Carriera Iniziò a boxare a livello amatoriale all'età di 16 anni. Interrotte le attività sportive a causa del conflitto mondiale, venne arruolato nell'esercito italiano. Al termine della guerra entrò a far parte dell'AS Audace, una polisportiva romana. Fu notato, in occasione dei campionati nazionali a Vigevano dall'allenatore della nazionale pugilistica italiana, l'ungherese Steve Klaus. Questi gli dischiuse le porte della nazionale.

Nel 48' Bandinelli si aggiudicò i campionati italiani assoluti, a Milano, battendo Aroldi. Venne quindi chiamato al ritiro della nazionale a Porto Recanati, in preparazione alle Olimpiadi di Londra.

Ai Giochi batté il finlandese Olli Lehtinen, il singalese Leslie Handunge, lo spagnolo Luis Martínez e il sudcoreano Han Su-An. Cedette solo in finale di fronte all'argentino Pascual Pérez, forse il più grande peso mosca di tutti i tempi.

Ha combattuto ancora per tutto il 1949 e poi ha abbandonato l'attività agonistica senza mai passare al professionismo.

Riconoscimenti Il comune di Velletri gli ha dedicato il Palazzetto dello Sport inaugurato nel 2008.

Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoNote 1948 Giochi olimpici Londra Pesi mosca

Note

Voci correlate Italia ai Giochi della XIV Olimpiade Pugilato ai Giochi della XIV Olimpiade

Collegamenti esterni

Fotografia di Bandinelli negli anni '40.

Bandinelli, Spartaco