Segrate (Segraa, pronuncia in dialetto milanese) è un comune italiano di abitanti della città metropolitana di Milano in Lombardia.
Geografia fisica Territorio Il comune di Segrate confina con i comuni di Milano ( da cui dista 9 km circa dal duomo), Vimodrone, Pioltello e Peschiera Borromeo. Sul territorio comunale è presente l'idroscalo, un piccolo lago artificiale costruito nel 1930 lungo 2,5 km, largo fino a 450 m e con un totale di di acqua.
Clima
Il clima segue quello dell'alta Pianura Padana occidentale con inverni freddi, diversi giorni di nebbia, alcune nevicate e lunghi periodi anticiclonici mentre le estati sono calde, afose e poco ventilate con alcuni giorni temporaleschi. La ventilazione comunque è scarsa tutto l'anno proprio perché la Pianura Padana, a causa della sua configurazione orlata da montagne molto alte, inibisce la ventilazione favorendo l'aumento degli inquinanti. La primavera vede l'aumento dei temporali mentre in autunno si registra un aumento dei giorni di nebbia.
Il clima locale viene rilevato dalla limitrofa stazione meteorologica di Milano Linate, gestita dal servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare, e dalla stazione meteorologica di Rovagnasco, attivata nel 2002 su iniziativa privata.
Storia Il più antico documento riguardante la moderna Segrate che è stato rintracciato risale all'anno 830, ed è contenuto nel Codex Diplomaticus Longobardiae, una raccolta di atti pubblici e privati. L'oggetto del documento, redatto nel Monastero di Sant'Ambrogio, è uno scambio di terreni situati a Cologno. Tra i vari soggetti che partecipano all'operazione giuridica è citato un certo Giovanni di Rovagnasco, che può essere considerato il più antico abitante di Segrate di cui si ha sicura memoria. Il fatto che le prime documentazioni risalgano soltanto al secolo IX non ci impedisce di fare alcune considerazioni e ipotesi sulla storia di Segrate del periodo precedente.
A questo fine un grosso contributo viene dato dalla toponomastica, una disciplina che studia, nella loro origine etimologica, i nomi dei luoghi. Lo studio del toponimo Segrate mette subito in evidenza un'analogia con molti altri nomi di città situate in Lombardia, tutti terminanti in -ate. Questa desinenza è stata infatti aggiunta, a seconda dei casi, ai nomi dei proprietari delle terre della zona, oppure al nome di un fiume o di un tipo di coltura particolarmente frequente nel territorio. Ecco quindi che, per esempio, il toponimo Linate deriva dalla coltivazione del lino e Lambrate dal fiume Lambro, ecc.
Per quanto riguarda l'origine del nome Segrate sono state fatte diverse ipotesi. Alcune collegano il toponimo Segrate al nome proprio latino di un presente proprietario di terreni della zona, un certo Scurus. Altri lo fanno discendere sempre dal termine securus, inteso però come nome comune che significa luogo tranquillo e sicuro. L'ipotesi più accreditata propone che la desinenza -ate sarebbe stata aggiunta alla parola segalis o al verbo secare. Di conseguenza il toponimo Segrate si riferirebbe o alla coltivazione della segale oppure al taglio del fieno.
Gli studiosi di toponomastica che si sono interessati di Segrate sono giunti anche a un'altra conclusione. L'analisi del nome ha fatto loro affermare che, con ogni probabilità, è un centro sorto dopo la conquista romana della Gallia Cisalpina (224-222 e 201-191 a.C.). La Gallia Cisalpina fu interamente romanizzata per mezzo delle colonie dopo il 191 a.C., ed è quindi a partire da questa data che possiamo individuare le origini di Segrate.
Il toponimo di Novegro deriva probabilmente da novetulum o noveto, parole che si riferiscono al raccolto del fieno (è quindi possibile individuare un'analogia con la probabile origine del nome di Segrate). Per Tregarezzo gli studiosi colgono una derivazione dalla parola trewna, che significa luogo tranquillo e punto di sosta. Per Redecesio le interpretazioni sono due: alcuni ritengono che il nome sia frutto dell'unione dei due termini re (rivo) + de scés (di siepe), oppure red (rete) + scés (siepe); per altri invece il toponimo si riferirebbe allo scricciolo, una specie di uccello un tempo molto diffuso nel milanese, chiamato in dialetto re de scés (re di siepi).
Rovagnasco è invece una derivazione dal nome gentilizio Rubenius. La denominazione assunta dal quartiere residenziale di San Felice trae origine dal fatto che in corrispondenza ad esso sorgevano un tempo una chiesetta e una cascina intitolata a questo santo. Evidente, infine, l'origine del quartiere delle Lavanderie sorto negli anni trenta, per iniziativa della cooperativa lavandai di Milano, in una zona scelta per la particolare purezza delle acque.
Nel 1869, dopo un'iniziale ipotesi di unione con Pioltello,Regio Decreto n° 4837 del 17 gennaio 1869, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 53 del 22 febbraio 1869 si decise di annettere a Segrate i soppressi comuni di Novegro e Rovagnasco, che divennero a tutti gli effetti frazioni municipali a far data dal 1º gennaio 1870.Regio Decreto n° 5167 del 21 giugno 1869, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del Regno d'Italia n° 199 del 23 luglio 1869
Vicino a un traliccio dell'alta tensione situato nei pressi della Cascina Gabbadera raggiungibile dalla Cassanese e a est dell'area sulla quale è poi sorta la biblioteca di via degli Alpini, il 14 marzo 1972 venne ritrovato il corpo dell'editore Giangiacomo Feltrinelli, dilaniato da un'esplosione. La sua morte avvenne in circostanze misteriose.
Dal 2015 fa parte della Zona omogenea Adda Martesana della città metropolitana di Milano.
Simboli
Lo stemma e il gonfalone sono stati concessi con decreto del Presidente della Repubblica dell'11 ottobre 1965.
Il colore azzurro del campo e l'ala d'aquila al centro dello stemma rappresentano l'aeroporto "Forlanini" di Linate, l'elemento più caratteristico del territorio comunale. Il bisante, ossia la moneta, e l'ape alludono alla prosperità economica e alla laboriosità della sua popolazione. Il corso d'acqua nella punta dello scudo fa riferimento alla zona dell'Idroscalo, che fa parte del suo territorio.
Il gonfalone e la bandiera sono costituiti da un drappo partito d'oro e d'azzurro, caricato dello stemma comunale. Il gonfalone presenta ornamenti floreali argentati.
In seguito alla concessione del titolo di città, nel 1989 i simboli comunali vennero aggiornati con i relativi ornamenti esterni.
Onorificenze
Monumenti e luoghi d'interesse L'ex municipio di Segrate in via XXV Aprile, di Guido Canella e Michele Achilli (1963), è un'opera d'architettura importante nell'ambito del Razionalismo italiano in quanto anticipa, nella rotondità quasi "romana" e monumentale dei suoi volumi, la nuova forma di espressione postmoderna. La piazza antistante, con la fontana monumentale, è opera di Aldo Rossi (1965).
Un'altra significativa opera architettonica è la sede di Mondadori, dell'architetto brasiliano Oscar Niemeyer (1975), già creatore della capitale sudamericana Brasilia. Il complesso, circondato da un grande lago, è formato da tre elementi: un grande parallelepipedo con le caratteristiche arcate e due corpi più bassi e sinuosi che sembrano fuoriuscire dal corpo centrale.
Contigua al territorio urbano di Segrate, ma su terreno del comune di Milano, si trovano la Moschea e il Centro Culturale dell'UCOII, generalmente chiamati Moschea di Segrate.
Nel 2018 il Comune ha intitolato una strada ad Enzo Jannacci, nella frazione Novegro.
La chiesa di Santo Stefano (Segrate) è sede di una parrocchia pluricentenaria a capo di una pieve che dominava sulle località circostanti.
Società Evoluzione demografica 230 nel 1751 300 nel 1805 942 nel 1809 dopo l'annessione di Novegro, Rovagnasco e Tregarezzo annessione a Vimodrone nel 1811 547 nel 1853 579 nel 1861 nel 1871 dopo l'annessione di Novegro, Rovagnasco e Tregarezzo del 1869 Negli ultimi cinquanta anni, a partire dal 1971, la popolazione residente è raddoppiata.
Etnie e minoranze straniere Secondo le statistiche ISTAT al 1º gennaio 2025 la popolazione straniera residente nel comune metropolitano era di 4150 persone, pari all'11,59% della popolazione. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente al 2024 erano:
Filippine 728 Romania 428 Perù 287 Ecuador 255 Cina 234 Sri Lanka 202 Ucraina 194 Albania 150 Egitto 146 Bulgaria 109 El Salvador 89 Corea del Sud 81 Marocco 77 Moldavia 69 Iran 69
Cultura
Istruzione Biblioteche Sul territorio di Segrate è presente la Biblioteca Comunale, facente parte del sistema bibliotecario CUBI, strutturata con una sede centrale in Segrate centro, e alcune sedi decentrate, situate nei quartieri di Milano Due, Redecesio, San Felice, Novegro, Rovagnasco. I servizi offerti includono la consultazione e il prestito di libri, quotidiani, periodici, DVD, cd musicali, cd-rom e risorse digitali. È possibile navigare in internet da postazioni multimediali fisse oppure attraverso la rete wireless gratuita e accedere alla biblioteca digitale per consultare on-line quotidiani italiani e stranieri, banche dati professionali, risorse audio e video, e-book.
Scuole Sul territorio di Segrate sono presenti le seguenti istituzioni scolastiche:
6 Scuole primarie statali 5 Scuole secondarie di primo grado statali 1 polo dell'Università Statale di Milano che ha sede in via Fratelli Cervi
Da settembre 2002 a settembre 2014 Segrate ha ospitato sul proprio territorio il Liceo Classico e di Ricerca San Raffaele, trasferitosi nel settembre 2014 nel comune di Milano, nel contesto dell'Università Vita e Salute e dell'Ospedale San Raffaele, dove aveva già avuto sede dal 1987 al 2002.
Geografia antropica Quartieri I quartieri di Segrate sono: Segrate Centro, Rovagnasco, Milano Due, Redecesio, Lavanderie, Villaggio Ambrosiano, Mulini, Santa Monica, Novegro, Tregarezzo e San Felice.
Villaggio Ambrosiano, a nord della strada provinciale Cassanese, deve il suo nome alla presenza di una statua di sant'Ambrogio in via San Carlo. È un quartiere residenziale, con parco ed edilizia di tipo prevalentemente privato. La sua parrocchia è Sant'Ambrogio ad Fontes. Sulla facciata di molte abitazioni del villaggio è presente una piccola icona di sant'Ambrogio. In via Papa Giovanni XXIII vi sono inoltre sia la nuova sia la vecchia stazione dei Carabinieri di Segrate. Mulini, aggregazione di abitazioni del Villaggio Ambrosiano, precisamente all'estremo nord est del territorio comunale; sorto nel 1992, è costituito in prevalenza da villette a schiera. Al suo interno si trova la residenza per anziani "San Rocco". Rovagnasco, situato a ovest del Villaggio Ambrosiano è un denso quartiere residenziale; vi si trova anche la ristrutturata Cascina Commenda, in cui è situato un teatro.