Harvest è un album discografico del cantautore canadese Neil Young pubblicato nel 1972 dall'etichetta Reprise Records (n. cat. Reprise W 54005).
La rivista Rolling Stone ha inserito Harvest al 78º posto della sua lista dei 500 migliori album di tutti i tempi. L'album ha venduto oltre dieci milioni di copie in tutto il mondo.
Descrizione L'album è uno dei più apprezzati e venduti di sempre, ed è considerato tra i cento più belli della musica secondo la rivista Rolling Stone (che peraltro lo stroncò pesantemente all'epoca della sua uscitaGrompi, Marco. Neil Young 1963-2003: 40 anni di rock imbizzarrito, Editori Riuniti, Roma, 2003, pag. 85, ISBN 88-359-5280-8). Due caratteristiche dell'album sono la varietà delle sonorità musicali, e la semplicità della copertina.
Campione di vendite nell'anno di pubblicazione, vanta la partecipazione di ospiti di grande levatura, tra i quali la London Symphony Orchestra, Linda Ronstadt, Stephen Stills, Graham Nash, David Crosby, e James Taylor. Harvest fu anche numero uno nella classifica di Billboard (Nord America) per gli album pop.
Neil Young aveva reclutato un nuovo gruppo di musicisti country, che battezzò The Stray Gators e aveva registrato un lavoro di stampo prettamente country-rock, anticipando - in un certo senso - la moda che di lì a poco avrebbe portato al successo gruppi come gli Eagles.
Con Harvest Neil Young riuscì ad ottenere un grande successo sia per l'intero album sia per i singoli in esso contenuti, primo fra tutti Heart of Gold, l'unico numero 1 di Neil Young nelle classifiche degli Stati Uniti d'America. Altre canzoni riproponevano alcuni temi cari al cantautore canadese: il razzismo (già trattato in Southern Man sull'album precedente) di Alabama, e la droga in The Needle and the Damage Done.
Nel fortunato album spiccano, insomma, canzoni fra le più note di Young come Words, che consiste in un lungo dialogo della chitarra con il resto della band; The Needle and the Damage Done che narra la fine di Danny Whitten nella dipendenza dall'eroina; la sognante Harvest; e A Man Needs a Maid brano che racconta della passione di Neil Young per l'attrice Carrie Snodgress che nel film Diario di una casalinga inquieta interpretavava una donna insoddisfatta, e che presto sarebbe proprio diventata sua compagna nella vita reale. Proprio quest'ultimo brano venne tacciato di maschilismo da chi prese troppo alla lettera il testo della canzone nel quale Young affermava che "ogni uomo ha bisogno di una cameriera".Grompi, Marco. Neil Young 1963-2003: 40 anni di rock imbizzarrito, Editori Riuniti, Roma, 2003, pag. 79, ISBN 88-359-5280-8
Esiste una grande differenza tra il lato A del disco e quello B: il primo lato è molto più tradizionale e musicalmente conservatore del secondo, esalta la campagna rispetto alla città e i valori e i ruoli familiari (anche se con una certa ironia non sempre colta dagli estimatori del country), il lavoro, l'attaccamento al proprio paese; nel secondo lato si affrontano temi meno facili, come la droga, il razzismo, la depressione, e la vecchiaia.
L'album raggiunge la prima posizione nella Billboard 200 per due settimane, in Australia, Regno Unito, Paesi Bassi e Norvegia. In Francia e negli Stati Uniti d'America risulterà il più venduto dell'anno.
Origine e storia Journey Through the Past Solo Tour Alla fine del 1970, reduce dai trionfi di After the Gold Rush, Young passò un cattivo periodo di salute a causa di un problema alla schiena dovuto allo slittamento di un disco della colonna vertebrale che lo costrinse ad indossare un busto ortopedico. Il musicista intraprese comunque un tour acustico solista dove suonò in piccoli locali e arene senza l'accompagnamento di nessuna backing band dato il suo recente allontanamento dai Crazy Horse causato dai problemi di droga del chitarrista Danny Whitten. Young suona seduto ed esclusivamente chitarra acustica o pianoforte, poiché l'infortunio non gli consente di stare in piedi per troppo tempo e di imbracciare una chitarra elettrica. Nel corso delle esibizioni il canadese sperimenta davanti al pubblico alcuni nuovi brani assolutamente inediti che saranno poi inclusi in Harvest come Old Man, The Neddle and the Damage Done, A Man Needs a Maid, e Heart of Gold. Il tour termina nel febbraio 1971. «Me ne rimasi calmo al ranch per un bel po' e finii per non avere alcun genere di contatto. Portavo un busto ortopedico e ogni tanto Crosby veniva a vedere come stavo, si andava a fare una passeggiata e per arrivare allo studio a volte mi ci volevano tre quarti d'ora: pensa che è a 500 metri dalla casa. Non riuscivo fisicamente a suonare una chitarra elettrica, potevo stare in piedi 4 ore al giorno e Harvest fu registrato mentre portavo questo busto, il che spiega perché è un disco così morbido.» — Neil Young a proposito del periodo nel quale si svolsero le sedute di registrazione per Harvest
Registrazione Al termine del suo tour solistico, Young arrivò a Nashville per esibirsi nel corso del programma televisivo The Johnny Cash Show dove Linda Ronstadt e James Taylor sarebbero anch'essi apparsi nella stessa serata. Il produttore discografico Elliot Mazer aveva da poco aperto i Quadrafonic Sound Studios proprio a Nashville, ed invitò Young a cena (o a colazione secondo un'altra versione fornita dallo stesso Mazer in un'intervistaElliot Mazer, Neil Young's Heart of Gold . In Mix, 2001-05-01, webpage found 2007-11-29.) sabato 6 febbraio 1971, per convincere il musicista ad incidere il suo prossimo album nel suo nuovo studio. Neil era rimasto favorevolmente colpito dall'abilità dei musicisti locali che avevano lavorato nello studio e quindi accettò la proposta di Mazer. Young stava lavorando su un gruppo di canzoni, perlopiù acustiche, in parte già sperimentate nei concerti, e disse a Mazer che tutto quello di cui avrebbe avuto bisogno sarebbero stati un bassista, un batterista, e un suonatore di pedal steel guitar. Ottenuto ciò, la sera stessa avrebbe iniziato le sessioni per Harvest. Mazer ingaggiò al volo Kenny Buttrey alla batteria e Tim Drummond al basso (entrambi già collaboratori di Bob Dylan), e Ben Keith alla pedal steel guitar. In poco tempo, vennero approntate le tracce base strumentali dei brani Heart of Gold, Old Man, Harvest, e Dance Dance Dance (che però sarà poi esclusa dal disco in lavorazione). Out on the Weekend venne registrata nel corso delle successive sedute insieme alle sovraincisioni effettuate dai session men Andy McMahon e John Harris (pianoforte in Old Man e Harvest, rispettivamente), e Teddy Irwin (seconda chitarra acustica in Heart of Gold).
Dopo aver registrato l'esibizione in programma al Johnny Cash Show il sabato sera, Young invitò la Ronstadt e Taylor a venire in studio da lui per partecipare alle sessioni del disco. I tre si sedettero su un divano e registrarono il coro di sottofondo per le canzoni Heart of Gold e Old Man. Taylor suonò anche il banjo a sei corde (un banjo accordato come una chitarra) e sovraincise la sua parte in Old Man.
Bad Fog of Loneliness e Journey Through the Past furono registrate durante queste sessioni, ma sarebbero state anch'esse escluse dall'album al pari di Dance Dance Dance (finita in seguito sull'album di debutto dei Crazy Horse). Circa in questo periodo la lavorazione dell'album subisce un rallentamento a causa dei problemi di salute di Young che deve anche sottoporsi ad un intervento chirurgico per cercare di risolvere i persistenti problemi alla schiena. Ristabilitosi quasi del tutto e, tornato in grado di suonare la chitarra elettrica, Neil Young si rigetta a capofitto nelle sessioni per Harvest.
Le canzoni con strumentazione elettrica vengono incise in un fienile riadattato a studio di registrazione nel ranch di Young in California (questa la location ritratta nella fotografia di Joel Bernstein che appare sul retrocopertina dell'album). Mazer piazzò vari amplificatori nel fienile e la band suonò come dal vivo senza indossare cuffie o altri accessori. Questo comportò una certa mancanza di pulizia sonora, ma nel complesso il risultato piacque a Young e Mazer. Così il bassista Tim Drummond rievocò l'esperienza: Are You Ready for the Country, Alabama, Words, e Lookout Joe (esclusa dall'album ed inserita successivamente in Tonight's the Night) furono registrate durante queste sedute con Buttrey, Drummond, Keith, e Jack Nitzsche al pianoforte. Young ribattezzò l'estemporanea band venutasi a formare "Stray Gators", gruppo che successivamente lo avrebbe accompagnato in tour nell'inverno del 1973.
A Man Needs a Maid e There's a World furono incise con la partecipazione della London Symphony Orchestra su arrangiamento di Nitzsche, e The Needle and the Damage Done venne presa da un'esibizione live tenutasi all'UCLA Royce Hall di Los Angeles. I cori d'accompagnamento ad opera di Crosby, Stills & Nash furono sovraincisi e aggiunti da Mazer a New York.
Il missaggio finale dei brani avvenne in parte al Quadrafonic e in parte a casa di Young nel suo studio casalingo al Broken Arrow Ranch.
Copertina A fine settembre 1971, Harvest può dirsi completato, ma sorgono dei problemi relativi all'artwork della copertina voluta da Young per il disco che ritarderanno l'uscita dell'album fino al febbraio seguente. Vengono effettuati ben tre test di stampa che però non soddisfano l'artista, il quale alla fine decide di volere una copertina in un cartone speciale fatto di cellulosa ottenuta da fibre d'avena.Grompi, Marco. Neil Young 1963-2003: 40 anni di rock imbizzarrito, Editori Riuniti, Roma, 2003, pag. 80, ISBN 88-359-5280-8
Descrizione dei brani Out on the Weekend Traccia incisa a Nashville in aprile, si tratta di un brano dall'impianto sonoro acustico dominato dalla presenza dell'armonica a bocca suonata da Young, che tratta il tema di un amore giunto al capolinea. Non è difficile rintracciare nella canzone echi autobiografici della fine del matrimonio dell'artista con la prima moglie Susan, con la quale si era da poco lasciato.
Harvest La title track dell'album è un sognante e malinconico brano country. Il pezzo venne scritto da Young a Londra il giorno prima del concerto svoltosi alla Royal Festival Hall e registrato poco tempo dopo a Nashville ai Quadrafonic Studios con l'aggiunta agli Stray Gators del turnista John Harris al pianoforte.
A Man Needs a Maid Apparentemente ispirata a Carolyn Snodgress, A Man Needs a Maid è una ballata pianistica che si evolve in un maestoso brano orchestrale grazie agli interventi della London Symphony Orchestra. Nel brano Young racconta di aver visto un film e di essersi immediatamente innamorato dell'attrice protagonista che recitava nella parte di una casalinga frustrata (la Snodgress aveva interpretato questo ruolo nel film Diario di una casalinga inquieta di Frank Perry nel 1970). Dubbioso sulle proprie capacità di instaurare una relazione sentimentale duratura, il musicista prosegue affermando "che ogni uomo avrebbe bisogno di una domestica" che si occupasse di lui, pulendogli la casa e preparandogli da mangiare. Proprio questa affermazione causò accuse di sessismo reazionario alla canzone in questione.
Heart of Gold