Il Partito dell'Unione per i Diritti Umani (in albanese Partia Bashkimi për të Drejtat e Njeriut, in acronimo PBDNJ; , in acronimo KEAΔ o KEAD) è un partito politico albanese, fondato nel 1992 da Vasil Melo, come rappresentanza politica delle minoranze etniche in Albania e della minoranza greca in particolare.
Storia Alle prime elezioni parlamentari pluraliste del 1991 l'organizzazione Omonoia, costituitasi per difendere i diritti della minoranza greca albanese, si aggiudicò cinque seggi nell'Assemblea del popolo ma durante l'effimera prima legislatura multipartitica fu promulgata una legge per proibire che le formazioni politiche potessero costituirsi su base etnica. Per aggirare questo ostacolo è stato fondato nel 1992 il Partito dell'Unione per i Diritti Umani (PBDNJ), deputato a rappresentare tutte le minoranze etniche del paese. Il primo leader del partito fu Vasil Melo.
Alle elezioni parlamentari del 1992 il partito vinse due seggi nel parlamento col 2,68% dei voti, rimanendo all'opposizione del governo di Aleksandër Meksi formato da Partito Democratico e Unione Liberal Democratica. Alle successive elezioni del 1996 il partito ottenne tre seggi col 3,64% dei voti, divenuti quattro seggi dopo le elezioni del 1997.
Alle elezioni parlamentari del 2001, il PBDNJ guidato dall'onorevole Vasil MELO ottenne il 2,6% dei voti e tre deputati.
Alle elezioni parlamentari del 2005, il PBDNJ guidato da Vangjel Dule ha ottenuto il 4,1 % dei voti e due seggi.
Alle elezioni parlamentari del 2009 calò all'1,2% dei voti, conservando un solo seggio.
Alle elezioni parlamentari del 2013 il PBDNJ si è presentato nell'Alleanza per un'Albania Europea, conquistando un seggio, mantenuto anche alle elezioni del 2017, del 2021 e del 2025.
Ideologia Il PBDNJ è un partito centrista, a ispirazione socioliberale. Si prefigge la tutela degli interessi delle minoranze etniche albanesi, in particolare della minoranza greca d'Albania.
Note
Voci correlate Greci di Albania
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