Bambi è un film d'animazione del 1942 diretto da David Hand.

È un lungometraggio di animazione statunitense, prodotto da Walt Disney e basato sul romanzo Bambi, la vita di un capriolo di Felix Salten. Il film fu distribuito da RKO Radio Pictures negli Stati Uniti il 13 agosto 1942 ed è il quinto Classico Disney. In Italia uscì l'11 febbraio 1948.

I protagonisti sono Bambi, un cervo dalla coda bianca, i suoi genitori (il Grande Principe della foresta e la madre senza nome), i suoi amici Tamburino (un coniglio dal naso rosa), Fiore (una moffetta) e la sua amica d'infanzia e futura compagna Faline. Per il film la Disney si prese la libertà di cambiare la specie di Bambi in un cervo dalla coda bianca dalla sua specie originale di capriolo, dal momento che essi non abitano gli Stati Uniti d'America e il cervo dalla coda bianca sarebbe stato più familiare per il pubblico locale. Il film ricevette tre nomination agli Oscar: miglior sonoro (Sam Slyfield), migliore canzone (per Love Is a Song cantata in originale da Donald Novis) e migliore colonna sonora. Fu il film con il maggiore incasso nell'anno 1942 e l'ultimo lungometraggio animato del "periodo d'oro" di Walt Disney (1937-1942). Nel 2011 venne scelto per la conservazione nel National Film Registry della Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti.

Trama In un giorno di primavera, in una foresta del Maine, una cerva dà alla luce un cerbiatto di nome Bambi, soprannominato "il principino" in quanto figlio del Grande Principe della foresta: un anziano, possente e saggio cervo a capo della comunità della sua specie, nonché protettore di tutti gli altri animali. Nei suoi primi giorni di vita, Bambi fa rapidamente amicizia con un entusiastico ed energico coniglietto di nome Tamburino, che gli insegna a camminare e parlare, e con un timido cucciolo di moffetta da lui chiamato Fiore.

Durante l'estate e l'autunno, Bambi, curioso e indagatore, chiede spesso del mondo che lo circonda e viene ammonito dalla madre, a cui è indissolubilmente legato, sui pericoli della vita come creatura della foresta. Quando lei lo conduce per la prima volta nella prateria, conoscerà anche una vivace cerbiatta di nome Faline e avrà il suo primo contatto con i maschi adulti della specie, nonché col suo nobile padre, che lo porterà in salvo assieme alla madre a seguito di un’irruzione dei cacciatori nella foresta.

In inverno, i giochi con Tamburino al cadere della prima neve si rivelano solo una breve parentesi felice: Bambi, infatti, scopre tutta la durezza di sopravvivere ad una stagione ostile e povera di risorse per i cervi. Quando poi l’inverno sembra avviarsi al suo termine, la madre viene uccisa da un cacciatore nella prateria; Bambi vaga senza meta nel mezzo di una fitta nevicata chiamandola a sé invano, finché non si imbatte nel padre. Il cervo lo informa che sua madre non sarebbe mai più tornata e lo invita a seguirlo.

All'arrivo della primavera successiva, Bambi è cresciuto in un giovane cervo con tanto di corna e anche i suoi amici d'infanzia sono entrati nell'età adulta. Essi vengono avvertiti del fenomeno del "rincitrullulimento" primaverile dall'Amico Gufo, secondo cui a causa di esso finiranno per innamorarsi, ma i tre sono convinti di restarne immuni e se ne vanno. Da lì a poco, però, sia Tamburino che Fiore incontrano le loro anime gemelle e Bambi resta solo, ma presto si ritrova muso a muso con Faline, la sua amica d’infanzia ormai cresciuta. Bambi è estremamente intimidito dalla sua presenza e cerca di resisterle, ma gli basta un gesto d'affetto da parte di Faline per indurlo a uno stato di infatuazione che lo porta a rincorrersi felicemente con lei. L’incanto viene però bruscamente interrotto da Ronno, un cervo aggressivo che rivendica Faline come propria e la allontana con la forza. Bambi non può così fare altro che ingaggiare un violento scontro con il rivale, in cui per fortuna riesce ad avere la meglio e a sconfiggerlo, guadagnandosi valorosamente l’amore di Faline.

Un mattino d'autunno, Bambi viene svegliato da uno strano odore: insieme al padre, scopre che si tratta del fumo emanato dal falò di un accampamento di cacciatori. Il Grande Principe intima Bambi di seguirlo verso la salvezza, ma il giovane cervo decide di andare a cercare Faline, la quale però si è allontanata per cercarlo a sua volta, non vedendolo più accanto a sé nella loro tana. Nel mentre, i cacciatori iniziano a seminare morte e terrore nella foresta, sguinzagliando i loro feroci cani da caccia che inseguono Faline e la intrappolano su di uno sperone roccioso. Bambi, attratto dalle sue grida d’aiuto, arriva fortunatamente in suo soccorso appena in tempo, permettendole di fuggire e affrontando i cani, che infine fa seppellire sotto una valanga di rocce. La fuga del cervo verso la salvezza viene troncata da un colpo di fucile che lo centra al fianco, rendendogli impossibile rimanere in piedi. Nel frattempo, i cacciatori hanno lasciato incustodito il falò, le cui fiamme incontrollate provocano un incendio che si propaga per l’intera foresta. Bambi, ormai privo di forze, viene raggiunto dal padre, che lo esorta ad alzarsi: miracolosamente ci riesce e i due cervi fuggono in mezzo al catastrofico incendio per poi ricongiungersi con Faline e gli altri animali sopravvissuti.

La primavera successiva, in una foresta rifiorita e con grande gioia dei suoi abitanti, Faline dà alla luce due gemelli sotto lo sguardo vigile del loro padre Bambi. Nel frattempo, il vecchio Grande Principe si ritira silenziosamente, lasciando il suo ruolo a Bambi, che si erge fiero su una rupe come nuovo Grande Principe della foresta.

Personaggi Bambi: protagonista del film, è un cerbiatto timido, ingenuo, curioso, amichevole e molto legato alla madre, diventando man mano più maturo. A partire dalla sua infanzia felice e spensierata, impara a conoscere il lato bello della vita, ma presto anche i pericoli a volte mortali. Il film inizia quando Bambi è appena nato e ne segue la crescita fino all'età adulta, quando darà prova del suo coraggio e diventerà il Grande Principe della foresta. Avrà insieme alla cerva Faline due gemelli. Madre di Bambi: dà alla luce il cerbiatto e lo cresce amorevolmente finché non viene uccisa da un cacciatore. Tamburino: è un coniglio impaziente, energico, sfacciato e socievole, migliore amico di Bambi. Essendo più vecchio di Bambi gli insegna a parlare e camminare. Si chiama così poiché ha l'abitudine di tamburellare sul terreno con una zampa posteriore. Alla fine diventerà padre di quattro coniglietti che hanno tutti la sua stessa abitudine. Madre di Tamburino: è piuttosto severa e ricorda sempre al figlio ciò che il padre gli ha detto quella mattina. Fiore: è una moffetta maschio, amico di Bambi e Tamburino. Molto timido, pacato e amichevole, spesso arrossisce e si nasconde dietro la sua coda, soprattutto in risposta alle dimostrazioni d'affetto. Il suo nome gli viene dato da Bambi, che inizialmente lo scambia per un fiore. Anche lui diventerà padre e chiamerà suo figlio Bambi, in onore dell'amico. Amico Gufo: è un anziano gufo, molto legato alla famiglia reale di Bambi. Saggio e allegro per la maggior parte del tempo, ha un atteggiamento leggermente scontroso poiché viene regolarmente disturbato quando cerca di dormire. Tenta di mettere in guardia Bambi, Tamburino e Fiore sulla perdita di raziocinio provocata dalla ricerca di una compagna durante la primavera, fenomeno da lui definito "rincitrullulimento". Faline: è la compagna di Bambi, che conosce mentre i due sono dei cuccioli e lo rincontra quando sono ormai cresciuti. Dal carattere giocoso e civettuolo, diventa anche più calma e matura da adulta. I due si innamorano e Bambi le salverà la vita durante l'incendio. Alla fine del film partorisce due gemelli. Grande Principe della foresta: è il padre di Bambi. Anziano, forte e molto saggio, veglia sulla foresta e ne protegge gli abitanti dai pericoli dell'uomo. Inizialmente appare riservato e distaccato con Bambi. Tuttavia, rimane sempre in disparte, vicino a Bambi, pronto ad aiutarlo in qualsiasi momento se necessario: dopo la morte della madre di Bambi si occupa di allevare il cerbiatto, lo aiuta durante l'incendio e alla fine del film gli cede la sua carica di Grande Principe. L'uomo: antagonista principale del film, inteso come un cacciatore. Non viene mai mostrato e la sua presenza è rappresenta da un sinistro motivo di tre note e dal rumore di spari. L'uomo è il predatore più temibile della foresta, poiché prende di mira tutti gli animali, indipendentemente dalle dimensioni o dalla specie. Non si sa se caccia semplicemente per nutrirsi o uccida per un piacere sadico. Le sue battute di caccia sono piuttosto frequenti ed è responsabile della morte della madre di Bambi. I cani: antagonisti secondari del film, sono i feroci cani da caccia dell'uomo. Ronno: uno degli antagonisti del film, è il cervo rivale di Bambi in amore. Vuole conquistare Faline, ma viene sconfitto da Bambi in un acceso duello.

Produzione Sviluppo Il film Bambi è un adattamento del libro di successo Bambi, la vita di un capriolo dello scrittore ungherese Felix Salten. Come viene ampiamente raccontato nel documentario È nato un Principe: La storia della realizzazione di Bambi, inserito nell'edizione home video del film, la produzione fu lenta e travagliata, ricordata come una delle più difficili e dispendiose di tutto lo Studio Disney. Approssimativamente i nomi più citati di coloro che iniziarono Disney al film furono Thomas Mann e Sidney Franklin fra il 1933 e il 1937.

Felix Salten, ispiratore di Walt Disney Siegmund Salzmann, meglio noto come Felix Salten, fu un giornalista ungherese che conobbe la notorietà nel 1923 con la storia di Bambi Dave Smith, Disney A to Z: The Updated Official Encyclopedia. Si tratta di un viaggio nel paesaggio alpino, incantevole per la natura incontaminata e qui Salten ambientò la storia di un cerbiatto il cui nome viene dalla parola italiana "bambino".

Dopo la traduzione inglese del 1928 Franklin Thomas, Ollie Johnston, Walt Disney's Bambi,, il suo editore chiese a Salten di specializzarsi in questo genere e nel 1938 pubblicò il romanzo Perri lo scoiattolo. Oltre a Bambi, la Disney ha tratto altri due film dalle opere di Salten: nel 1957 Perri tratto da Perri lo scoiattolo e nel 1959 Geremia, cane e spia tratto da Il cane di Firenze del 1923; entrambi i film sono in live action e non in animazione.

L'influenza di Thomas Mann Il Premio Nobel per la letteratura Thomas Mann conobbe Walt Disney durante il suo viaggio negli Stati Uniti d'America nel luglio del 1935. Entrambi ricevettero una laurea honoris causa dall'Università di Harvard lo stesso giorno: questa coincidenza permise ai due di incontrarsi e fece sì che Mann consigliasse a Disney il libro di Salten, autore di cui Mann, secondo il suo biografo Donald Prater, era un grande ammiratore e che successivamente conoscerà dal vivo in Svizzera durante i loro periodi di esilio per opposizione al nazismo.

Nel 1938 Mann si trasferì a Princeton e l'anno dopo incontrò nuovamente Disney a Hollywood, dove nuovamente gli propose di adattare per il cinema il Bambi di Salten. Secondo lo scrittore Dagmar Lorenz, Mann reiterò la richiesta non solo per motivi artistici, ma anche per far sì che il suo amico Salten, in cattive condizioni economiche, potesse ottenere del denaro dalla vendita dei diritti di adattamento cinematografico del romanzo, note 49..

Sydney Franklin, iniziatore del film