Biografia Appartenente a una nota famiglia nobile di Ariano (l'attuale Ariano Irpino), nipote del vescovo Donato Anzani, dopo essere stato ordinato al sacerdozio, nel 1736 venne inviato come vescovo di Satriano e Campagna.
Durante il periodo vescovile si occupò di far abbellire la basilica cattedrale di Santa Maria della Pace: fece realizzare l'organo a canne, l'altare del Sacramento, il crocifisso ligneo, il pulpito e l'altare maggiore dall'architetto Giuseppe Astarita, e altri dipinti da Paolo De Matteis.
Sempre a Campagna, fece abbattere la chiesa della Santissima Trinità (in pericolo di crollo) e al suo posto vi fece edificare, su progetto di Astarita, la chiesa del Santo Spirito.
Nel 1750 fondò la biblioteca diocesana; nel 1762 era la seconda biblioteca, per dimensione, di tutto il Principato Citra.
Morì a Napoli nel 1770 e fu sepolto nel duomo di Napoli.
Genealogia episcopale La genealogia episcopale è: Cardinale Scipione Rebiba Cardinale Giulio Antonio Santori Cardinale Girolamo Bernerio, O.P. Arcivescovo Galeazzo Sanvitale Cardinale Ludovico Ludovisi Cardinale Luigi Caetani Cardinale Ulderico Carpegna Cardinale Paluzzo Paluzzi Altieri degli Albertoni Cardinale Gaspare Carpegna Cardinale Fabrizio Paolucci Cardinale Francesco Barberini Cardinale Annibale Albani Vescovo Giovanni Angelo Anzani
Note
Bibliografia L. Cutino, Storia di Campagna e dei suoi vescovi, 1980, Editrice La Colonna. G. De Rosa, Tempo religioso e tempo storico: saggi e note di storia sociale e religiosa dal Medioevo all'età contemporanea, 1998, Ed. di Storia e Letteratura. V. Izzo, Raccontare Campagna... Le persone illustri, 2005. V. Izzo, Raccontare Campagna... La Cattedrale, 2007.
Voci correlate Anzani (famiglia)
Collegamenti esterni
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