicare l'onore della famiglia (un tipico stereotipo dei mafiosi italiani).
La finta morte Dopo la fuga dei Simpson dall'Italia, Bob torna a Springfield con la moglie e il figlio per uccidere definitivamente la famiglia del suo nemico giurato; dopo averli attirati in una trappola, viene sconfitto e arrestato a causa di un imprevisto, e al processo cerca di convincere la giuria, grazie alla testimonianza del padre, di essersi ormai trasformato in una vittima, e tenta di far ricadere tutta la colpa su Bart, accusato di perseguitarlo senza sosta. A un certo punto del processo, Bob estrae una fiala di nitroglicerina, ma Bart, temendo che voglia far esplodere l'aula, prontamente gliela sottrae, ed è a questo punto che interviene la madre, rivelando che la nitroglicerina serviva al criminale per curare un difetto cardiaco che lo affliggeva sin dall'adolescenza; Bob cade a terra morto, e Bart viene accusato di omicidio. Al funerale di Telespalla Bob sono presenti tutti i conoscenti di Bob, la famiglia (incluso il fratello Cecil), la vedova Francesca e il figlio, i compagni clown, Krusty, il compagno di cella Serpente e perfino un'anziana donna toscana già presente ne Il Bob italiano: Marge cerca di convincere Bart a essere triste e magari a chiedere scusa a Bob prima della cremazione, e il ragazzo, in un primo momento decisamente contrario, decide di andare all'agenzia di pompe funebri a chiedere scusa al cadavere di Bob, pronto per essere cremato; improvvisamente, però, Bob si alza dalla bara, vi scaraventa Bart e la spinge nel forno crematorio, ma, grazie a un'intuizione di Lisa, i Simpson arrivano giusto in tempo per salvare Bart e far arrestare il criminale e la sua famiglia, complice: si scopre, infatti, che la morte di Bob era stata una farsa organizzata dal criminale, con l'ausilio di tutta la sua famiglia, per uccidere definitivamente Bart. Nel finale si vede Bob, completamente impazzito, in carcere, insieme ai suoi famigliari, che sogna di uccidere a coltellate i Simpson saltando fuori da una torta gigante che la famiglia Simpson si stava apprestando a mangiare per celebrare il decimo piano malvagio del criminale, nuovamente vanificato.
Il trapianto facciale