Origine Secondo la Cronaca piniatenseLa Cronaca piniatense è una cronaca storiografica, voluta dal re d'Aragona, Pietro IV, del regno di Aragona, dalle sue origini comitali sino alla Corona d'Aragona (1336, morte di Alfonso IV di Aragona), Giovanni, citato col fratello, Ferdinando (uno huvo nombre don Ferrando, qui fue marqués de Tortosa, et el otro don Johan) era il figlio secondogenito del re d'Aragona, di Valencia e di Sardegna, conte di Barcellona, di Urgell, di Empúries e delle altre contee catalane, Alfonso il Benigno e della sua seconda moglie, la principessa di Castiglia, Eleonora di Castiglia, era la figlia primogenita del re di Castiglia, Ferdinando IV (Et depués prisso por muller la filla de don Ferrando, rey de Castiella, clamada Alionor, la qual era esposada con su hermano el infant don Jayme) e della moglie (come riportato nel Chronicon Domini Joannis Emmanuelis) Costanza del Portogallo. Alfonso il Benigno, ancora secondo la Cronaca piniatense era il figlio secondogenito del re d'Aragona e di Valencia, Conte di Barcellona e delle altre contee catalane e re di Sardegna e che era stato anche re di Sicilia e re di Maiorca, Giacomo II il Giusto (el secundo don Alfonso qui fue conte de Urgel et uvo por muller la filla del noble don Gonbalt d'Atença et nieta de don Armengou conte de Urgell et depués tantost fue rey d'Aragón) e della sua seconda consorte Bianca di Napoli, che sempre secondo la Crónica de San Juan de la Peña era figlia del re Carlo II d'Angiò (el dito rey don Jayme prisso por muller dona Blanca, filla del dito rey Carlos) e della moglie, Maria d'Ungheria, come conferma il Chronicon Dubnicense (regis Hungarie inter ahas filias habuit unam nomine Maria vocatam, qnam Karolo claudo filio Karoii magni, qui ex donacione ecclesie fuit rex Si- cilie, tradiderat in uxorem).
Biografia Sua madre, Eleonora, in prime nozze, aveva sposato il fratello maggiore di Alfonso, Giacomo (1296-1334), procuratore generale di Catalogna, che rinunciò a consumare il matrimonio, per cui il matrimonio fu annullato, come riporta Las Dinastías Reales de España en la Edad Media. inoltre Giacomo rinunciò al trono, in modo solenne il 22 dicembre 1319, per cui suo padre, Alfonso divenne erede al trono, come riportato dagli Anales de la Corona de Aragon, Volume 2.
Anche suo padre, Alfonso era al suo secondo matrimonio, avendo sposato, in prime nozze, la contessa di Urgell Teresa di Entenza, da cui aveva avuto sette figli di cui tre erano ancora in vita al momento della sua nascita.
Nel 1330, dopo la sua nascita, suo padre, Alfonso, re d'Aragona dal 1327, dotò i due figli ultimogeniti, Ferdinando e Giovanni di una parte del regno di Valencia, confinante con la Castiglia, come riporta la Gran enciclopedia catalana; ma questo frazionamento del regno scontentò oltre che l'erede al trono, il figlio di primo letto, Pietro il Cerimonioso, anche i Valenzani che si opposero e che, nel 1333, approfittando che Alfonso e la sua corte si trovavano a Valencia, fecero su di lui una tale pressione (sostenendo che le donazioni erano contrarie ai loro fueros ed ai loro privilegi), che il re appellandosi all'ordinanza di suo padre, Giacomo II, che dichiarò il regno indivisibile, non fece più le donazioni ai due figli più giovani.
Nell'ottobre-novembre del 1335, pochi mesi prima che Alfonso IV morisse, essendo già ammalato, sua madre, Eleonora, con i due bambini nati dal loro matrimonio, si rifugiarono nel regno di Castiglia, per paura di un'eventuale rappresaglia dell'erede al trono, il figlio di primo letto, Pietro il Cerimonioso, come riporta anche il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia.
Suo padre, Alfonso IV morì il 27 gennaio 1336 a Barcellona, con accanto i suoi fratelli, Pietro e Raimondo Berengario. Essendo il suo primogenito morto bambino, il figlio secondogenito, Pietro gli succedette sul trono di Aragona come Pietro IV il Cerimonioso ereditando anche i regno di Valencia e Sardegna e tutte le contee catalane ad eccezione della contea di Urgell, che andò al terzogenito, Giacomo; mentre a Eleonora e ai suoi due figli non toccò nulla, anzi confiscò anche i loro beni; ma, nel 1338 Pietro IV, non volendo inimicarsi il regno di Castiglia in un momento in cui la penisola iberica era minacciata da una nuova invasione moresca, riconsegnò a lei e ai suoi figli il possesso dei loro domini, come riporta il Diccionario biográfico español, Real Academia de la Historia, a Giovanni fu donata la signoria di Elche{.
Nel 1349, Giovanni, il fratello Federico e la loro madre Eleonora lasciarono l'Aragona e si rifugiarono alla corte del di lei fratello, Alfonso XI, re di Castiglia.
Nel 1354, il re Pietro I combinò il matrimonio di Giovanni con Isabella Diaz de Haro, sorella della signora di Biscaglia, Juana de Lara, con l'obiettivo di sostituirla nella signoria, come riportato nelle Cronicas de los reyes de Castilla Don Pedro, Don Enrique II, Don Juan I, Don Enrique III / 1 Que comprende la cronica del rey Don Pedro.
Dal 1355, Giovanni ricoprì la carica di alfiere maggiore del re di Castiglia, suo cugino, Pietro il Crudele, succeduto al padre, Alfonso XI, come riporta il Nobiliario de D. Pedro Conde de Bracelos hijo del Rey D. Dionis de Portugal.
All'inizio della guerra dei due Pietri, mentre suo fratello, Ferdinando, nel 1356, era rientrato in Aragona, presso il fratellastro Pietro IV, Giovanni si era schierato col cugino, Pietro I, che lo fece assassinare nel 1358, a Bilbao, come riportato nelle Cronicas de los reyes de Castilla Don Pedro, Don Enrique II, Don Juan I, Don Enrique III / 1 Que comprende la cronica del rey Don Pedro.
Matrimonio e discendenza Il 2 luglio 1354 aveva sposato Isabella Diaz de Haro, erede della Signoria di Biscaglia, come riporta Las Dinastías Reales de España en la Edad Media, figlia di Juan Núñez de Lara e della moglie, María Díaz de Har.
Dalla moglie ebbe due figlie: Isabella (1354-1365 circa), citata nella Historia Genealógica de la Casa de Lara, tomo III; Florensia (1355- dopo il 1389) che sposò Pierre de Béarn-Foix.
Ascendenza
Note
Bibliografia Fonti primarie
Letteratura storiografica
Hilda Johnstone, "Francia: gli ultimi capetingi", in Storia del mondo medievale, vol. VI, 1999, pp. 569–607 Edgar Prestage, "Il Portogallo nel medioevo", in Storia del mondo medievale, vol. VII, 1999, pp. 576–610
Voci correlate Tabella cronologica dei regni della penisola iberica Sovrani d'Aragona Storia della Spagna Sovrani di Castiglia
Collegamenti esterni
Giovanni d'Aragona (1330-1358)