La Convenzione-quadro per la protezione delle minoranze nazionali è una convenzione internazionale stabilita nel quadro del Consiglio d'Europa al fine di garantire la tutela delle minoranze. È in vigore a partire dal 1998.

La Commissione europea per la democrazia attraverso il diritto (nota come Commissione di Venezia) presentò al Consiglio d'Europa l'8 febbraio 1991 un progetto di Convenzione europea sulla protezione delle minoranze. A differenza di altri documenti internazionali in materia di diritti umani, la nozione di "minoranza" è discussa ed è chiaro che i cittadini stranieri immigrati (minoranze allogene) non sono inclusi nel quadro della presente Convenzione, che si applica solo alle minoranze autoctone.

Questo testo permette agli individui di determinare se appartengono a una minoranza. Anche un diritto collettivo delle minoranze è riconosciuto. Gli obblighi imposti agli Stati permettono una combinazione dei diritti collettivi e individuali.

Contenuti Si riportano alcuni degli articoli più rilevanti della Convenzione:

Articolo 1 :

Articolo 3:

Articolo5:

Limitazioni Il testo della convenzione non va al di là degli strumenti internazionali come gli impegni per la protezione delle minoranze nazionali nelle convenzioni e nelle dichiarazioni delle Nazioni Unite e nei documenti della Conferenza sulla sicurezza e la cooperazione in Europa, in particolare il Documento di Copenaghen del 29 giugno 1990.

La priorità dello Stato, o della lingua di Stato, è regolarmente sottolineata: *Articolo 14:

Articolo 21:

Firme e ratifiche

Quasi tutti gli stati membri del Consiglio d'Europa (39 dei 47 Stati) hanno firmato e ratificato la convenzione-quadro. Quattro stati hanno firmato ma non ancora ratificato: il Belgio, la Grecia, l'Islanda e il Lussemburgo. Quattro stati non hanno firmato: Andorra, la Francia, Monaco e la Turchia.

Il Consiglio Economico e Sociale delle Nazioni Unite ha, nel 2008, "suggerito" e "consigliato" alla Francia di "considerare" la ratifica della Convenzione-quadro XL sessione, 28 aprile - 16 maggio 2008. .

Nel 2011, nell'ambito della revisione periodica universale del Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite, la Russia ha raccomandato al Belgio di ratificare questa convenzione. Il Belgio ha messo tale raccomandazione in sospeso.

Note

Voci correlate Carta europea delle lingue regionali o minoritarie Lingue d'Italia nella legislazione Bilinguismo

Collegamenti esterni

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