Il castello di Introd () è uno dei castelli della Valle d'Aosta, e sorge a Introd, in località Plan d'Introd.
Storia Il castello di Introd fa risalire le proprie origini al XII secolo quando venne costruito con una struttura piuttosto semplice, costituita da un mastio quadrato circondato da una cinta muraria non eccessivamente spessa. Viene nominato nei documenti della castellania del Châtel-Argent nel 1244.A Gogna, M. Milani, "Gran Paradiso", Priuli & Verlucca 2006, p.27. ISBN 88-8068-3276 Per esigenze di migliorare la struttura, Pierre Sarriod nel 1260 lo fece ampliare facendolo divenire una vera fortezza. Ulteriori modifiche nel XV secolo portarono il castello a una forma più arrotondata.
Il castello subì due traumi in tempi moderni che costrinsero a nuovi restauri: un incendio nella seconda metà dell'Ottocento e uno all'inizio del Novecento. In particolare in quest'ultimo caso i lavori vennero diretti nel 1910 dall'architetto Jean Chevalley per commissione del proprietario, il cavalier Gonella, portando il castello alla forma attuale.
Da luglio 2012 il mastio centrale è stato riaperto al pubblico dopo un intervento di restauro che ha coinvolto anche altre parti del complesso.
Passato di mano ai conti Caracciolo di Brienza, dal 30 novembre 2023 entra nel patrimonio pubblico della Regione autonoma Valle d’Aosta. In attesa di un complessivo restauro e adeguamento funzionale, oggi - nella sua parte aperta al pubblico - è temporaneamente gestito dalla Fondation Grand-Paradis, grazie a un accordo tra la Regione e il comune di Introd.
Descrizione Il salone interno è decorato con un affresco che corre nel salone lungo le pareti: vicino al soffitto sono incorniciate tante singole scene in ciascuna delle quali è raffigurato un albero diverso. Al di sotto si trova una tappezzeria a trompe-l'œil.
Gli annessi rurali Il granaio
Di fronte al castello, caso raro di conservazione, si trova un granaio rinascimentale completamente in legno con splendidi portali in ferro battuto.
L'Ôla: la scuderia del castello
Non distante si trova l'antica scuderia, oggi nota col nome di cascina L'Ôla, nome che deriverebbe dal termine "ala" in patois, per il tetto a un solo versante. L'Ôla, che presenta sulla facciata principale 5 colonne di 1,8 m di diametro, ha influenzato l'architettura delle stazioni ferroviarie della linea Aosta - Pré-Saint-Didier, nell'alta Valle d'Aosta.A Gogna, M. Milani, "Gran Paradiso", Priuli & Verlucca 2006, p. 93. ISBN 88-8068-3276
Note
Bibliografia
Voci correlate Castelli in Valle d'Aosta
Altri progetti
Collegamenti esterni
, Il castello sul sito del comune di Introd
Introd Categoria:Architetture di Introd