La diocesi di Forno Minore () è una sede soppressa e sede titolare della Chiesa cattolica.

Storia Forno Minore, identificata con Henchir Msaadine in Tunisia, Serge Lancel, Actes de la Conférence de Carthage en 411, vol. IV, Paris, 1991, p. 1378. è un'antica sede episcopale della provincia romana dell'Africa Proconsolare, il cui primate era il vescovo di Cartagine.

Nelle rovine di El-Msaadine sono stati individuati i resti di una basilica cristiana a tre navate con battistero, segno di un'ipotetica presenza di una chiesa episcopale. Duval Noël, L'évêque et la cathédrale en Afrique du Nord, in Actes du XIe congrès international d'archéologie chrétienne, École Française de Rome, 1989, p. 395.

Le fonti non distinguono i vescovi delle due sedi omonime di Forno Minore e Forno Maggiore, per cui i vescovi potrebbero appartenere all'una o all'altra diocesi.

L'unico vescovo attribuibile con certezza a Forno Minore è Flavio Vitale, di cui è stata scoperta un'iscrizione a Henchir Msaadine, databile tra IV e VI secolo. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 1224.

Per gli altri vescovi l'attribuzione è incerta. Geminio Vittore prese parte a due concili indetti da san Cipriano per discutere la questione relativa ai lapsi nel 253 e al battesimo amministrato dagli eretici nel 256. S. Thasci Caecili Cypriani opera omnia, Recensuit et commentario critico instruxit Guilelmus Hartel, Corpus scriptorum ecclesiasticorum latinorum (CSEL), volumen III, pars I (Praefatio et Libelli), Vindobonae, 1868, p. 455. Il donatista Florenzio intervenne alla conferenza di Cartagine del 411, che vide riuniti assieme i vescovi cattolici e donatisti dell'Africa romana; in quell'occasione la sede non aveva vescovi cattolici. Mandouze, Prosopographie de l'Afrique chrétienne, p. 473 (Florentius 5). Secondo Mandouze, Florenzio apparteneva alla sede di Forno Minore, cosa esclusa da Lancel, per il quale non esistono ragioni decisive per attribuire questo vescovo all'una o all'altra delle sedi omonime.

Dal 1933 Forno Minore è annoverata tra le sedi vescovili titolari della Chiesa cattolica; dal 28 giugno 2022 il vescovo titolare è Adrian Put, vescovo ausiliare di Zielona Góra-Gorzów.

Cronotassi Vescovi Geminio Vittore ? † (prima del 253 - dopo il 256) Florenzio ? † (menzionato nel 411) (vescovo donatista) Flavio Vitale † (IV/VI secolo)

Vescovi titolari Charles Journet † (15 febbraio 1965 - 22 febbraio 1965 nominato cardinale diacono di Santa Maria in Portico Campitelli) Georges-Louis Mercier, M.Afr. † (11 gennaio 1968 - 13 ottobre 1976 dimesso) Attilio Nicora † (16 aprile 1977 - 30 giugno 1992 nominato vescovo di Verona) Henryk Marian Tomasik (21 novembre 1992 - 16 ottobre 2009 nominato vescovo di Radom) William Terrence McGrattan (6 novembre 2009 - 8 aprile 2014 nominato vescovo di Peterborough) Ernesto Maguengue (6 agosto 2014 - 4 aprile 2022 nominato vescovo di Inhambane) Adrian Put, dal 28 giugno 2022

Note

Bibliografia Stefano Antonio Morcelli, Africa christiana, Volume I, Brescia, 1816, pp. 162–163 Joseph Mesnage, L'Afrique chrétienne, Paris, 1912, p. 122 André Mandouze, Prosopographie chrétienne du Bas-Empire, 1. Prosopographie de l'Afrique chrétienne (303-533), Paris, Éditions du Centre National de la Recherche Scientifique, 1982

Collegamenti esterni La sede titolare nel sito di www.catholic-hierarchy.org La sede titolare nel sito di www.gcatholic.org

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