Il blinatumomab è un anticorpo monoclonale di tipo murino, il primo appartenente ad una nuova classe di anticorpi bispecifici chiamati BiTE (bi-specific T-cell engagers), che esercitano un'azione selettiva e dirigono il sistema immunitario umano selettivamente contro le cellule tumorali.
Il blinatumomab riconosce gli antigeni CD19, presente sui linfociti B, e CD3, presente sui linfociti T e viene studiato per il trattamento di alcune forme tumorali ematologiche.
Il farmaco è prodotto dalla MedImmune In., insieme alla Micromet Inc.
Meccanismo d'azione Una molecola di Blinatumomab combina due siti di legame: un sito per il CD3 (parte del recettore della cellula T, TCR) sulle cellule T e un sito per il CD19, presente sulle cellule B bersaglio. Il farmaco, quindi, agisce facendo da collegamento tra questi due tipi di cellule e consentendo l'attivazione della cellula T, che esercita la propria attività citotossica sulle cellule bersaglio e le elimina.
Applicazioni cliniche Sono attualmente in corso alcuni Clinical Trials che utilizzano il blinatumomab in pazienti con: linfoma di Hodgkin, leucemia linfoblastica acuta (ALL) (studio di fase II),
Note
Bibliografia
BiTE
Blinatumomab
Voci correlate Anticorpi monoclonali approvati per uso clinico Nomenclatura degli anticorpi monoclonali Terapia con anticorpi monoclonali
Categoria:Chemioterapici Categoria:Anticorpi monoclonali