è una serie anime di genere Mecha. Prodotto dalla Tohokushinsha, Asahi New Agency e Sunrise, venne trasmesso dal canale NET (ora TV Asahi) dal 4 aprile 1975 al 26 marzo 1976 per un totale di 50 episodi. Il titolo internazionale ufficiale è Raideen the Brave. Prima serie mecha di Yoshiuki Tomino, creatore della serie Mobile Suit Gundam. In Italia l'anime è rimasto inedito fino al 2017, anno di pubblicazione della serie in due box DVD da parte di Yamato Video.

Trama Dopo un letargo durato migliaia di anni, l'impero dei demoni Yoma si risveglia e inizia una invasione per impadronirsi della Terra. Raideen, il robot gigante protettore della civiltà Mu, sente la loro presenza e si risveglia all'interno di una piramide. Un giovane ragazzo di nome Akira Hibiki viene avvertito della minaccia dell'impero dei demoni da una misteriosa voce e entra nella piramide. Akira entra dentro il robot passando sopra una rampa e incastrandosi nella testa di Raideen con la sua moto e ne assume il controllo in una cabina di pilotaggio. Akira è aiutato da Mari Sakurano, la figlia di un famoso scienziato, e dai suoi amici del club di Calcio. A metà serie, il signore dell'impero dei demoni Yoma, Barao, viene liberato dalla sua prigionia ed è determinato a concludere ciò che ha iniziato secoli fa. Nel corso della serie viene rivelato che Akira è un discendente del popolo di Mu e che dovrà aiutare Raideen a salvare la Terra.

Personaggi Akira Hibiki (ひびき 洸) Doppiato da: Akira Kamiya (ed. giapponese), Riccardo Sarti (ed. italiana) Mari Sakurano Doppiata da: Makoto Kousaka, Kiyoko Shibata (ed. giapponese), Francesca Grisenti (ed. italiana) Tarou Sarumaru Doppiato da: Ikuo Nishikawa (ed. giapponese), Francesco Rovatti (ed. italiana) Dan Araiso Doppiato da: Keisuke Yamashita (ed. giapponese), Roberto Giovenco (ed. italiana) Reiko Hibiki, Lemuria Doppiata da: Misako Hibino (ed. giapponese), Luana Congedo (ed. italiana) Kyuuzou Hibiki Doppiato da: Kohei Miyauchi (ed. giapponese), Antonio Zanoletti (ed. italiana) Ichirou Ibiki Doppiato da: Ichiro Murakoshi (ed. giapponese), Renzo Ferrini (ed. italiana) Riki Jinguuji Doppiato da: Makio Inoue (ed. giapponese), Davide Pedrini (ed. italiana) Nosuke (Shinnosuke) Doppiata da: Komiya Kazue (ed. giapponese), Francesca Consalvi (ed. italiana) Tobishun Doppiata da: Hiroko Maruyama (ed. giapponese), Elina Nanna (ed. italiana) Koppe Doppiata da: Takago Sasuga (ed. giapponese), Francesca Grisenti (ed. italiana) Ponta Doppiata da: Yoneko Matsukane (ed. giapponese), Francesca Consalvi (ed. italiana) Acchan Doppiata da: Yoneko Matsukane (ed. giapponese), Jessica Grossule (ed. italiana) Rei Asuka Doppiata da: Kotoe Taichi (ed. giapponese), Elena Voli (ed. italiana) Daisaburou Higashiyama Doppiato da: Shojiro Kihara (ed. giapponese), Massimo Antonio Rossi (ed. italiana) Principe Sharkin Doppiato da: Osamu Ichikawa (ed. giapponese), Stefano Zanelli (ed. italiana) Velostan Doppiato da: Kaneta Kimotsuki (ed. giapponese), Riccardo Rovatti (ed. italiana) Agyarl Doppiato da: Taro Sagami (ed. giapponese), Pietro Ubaldi (ed. italiana) Barao Doppiato da: Junpei Takiguchi (ed. giapponese), Domenico Brioschi (ed. italiana) Daldan Doppiato da: Tatsuyuki Jinnai (ed. giapponese), Davide Pedrini (ed. italiana) Kyoretsu Gourai Doppiato da: Seizo Katou (ed. giapponese), Paolo Rossini (ed. italiana) Kyoretsu Gekido Doppiato da: Shozo Iizuka (ed. giapponese), Massimo Corengia (ed. italiana) Ra Mu Doppiato da: Gianluca Tusco (ed. italiana)

Il mecha

Raideen

Altezza: 50 metri. Peso: 350 tonnellate. Armatura: Mutronium. Fonte di energia: Pyramid Power generato dalla stella di Ra Mu.

Armi (versione originale e italianizzata)

God Missiles (missili alati): Missili a forma di uccelli che vengono lanciati dall'addome. God Block (scudo mistico): Uno scudo retrattile sul braccio destro. God Block - Spin (scudo mistico - attacco lacerante): variante del precedente. lo scudo effettua una rotazione ed estrae delle lame God Block - Big Spin (scudo mistico - vortice): altra variante del god block /scudo mistico God Breaker (spada divina): Una spada nascosta nel God Block. God Boomerang (boomerang supremo): Un boomerang tagliente tenuto nel braccio destro. God Bowgun (arco divino): Frecce a forma di arpioni lanciate con un arco tenuto nel polso sinistro. Queste frecce vengono imbevute con dell'energia che fa esplodere il bersaglio. Talvolta viene lanciata una moltitudine di frecce alla volta, con un attacco chiamato God Bowgun Tabane Uchi Da (Fascio di frecce). Aura Shock: Una scarica elettrica lanciata dalle dita. God Alpha (Illuminazione suprema): Un campo di energia che scaglia via l'avversario. God Pressure (scarica dirompente): Un raggio sparato dalla fronte. God Voice (mantra divino): Sul petto di Raideen compaiono degli amplificatori e Akira grida God Ra Mu (Potere di Ra Mu nella versione "italianizzata") , facendo lanciare dagli amplificatori degli anelli di energia sonica che distruggono l'avversario a livello molecolare. Però questo attacco ha delle gravi ripercussioni su Akira.

God Bird (Aquila Divina)

Raideen si trasforma in un jet dall'aspetto simile a un'aquila dotato con delle proprie armi. Ramming: Il God Bird si scontra con l'avversario a velocità super sonica. Esper Burn (fiamme psichiche): Raggi energetici sparati dagli occhi del God Bird. God Bird Claw Attack (Aquila Divina, morsa letale): Gli artigli del God Bird. God Thunder (scarica disintegratrice): Attira dei fulmini dal cielo per poi lanciarli contro l'avversario. Head Cutter: La testa del God Bird si separa dal corpo, rivelando una grande lama.

Episodi

Edizione italiana

La serie è stata pubblicata il 29 giugno 2017 in due box da 5 DVD ciascuno.

L'edizione italiana contiene due doppiaggi realizzati appositamente per l'uscita in DVD. Il primo utilizza nomi dei colpi e delle armi fedeli all'edizione originale. Il secondo doppiaggio utilizza invece dei nomi italianizzati.

Per l'edizione italiana è stata realizzata una sigla intitolata Il prode Raideen, con musica di Davide Severi, parole di Giorgio Bassanelli Bisbal e supervisione generale di Francesco Di Sanzo sotto il nome di In The Attic, canta Paolo Motta.

Anche i Fratelli Balestra, già nel 2015, avevano inciso una versione della sigla dal titolo Raydeen, scritta da Claudio e Mauro Balestra, ma questa versione non fu utilizzata.

La serie è stata proposta anche in tv su Man-Ga dal 18 marzo 2020.

Curiosità La serie è ricordata per aver introdotto nel genere il primo robot di origini mistiche anziché scientifiche e la consuetudine del colpo finale assestato ai nemici a fine episodio, nonché per presentare il primo mecha dell'animazione giapponese dotato di "bocca" e "naso" e quindi capace di espressioni facciali umanoidi (essendo l'unico precedente Astroganga non un mecha pilotato, bensì un essere metallico senziente).

È anche la prima serie robotica ad introdurre la figura dell'antagonista giovane e fascinoso. Il principe Sharkin ricorda e anticipa dal punto di vista estetico il più famoso Char Aznable della serie Mobile Suit Gundam (dello stesso Yoshiuki Tomino).

Sequel La serie ha avuto ben due sequel il primo col titolo Chōja Raideen (超者ライディーン; Chōja Raidīn) uscito il 2 ottobre 1996 fino al 25 giugno 1997 con 38 episodi, il secondo col titolo Reideen (ライディーン; Raidīn) uscito il 3 marzo 2007 fino al 1º settembre 2007 con 26 episodi. Queste due serie sono ancora inedite in Italia.

Note

Collegamenti esterni

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