Professionista dal 1981 al 1993, prese parte a sei Tour de France e nove Vuelta a España concludendoli tutti. Nella Vuelta conseguì anche tre successi di tappa e la classifica degli scalatori nel 1992.
Carriera Passato professionista con la squadra spagnola Reynolds nel 1981, riuscì subito a mettersi in luce vincendo un paio di corse, essenzialmente tappe in piccole corse spagnole, e cogliendo buoni piazzamenti: fu infatti terzo al Gran Premio Caboalles de Abajo e ottavo nella classifica generale della Vuelta a la Rioja. Partecipò anche alla Vuelta a España riuscendo a sfiorare il successo nella tredicesima tappa, ove chiuse secondo. Riuscì ad ottenere risultati analoghi anche l'anno successivo, arrivando quarto alla Vuelta a la Rioja e vincendo la classifica generale della Vuelta a Aragón.
Nel 1983 raggiunse ottimi risultati, vinse infatti il campionato nazionale in linea e conquistò la prima delle sue tre tappe alla Vuelta, partecipò anche al Tour de France dove però non colse piazzamenti rilevanti, né nelle tappe né in classifica. Nelle corse spagnole fu inoltre sesto alla Clásica San Sebastián e quinto sia alla Vuelta a Cantabria che nella Vuelta a Aragón. Non riuscì a vincere nel 1984 ma colse comunque un secondo posto nella Subida a Urkiola e si riscattò l'anno successivo vincendo la Vuelta a Aragón.
Nel 1986 ottenne un solo successo, in un criterium in Spagna, e si piazzò terzo al Gran Premio de Llodio, alla Subida al Naranco, ottavo alla Clásica San Sebastián e nono al Trofeo Masferrer, per quanto riguarda le corse a in linea, e ottavo al Volta a Catalunya per quanto concerne le prove a tappe. Nel 1987 passò alla Teka, ma questo periodo di militanza coincise con la fase finale dello squadrone spagnolo. Riuscì comunque a vincere, con questa formazione, una tappa alla Vuelta a España nel 1987 e il suo secondo campionato nazionale, nel 1989.
Nel 1990 passò alla Lotus-Festina, ritagliandosi il ruolo di gregario di campioni come Sean Kelly, Acácio da Silva e di un giovane Abraham Olano. Questo non gli impedì comunque di continuare a vincere: sempre nel 1990 vinse infatti la sua terza tappa alla Vuelta a España e nel 1992 conquistò la classifica degli scalatori.
Palmarès
1981 3ª tappa Vuelta a Cantabria 4ª tappa Vuelta a Cantabria 4ª tappa Vuelta a Castilla
1982 Classifica generale Vuelta a Aragón
1983 Campionati spagnoli, Prova in linea Circuito de Getxo 17ª tappa Vuelta a España
1985 1ª tappa Vuelta a los Tres Cantones Classifica generale Vuelta a los Tres Cantones 4ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a Aragón
1987 12ª tappa Vuelta a España 4ª tappa Vuelta a Asturias 1ª tappa Vuelta a Murcia
1988 Gran Premio de Llodio 5ª tappa, 2ª semitappa Vuelta a Murcia Classifica generale Vuelta a Murcia
1989 Campionati spagnoli, Prova in linea 1ª tappa Vuelta a Castilla y León
1990 11ª tappa Vuelta a España
Altri successi
1985 Criterium di Aranzazu
1986 Criterium di Terrassa
1987 Criterium di Ahorro
1990 Criterium di Sabiñánigo
1992 Classifica scalatori Vuelta a España
Piazzamenti Grandi Giri
Tour de France 1983: 55º 1984: 53º 1985: 76º 1986: 53º 1987: 128º 1992: 85º
Vuelta a España 1982: 73º 1983: 28º 1985: 36º 1986: 51º 1987: 23º 1988: 27º 1990: 31º 1991: 110º 1992: 22º
Competizioni mondiali Campionato del mondo Altenrhein 1983 - In linea: ritirato Chambéry 1989 - In linea: ritirato
Collegamenti esterni