LAeroporto di Pescara (IATA: PSR, ICAO: LIBP), identificato con il nome commerciale di Aeroporto internazionale d'Abruzzo "Pasquale Liberi"Pasquale Liberi (Pescara), era figlio di Pescaresi e nipote acquisito della sorella di Gabriele D'Annunzio, Ernesta, la quale aveva sposato il notissimo ingegnere Antonino Liberi. Pasquale, emulando lo zio Gabriele, fece la guerra come ufficiale osservatore sugli aerei dell'azienda Caproni, venne decorato con due medaglie di bronzo e morì in un incidente aereo., è un aeroporto italiano situato nel territorio dei comuni di Pescara e San Giovanni Teatino.

L'aeroporto è ubicato lungo la strada statale 5 Via Tiburtina Valeria, ed è collegato con importanti arterie viarie (A25, A14, SS 714 Tangenziale di Pescara) e ferroviarie (ferrovia Roma-Pescara e ferrovia Adriatica).

Essendo l'unico aeroporto internazionale della regione, riveste un ruolo fondamentale per trasporti e collegamenti aerei dell'Abruzzo e delle regioni vicine, il suo bacino d'utenza infatti si estende anche al Molise, le Marche e l'area garganica; l'aerostazione passeggeri costruita nel 1996, venne ampliata nel 2011 e nuovamente ristrutturata nel 2018. Nel 2025 sono transitati dall'aeroporto passeggeri.

Storia La sua storia risale ai primi del XX secolo quando, nel 1917, a seguito del bombardamento di Pescara da parte di aerei della k.u.k. Luftfahrtruppen, la componente aerea dell'imperiale e regio Esercito austro-ungarico, si realizza lungo la via Tiburtina il campo di aviazione militare gestito dal Regio Esercito italiano, a servizio della Sezione Difesa della città adriatica che vi arriva il 26 ottobre con 2 Farman 14. A tale scopo venne costituita il 31 luglio 1918 la 302ª Squadriglia che, equipaggiata con il monomotori biplani Ansaldo S.V.A., considerati tra i migliori caccia bombardieri dell'epoca, venne dislocata sulla base aerea.Giovanni Guido, Aviazione & Abruzzo.

Dal 1921 il campo d'aviazione di Pescara è intitolato alla memoria di Pasquale Liberi, morto in un incidente aereo e nipote di Gabriele D'Annunzio, e nel 1927 fu ingrandito a 50 ettari e rimodernato.

Negli anni trenta, con l'affermarsi dell'aviazione commerciale, la compagnia aerea Società aerea mediterranea (SAM) decise, nel 1933, di istituire un servizio aereo trisettimanale di collegamento tra l'aeroporto di Pescara e l'aeroporto di Roma-Urbe, con scalo intermedio al campo di aviazione di Piana di Bagno nei pressi dell'Aquila. Nel 1943, durante la Seconda guerra mondiale, si tenne in aeroporto un consiglio della Corona a cui parteciparono i reali, lo stato maggiore e le più alte cariche dello Stato nelle fasi finali della fuga di Vittorio Emanuele III a Brindisi, dove venne presa la decisione di imbarcare i reali al porto di Ortona.

Tra le prime aerolinee a riprendere i collegamenti aerei dopo la Seconda guerra mondiale figura la Società anonima di navigazione aerea transadriatica, che il 5 maggio 1947 inaugura il collegamento Pescara - Roma Urbe, effettuato con Douglas DC-3. Contemporaneamente al primo collegamento, Transadriatica propone sull'aeroporto pescarese anche un'altra interessante rotta, la Venezia-Ancona-Pescara-Brindisi-Catania.

La compagnia Avio Linee Italiane, inoltre, decide di aprire una rotta che permetterà di congiungere l'Italia settentrionale con il sud sulla tratta Milano-Pescara-Foggia-Bari-Brindisi. Itavia, costituita nell'ottobre del 1958, che aveva come obiettivo lo sviluppo di scali minori non serviti dalla diretta concorrente, la costituenda Alitalia, apre la sua prima rotta proprio dallo scalo pescarese: la Pescara-Roma Urbe, iniziata il 15 luglio 1959 con il piccolo bimotore da otto posti De Havilland Dove (I-AKET). Con lo sviluppo della Itavia crescono anche i collegamenti con l'aeroporto di Pescara ed infatti tra la fine degli anni ‘60 e i primi anni ‘70 Pescara è collegato con le città italiane di Roma, Milano, Ancona, Crotone, Forlì, Lecce, Bergamo, Bologna, Treviso-Venezia, Catania e Palermo.

Nel 1973 – per la prima volta con Bruce Barrymore Halpenny, ex Royal Air ForceIl Tempo D'Abruzzo, editor Gianni Letta, 27 ottobre 1973 - N. 294. – un aereo BAC One-Eleven della British Caledonian collegherà direttamente Pescara con Londra della capitale inglese. Un interscambio di passeggeri così organizzato e soprattutto una iniezione di rinforzo al gracile turismo regionale.

Dal 1º febbraio 1979, Itavia è costretta a sospendere i propri voli su Pescara a causa della revisione delle “minime” su alcuni aeroporti italiani attuate da parte dell'ANPAC, l'Associazione nazionale piloti aviazione civile; l'innalzamento delle minime in questione (la distanza dalla pista e la relativa quota - alla quale il pilota deve decidere se continuare o meno l'atterraggio) dipende dalla mancanza degli aiuti radioelettrici (come l'ILS, Instrument landing system) e visivi indispensabili per permettere l'atterraggio degli aeromobili in condizione di scarsa visibilità, ed assenti all'epoca sullo scalo. Itavia, compagnia aerea originatasi a Pescara, non torna più sulla pista del Liberi. La strage di Ustica del 1980 portò alla cessazione dei voli della compagnia.

Dopo il periodo buio durante il quale il Liberi non dispone di nessun collegamento di linea, si ricomincia a vedere un po' di luce con il ripristino del collegamento con il capoluogo lombardo, ancora via Ancona, effettuato da Aermediterranea, compagnia appartenente al gruppo IRI e controllata da Alitalia, che sarà operato dal 1981 al 1983.

Dal 1984 il volo per Linate viene gestito dall'altra compagnia del gruppo: ATI (Aero Trasporti Italiani) con sede a Napoli. Nel 1988 è la volta della compagnia di bandiera nazionale, la quale mette in campo i moderni MD-80 e li utilizza fino al 1994 riuscendo, a fasi alterne, ad effettuare il tanto sospirato collegamento diretto con Milano.

Dal 1994 il volo di linea con Milano-Linate viene effettuato da Air One, la compagnia nata nel 1983 come scuola di volo e società per i servizi di aerotaxi proprio a Pescara con il nome di Aliadriatica.

Nel 1996 si inaugura l'attuale aerostazione, mentre la vecchia struttura viene riconvertita ad uso tecnico e logistico, e in seguito tra il 2017 e il 2019 ulteriori interventi di ristrutturazione e ampliamento dell'aerostazione hanno conferito alla struttura maggior comfort ed efficienza di servizio.

Dal 2000 ad oggi

Lo sviluppo dell'aeroporto, che dai passeggeri del 2000 è passato ai 1.114.691 del 2025, è dovuto al fenomeno low cost che ha interessato tutta l'Europa e la maggior parte dei piccoli scali italiani, coinvolgendo positivamente anche l'aeroporto di Pescara. Infatti da quando la compagnia irlandese Ryanair, leader tra le low cost europee, nel 2001 ha aperto il collegamento per l'aeroporto di Londra-Stansted e l'anno successivo per l'aeroporto di Francoforte-Hahn, il traffico per l'aeroporto si è moltiplicato.

Dopo l'aumento vertiginoso dei passeggeri nel biennio 2002/2004, lo sviluppo dell'aeroporto si è arrestato, arrivando all'apice nel 2005 – anno in cui si registrò per lo scalo la cifra record di transiti – e subendo una contrazione nel 2006, effetto, quest'ultima, sia della riduzione da parte di Ryanair delle frequenze dei voli nel periodo invernale, sia della mancanza di una strategia competitiva da parte di S.A.G.A. (società che gestisce l'aeroporto il cui maggior azionista è la Regione Abruzzo) per l'ampliamento del network destinazioni e la differenziazione delle compagnie aeree operanti sullo scalo. Infatti, i nuovi collegamenti istituiti dalla primavera del 2007, ovvero Monaco e New York sono terminati a fine estate 2008 per scarsi risultati. Da evidenziare che la rotta con il JFK era organizzata come prolungamento della rotta Bologna-New York: i passeggeri diretti da e verso Pescara dovevano sostare per circa due ore al Guglielmo Marconi.

Nei primi tre mesi del 2007 il traffico internazionale risultava essere ancora in discesa dell'11% rispetto all'anno precedente ma il nuovo collegamento Ryanair per Barcellona Girona, operativo dall'aprile del 2007, con i suoi quasi 33'000 passeggeri ha riportato il bilancio in positivo, consentendo all'Aeroporto di chiudere l'anno con il record di passeggeri e con un incremento del 9% rispetto al 2006.

Dall'estate 2007 i voli charter per Ibiza, Palma di Maiorca, Rodi e Creta effettuati dalla compagnia AirOne sono stati cancellati a causa di un contenzioso tra AirOne e il Tour operator che annualmente organizzava questi voli, anche per questo nell'estate 2007 ha operato, dall'Aeroporto di Pescara, la nuova compagnia greca Euro Air che ha collegato Pescara a Creta e Spalato. Questi voli, commercializzati dalla OnAir, nel 2008 sono stati operati dalla compagnia croata Dubrovnik Airline: ad essi, sempre nel 2008, si è aggiunto il collegamento con la città dalmata di Ragusa.

OnAir ha venduto anche i voli anche per Leopoli e Kiev operati dalla compagnia Ukraine international, Parigi e Bruxelles operati dal vettore Hamburg International e per Bucarest operati dalla Blue Air. Prima dell'arrivo della società FlyOnAir operava nello scalo pescarese la società Air Service Plus, che ha iniziato la propria attività con voli low fares da Pescara a Parigi (Charles de Gaulle) nel 2003, e Bruxelles-Charleroi nel 2004. Nel 2005, Air Service Plus ha avviato nuove rotte da Pescara a Zurigo, e da Perugia a Parigi.

Dal 29 ottobre 2007 la compagnia low cost Volareweb ha collegato Pescara a Milano-Malpensa con quattro voli settimanali serali, incrementati a cinque da aprile 2008 e spostati alla mattina. Ma l'avventura abruzzese di Volareweb termina alla fine di luglio 2008, per scarsi risultati di traffico. Tra le cause del fallimento del collegamento molto probabile la mancata pubblicità da parte della compagnia e della SAGA in città e in regione.

La compagnia pescarese, ItAli Airlines, dal 6 marzo 2008 ha attivato un collegamento con la città di Catania terminato a fine estate dello stesso anno.

Da maggio 2008 ai primi di agosto dello stesso anno il colosso mondiale delle vacanze TUI AG ha introdotto nella programmazione vacanze 2008 la regione Abruzzo. Di conseguenza, sono stati istituiti voli charter diretti settimanali su Pescara dalla Svezia e dalla Norvegia, rispettivamente su Stoccolma e Oslo.

Il 2009 inizia con il segno meno e le prospettive non sono buone dato l'alto numero di voli cancellati e non confermati per l'intero anno. È il caso dei voli charter per Oslo e Stoccolma non riprogrammati o le cancellazioni da parte di FlyOnAir per Spalato, Ragusa di Dalmazia e Monaco di Baviera e ancora la pesante riduzione delle frequenze dei voli Ryanair per Stansted e Hahn portati per la stagione estiva rispettivamente a 3 e 4 volte la settimana ma il giorno 2 aprile 2009 è una data storica per lo scalo pescarese in quanto la compagnia irlandese Ryanair ufficializza l'apertura della sua 32ª base in Europa (l'ottava in Italia) e annuncia l'apertura dal 2 luglio di 4 nuove rotte per Milano (Bergamo), Cagliari, Eindhoven e Venezia (Treviso).. Quest'ultima destinazione è stata cancellata dal 30 settembre per scarso traffico.