Biografia Nato nell'Alto Egitto, studiò al Cairo, spostandosi poi a Gerusalemme e quindi ad Aleppo, dove scrisse la maggior parte delle sue opere.
Sono noti i titoli di ventisei sue opere, delle quali soltanto due sono pervenute ai nostri giorni: Kitāb ikhbār al-ʿulamāʾ bi-akhbār al-ḥukamāʾ, spesso indicato semplicemente come Taʾrīkh al-ḥukamāʾ (Storia dei medici), esistente in un'epitome di al-Zawzanī (scritta nel 1249). Essa contiene 414 biografie di medici, filosofi e astronomi. Inbāh al-ruwāt ʿalā anbāh al-nuḥāt contenente circa 1.000 biografie di studiosi musulmani.Parti i-iii, ed. Muḥammad Abū l-Faḍl Ibrāhīm, Il Cairo AH 1369-74.
Esistono anche alcuni frammenti dell'opera postuma Akhbār al-Muḥammadīn min al-shuʿarāʾ (Ms. Paris Arab. 3335).
Le opere andate perdute trattavano per lo più di storiografia, tra cui una storia del Cairo, una storia dei Selgiuchidi, e le storie della dinastia mirdaside, buwayhide, di Maḥmūd b. Sabuktagīn, del Maghreb e dello Yemen.
Note
Bibliografia al-Ziriklī, al-Iʿlām Lemma «Ibn al-Ḳifṭī» (A. Dietrich), in The Encyclopaedia of Islam (1999) A. Müller, "Uber das sogenannte [arabic] des ibn el-Qifti", Actes du huitième Congres International des Orientalistes, Section i, Leiden, 1890, pp. 15-36.
Altri progetti
Collegamenti esterni Traduzione inglese di una porzione di Al-Qifti's Tārīkh al-ḥukamāʾ - riguardante l'incendio della biblioteca di Alessandria.