Biografia Nacque a Palermo il 5 febbraio 1696 da Luigi Guglielmo, duca di San Giovanni, e dalla prima consorte Giovanna Ventimiglia Pignatelli dei principi di Castelbuono e marchesi di Geraci, di cui era ultimo di tre figli.

Sposò la nobildonna messinese Giuseppa Ruffo Migliorino (1708-1786), figlia di Giovanni, V principe di Scaletta. Dall'unione nacquero sei figli, dei quali solo gli ultimi due superarono la tenera età. La moglie fu sua procuratrice generale e si occupò dell'amministrazione di tutti i beni e i feudi di famiglia.

Grande di Spagna dal 1743, a seguito della lite giudiziaria promossa dal padre Luigi Guglielmo per la successione al Principato di Paternò contro Caterina Moncada, unica figlia del principe Ferdinando, suo cugino, dopo la morte di questi avvenuta nel 1713, ma conclusasi definitivamente nel 1752, con sentenza favorevole, il 3 maggio 1747 ricevette investitura a principe di Paternò con decreto reale, e successivamente degli altri titoli che così tornarono in possesso dei Moncada.

Morì a Palermo il 17 dicembre 1763 all'età di 65 anni. A differenza dei suoi antenati, nel corso della sua vita non svolse alcuna attività in ambito politico e militare, e per la sua incapacità di amministrare in prima persona i suoi beni, dovuta alla sua fatuità, era soprannominato "il tonto" e "il pazzo".

Matrimoni e discendenza Francesco Rodrigo Moncada Ventimiglia, VIII principe di Paternò, dalla consorte Giuseppa Ruffo Migliorino, ebbe i seguenti figli: Maria Giovanna (*† 1736); Luigi Guglielmo (*† 1737); Letterio Salvatore (*† 1738); Bernardino Castrense (1742-1761), cavaliere dell'Ordine di Malta; Giovanni Luigi, IX principe di Paternò (1745-1827), che sposò in prime nozze Agata Branciforte e Branciforte, figlia di Ercole, principe di Scordia, da cui ebbe nove figli, e in seconde nozze Giovanna del Bosco Branciforte, figlia di Vincenzo, principe di Belvedere, da cui ebbe tre figli.

Ascendenza

Note

F Categoria:Grandi di Spagna