Ghost Rider - Spirito di vendetta (Ghost Rider: Spirit of Vengeance) è un film del 2012, diretto da Mark Neveldine e Brian Taylor, ispirato al personaggio dei fumetti Ghost Rider, pubblicato dalla Marvel Comics e ideato da Gary Friedrich, Michael Ploog e Roy Thomas.

Basato sul personaggio Marvel Ghost Rider e sequel del film Ghost Rider, del 2007, il film presenta tuttavia un cast differente (ad eccezione del protagonista Nicolas Cage), un'ambientazione totalmente diversa (le riprese si sono svolte in Romania e Turchia, mentre il primo film è stato girato in Australia) e alcune incongruenze rispetto alla trama del film precedente.

Trama Johnny Blaze si è allontanato dal resto del mondo in maniera tale da riuscire a controllare lo spirito della vendetta. Un giorno incontra Moreau, un monaco francese, il quale ha bisogno dei suoi poteri per rintracciare una donna di nome Nadya e suo figlio Danny, il quale deve essere protetto a ogni costo per un motivo sconosciuto. Blaze afferma, tuttavia, di non voler proteggere il bambino e così Moreau gli propone un accordo: in cambio dei servigi di Ghost Rider, Moreau e il suo ordine faranno in modo che Blaze riesca a liberarsi dalla maledizione. Blaze accetta e, dopo essersi trasformato, si dirige alla ricerca di Nadya e del figlio Danny, che stranamente riesce a percepire.

Questi, intanto, vengono attaccati da un gruppo di mercenari capitanati dallo spietato Ray Carrigan. Ghost Rider interviene sul posto e, dopo aver ucciso alcuni dei mercenari, viene atterrato dai violenti colpi delle armi di Carrigan e di un suo compagno i quali, poco dopo, riescono a fuggire portando con loro il bambino. Il mattino dopo, Blaze si risveglia in ospedale e scopre che a portarlo lì è stata Nadya. La donna non sa ancora se fidarsi di Blaze, ma decide lo stesso di portarlo con sé, ritenendolo l'unico in grado di rintracciare e recuperare il figlio.

Si scopre che Carrigan è al servizio del terribile e crudele Roarke, il diavolo che maledisse Blaze in passato, il quale è interessato a Danny per una ragione particolare. Quest'ultimo, intanto, inizia a manifestare diversi poteri sovrannaturali a seguito di una discussione telefonica con lo stesso Roarke, impedendo che il Rider rintracci il bambino, avvertendone la presenza. In seguito, Danny viene portato in una delle basi comandate da Carrigan e Blaze e Nadya riescono a scovarlo dopo aver interrogato uno degli uomini del mercenario, intanto la donna rivela al motociclista la verità: ferita mortalmente durante una fuga, fu salvata da Roarke in cambio diede alla luce Danny, un essere in parte umano e demone.

Johnny, trasformatosi nel Rider per la seconda volta, trasforma un escavatore in una gigantesca macchina di distruzione infernale e riesce ad uccidere i mercenari, a ferire mortalmente Carrigan e salvare Danny. Mentre il trio composto tra Blaze, Danny e Nadya (al quale si aggiunge successivamente anche Moreau) è in viaggio, Roarke trova un ferito Carrigan e, per salvarlo, lo trasforma in un non-morto in grado di mandare in putrefazione ciò che tocca.

Moreau conduce Blaze e gli altri nella sede del suo ordine dove Danny viene affidato alle cure del capo del luogo, Methodius. Prima di essere liberato Blaze domanda a Moreau qual è l'origine dello spirito che è dentro di lui: così Moreau gli racconta la storia di Zarathos, un tempo un angelo, uno spirito di giustizia, che fu ingannato, trascinato all'Inferno, torturato, portato alla follia, divenendo così lo spirito della vendetta. Come promesso da Moreau, Johnny viene liberato dal potere del Rider, ma la sua felicità è interrotta dalla scoperta del tradimento di Methodius che, ritenendo Danny un pericolo, decide di ucciderlo e cattura Blaze, Nadya e lo stesso Moreau in modo tale da non farli interferire nella cerimonia in cui il bambino verrà ucciso. Methodius e i suoi monaci, tuttavia, vengono uccisi da Carrigan il quale rapisce nuovamente Danny, mentre Blaze, Nadya e Moreau riescono a liberarsi e decidono di ritrovare il bambino dopo essersi armati nel covo dell'ordine.

Carrigan, intanto, consegna Danny a Roarke il quale ha intenzione di trasformarlo in una sorta di Anticristo trasferendo la propria anima nel corpo del bambino, unico in grado di ospitare la sua coscienza e i suoi poteri senza effetti collaterali o limitazioni. Blaze, Nadya e Moreau riescono a fermare Roarke giusto in tempo prima della conclusione del rito, ma Carrigan interviene ed uccide Moreau.

Johnny, ormai sconfitto, riesce a recuperare fortunatamente i suoi poteri grazie a Danny (facendogli capire che essere in parte un demone non significa essere malvagi), una volta trasformato uccide tutti gli adepti di Roarke, mentre questi fugge con il bambino. Blaze li segue e, dopo aver ucciso Carrigan, riesce a sconfiggere anche Roarke, scaraventandolo all'inferno, e a riportare in vita Danny, donandogli una parte dell'energia di Ghost Rider; in quel momento la sua fiamma non è più rossa ma blu, e riesce alla fine a sentire la voce di Zarathos dentro di sé. Johnny non è più lo "spirito della vendetta", ma diviene lo "spirito della giustizia".

Personaggi

Nicolas Cage è Johnny Blaze / Ghost Rider: è un ex stuntman di moto che, dopo aver fatto un patto con Roarke per salvare la vita di suo padre morente, si è visto tramutare di notte in un cacciatore di taglie dal teschio infuocato chiamato Ghost Rider. Per impedire che il suo alter ego fuoriesca, Blaze si è autoesiliato in Europa. Cage ha spiegato che «nel primo episodio, il protagonista era innocente, mentre in questo episodio sono passati degli anni e lui è più sarcastico e ironico». Per calarsi meglio nel personaggio, Nicolas Cage, in tutte le scene nelle vesti di Ghost Rider, ha dovuto avere un make-up in stile santeria e delle lenti a contatto nere e, inoltre, ha effettuato molte ricerche in modo tale da perfezionare il personaggio e renderlo il più sinistro possibile. Johnny Whitworth è Ray Carrigan/Blackout: un mercenario al soldo di Roarke a cui, successivamente, vengono donati dei poteri. A detta dei due registi durante un'intervista rilasciata ad MTV, Carrigan è basato sui fumetti solo per quel che riguarda l'aspetto. Ciarán Hinds è Roarke/Mefisto: il diavolo, colui che fece il patto con Johnny Blaze e sulle tracce di Danny. Peter Fonda interpretò il personaggio nel primo film e, nonostante fosse interessato a ritornare nel sequel, non fu comunque richiamato dalla produzione. Hinds interpreta l'incarnazione umana del Diavolo e, contrariamente a molte altre incarnazioni del personaggio, non indossa vestiti scuri bensì blu e grigi; tale caratteristica è stata aggiunta dagli stessi registi e dalla costumista Bojana Nikitovic. Violante Placido è Nadya: la madre di Danny che si allea con Johnny Blaze per recuperare il figlio quando quest'ultimo viene rapito da Carrigan e dai suoi uomini. Idris Elba è Moreau: un monaco alcolizzato che ha bisogno dell'aiuto di Ghost Rider per salvare il piccolo Danny. Fergus Riordan è Danny: il figlio di Nadya, ricercato da Roarke che dimostra di possedere dei poteri sovrannaturali. Nei fumetti, Danny è il terzo Ghost Rider, dopo Blaze e Carter Slade, quest'ultimo apparso anche nel primo film. Christopher Lambert è Methodius: un monaco alleato di Moreau. Per questo film l'attore ha dovuto allenarsi tre mesi con la spada e radersi la testa. Anthony Head è Benedict: un monaco che protegge Nadja e Danny ad inizio film. Jacek Koman è Terrokov: uno degli uomini al soldo di Carrigan. Vincent Regan è Toma Nikasevic: uno degli uomini al soldo di Carrigan. Spencer Wilding è Grannik: uno degli uomini al soldo di Carrigan.

Durante un'intervista, Eva Mendes rivelò che non sarebbe tornata nel sequel nel ruolo della fidanzata di Blaze, Roxanne Simpson.

Produzione Dopo l'uscita del primo film, subito il pubblico ed i media si sono interrogati riguardo all'eventualità di un secondo episodio. Il 9 febbraio 2007, il produttore Avi Arad mise in cantiere il sequel dal titolo provvisorio Ghost Rider 2. Peter Fonda e Nicolas Cage espressero interesse nel tornare nel sequel rispettivamente nei ruoli di Roarke e di Ghost Rider. Dopo lo scarso risultato al botteghino del primo capitolo i registi Neveldine e Taylor decisero di spostarsi su un sequel/reboot anziché fornire agli spettatori un sequel diretto del precedente film. Sostanzialmente ci siamo detti che volevamo farlo, ci sarebbe piaciuto farlo, ma sarebbe stato diverso al 100% dal primo film, ogni cosa, tranne Nicolas. Vogliamo che i personaggi sembrino diversi. La storia di questi personaggi è diversa, l'origine della storia si evolve in modi a cui il primo film non alludeva. La location è diversa, così come tutto il cast. L'unica cosa che non cambia è la presenza di Nic. È più simile a un reboot, ma con lo stesso attore: cosa che rende un film un "requel". O un "seboot". Non saprei dire quale dei due mi piace di più.Il regista Brian Taylor. L'attore Nicolas Cage fornì la premessa nel 2008 che il film sarebbe stato ambientato in Europa e specificò che il suo personaggio avrebbe avuto a che fare con "numerose e diverse figure religiose".

Il budget del film è stato ridotto a 57 milioni di dollari (Ghost Rider ne aveva 110) a causa dei risultati non esaltanti al botteghino del primo film. Per questo film Nicolas Cage ha subìto una riduzione del suo compenso da 12 milioni a 7 milioni di dollari.

Regia e sceneggiatura Nel 2009 Cage, durante un'intervista a MTV, rivelò che la produzione stava cercando uno sceneggiatore. Nello stesso anno venne annunciato che la storia si sarebbe basata su uno script del 2000 realizzato da David S. Goyer. Lo sceneggiatore, a seguito della conferma, iniziò a rimaneggiare la sua stessa sceneggiatura in modo tale da renderla adatta anche per un pubblico dai 13 anni in su. Quest'ultima notizia venne nuovamente confermata dal produttore Mike De Luca il quale rivelò che il film sarebbe stato completamente diverso dal primo, in maniera tale da dare una impressione nuova e originale. Inoltre ipotizzò proprio Goyer come nuovo regista, annunciando l'abbandono del regista del primo episodio, Mark Steven Johnson. In seguito vennero ingaggiati Scott Gimple e Seth Hoffman, sceneggiatori del serial TV Flash Forward, per rimaneggiare la sceneggiatura scritta da Goyer. Gli autori hanno rivelato che il film approfondirà molto la mitologia del fumetto, spiegando che lo Spirito della Vendetta si è manifestato più volte nella storia.

Nel giugno 2010 Mark Neveldine e Brian Taylor entrarono in trattative per dirigere il film. La notizia del loro ingaggio venne ufficializzata un mese dopo dall'attore Nicolas Cage, protagonista della pellicola. Cage commentò la notizia dicendo: «Sono brillanti con la cinepresa e fanno sembrare i film innovativi. Hanno un metodo nel muovere la cinepresa che è unico ed è la loro firma, e credo che la loro energia porterà il film ad un livello superiore». Uno dei due registi, Brian Taylor, ha dichiarato d'aver tralasciato in parte Ghost Rider, in maniera tale da ideare una storia diversa in tutto dal primo film. Commentando le scelte creative fatte, il regista ha dichiarato che il film sarà un newquel (definito dallo stesso regista anche con i termini "requel" o "seboot") in quanto si discosta molto dal primo film (l'unico legame è il ritorno di Cage nel ruolo del protagonista) ma, allo stesso tempo, è in continuity.

Riprese Durante un'intervista nel 2010, Cage rivelò che le riprese del film sarebbero cominciate a novembre 2010. Riguardo alla scelta di spostare le riprese in Europa piuttosto che in America, il produttore Mike De Luca durante un'intervista a Collider, affermò: «L'idea era che, siccome Ghost Rider è un unico mix di teologia e azione dove i personaggi combattono in maniera quasi teologica con il concetto di battaglia tra il bene e il male, l'Europa era il luogo ideale nel quale trovare un'ambientazione storica e religiosa che negli Stati Uniti semplicemente era impossibile trovare».