Biografia Fu allievo di Alessandro D'Ancona a Pisa. Insegnò al Liceo ginnasio Giovan Battista Morgagni di Forlì.
Nel 1887 divenne direttore della Biblioteca comunale di Forlì. Nello stesso periodo (1886-1888), pubblicò i risultati di un lavoro di ricerca dei manoscritti italiani nelle biblioteche di Francia, ricerca compiuta per incarico del Governo, dandone un catalogo in tre volumi.
A quest'opera fecero seguito: la fondazione della rivista Gli Archivi della storia d'Italia, diretta da Giustiniano Degli Azzi e di cui è stata pubblicata anche una raccolta in 4 volumi (1899-1906); la pubblicazione della Bibliografia leopardiana, proseguita poi da Giulio Natali.
Ricercatore infaticabile di manoscritti, Mazzatinti pubblicò, in 13 volumi, gli Inventari dei manoscritti delle biblioteche d'Italia (1891-1906), opera di fondamentale importanza nel settore, in cui ebbe vari collaboratori e prosecutori.
Tra i suoi lavori più importanti va anche citato lo studio de La biblioteca dei re d'Aragona di Napoli (1897).
Opere Curò la pubblicazione di molti manoscritti inediti: Cronaca di ser Guerriero da Gubbio (1902) Annales forolivienses (1903) Epistolari di: V. Armanni Vittorio Alfieri Vincenzo Monti Gioachino Rossini Giuseppe Mazzini
Bibliografia Giuseppe Mazzatinti (1855-1906). Tra storia e filologia, Fondazione Cisam, Spoleto 1991.
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