Con un background da campione NCAA di lotta libera, Kerr lasciò la sua impronta anche nelle arti marziali miste entrando nella storia della UFC imponendosi in maniera netta nei tornei UFC 14 e UFC 15; vinse anche il torneo dei pesi massimi dell'organizzazione brasiliana WVC e per molti anni combatté nella promozione giapponese Pride, considerata al tempo la migliore al mondo per le MMA. Kerr vinse anche tre tornei ADCC Submission Wrestling World Championship di submission wrestling, di cui due nella categoria sopra i 99 kg e uno nella categoria Absolute.
Nell’ottobre 2025 è stato distribuito al cinema un film incentrato sulla sua vita e carriera, intitolato The Smashing Machine, con protagonisti Dwayne Johnson ed Emily Blunt.
Carriera nelle arti marziali miste Inizi Kerr iniziò a praticare lotta libera presso l'high school che frequentava nell'Iowa, la stessa scuola dove crebbe il futuro campione UFC Pat Miletich; successivamente si trasferì con la famiglia nell'Ohio, dove divenne campione statale.
La consacrazione sportiva avvenne da studente della Syracuse University quando, nel 1992, vinse il campionato NCAA nella categoria degli 86 kg a spese della leggenda delle MMA Randy Couture, che si classificò secondo; quell'anno Kerr divenne anche un all-american.
Nel 1994 vinse il campionato senior nella categoria 100 kg e successivamente cominciò ad interessarsi alle arti marziali miste.
World Vale Tudo Championship Nel 1997 esordì nel mondo delle MMA professionistiche con la terza edizione del torneo brasiliano World Vale Tudo Championship.
Il torneo si svolse tutto in una giornata e Kerr, già al primo incontro contro Paul Varelans, si ruppe la mano ma proseguì e sconfisse l'avversario per KO; successivamente si impose su Mestre Hulk, che per evitare i colpi dell'avversario strisciò fuori dal ring. In finale ebbe un drammatico scontro di trenta minuti contro Fabio Gurgel, ma ne uscì vincitore ai punti, aggiudicandosi il torneo.
Ultimate Fighting Championship Kerr venne introdotto nella UFC nel 1997 dall'amico Mark Coleman.
Al tempo la federazione aveva già introdotto le categorie di peso e Kerr infatti prese parte al torneo dei pesi massimi a UFC 14: in semifinale mise KO in poco più di due minuti l'israeliano Moti Horenstein e in finale affrontò Dan Bobish vincendo in 1 minuto e 38 secondi divenendo quindi campione del torneo.
Tre mesi dopo, nell'ottobre 1997, combatté anche nel torneo dei pesi massimi a UFC 15: anche qui si dimostrò devastante, annichilendo Greg Stott in semifinale per KO in soli 17 secondi e sottomettendo Dwayne Cason in finale.
Da duplice campione dei pesi massimi Mark Kerr lasciò la UFC per trasferirsi in Giappone e combattere nella Pride, la quale poteva garantirgli una maggiore remunerazione economica e competitività sportiva.
Pride Fighting Championships Kerr esordì in Pride il 15 marzo 1998, vincendo per squalifica dell'avversario contro il primo campione K-1 Branko Cikatić; nello stesso anno superò anche i brasiliani Pedro Otavio e Hugo Duarte, portando il proprio record personale sul 10-0.
Nel 1999 allungò ulteriormente la sua imbattibilità sottomettendo Nobuhiko Takada al primo round; lo stesso anno affrontò Ihor Vovčančyn, che veniva da un impressionante record di trentadue vittorie al momento della sfida, per il titolo non ufficiale di peso massimo più forte del mondo: Vovchanchyn vinse anche quell'incontro mettendo KO Kerr, ma successivamente il risultato venne cambiato dai giudici di gara in un No Contest in quanto da regolamento le ginocchiate sferrate dal lottatore ucraino ad un Kerr a terra non erano ammesse.
In quegli stessi anni Kerr completò il suo percorso di astro della lotta libera vincendo il torneo ADCC sia nel 1999 che nel 2000: in questo anno, in particolare, vinse il torneo openweight sconfiggendo per ben due volte Josh Barnett e altri campioni e nomi noti della lotta libera e delle MMA come Ricco Rodriguez e Chris Haseman. Venne sconfitto solamente da Ricardo Arona.
Nel 2000 prese parte al torneo Pride Grand Prix assieme a Mark Coleman, inserito nella parte opposta del tabellone rispetto a Kerr; al primo turno sconfisse ai punti l'ex campione Shooto Enson Inoue. Questo fu l'anno della prima vera sconfitta patita da Kerr nella sua carriera nelle MMA, benché ai punti, per mano di Kazuyuki Fujita, lottatore noto per la sua mascella di ferro: con tale sconfitta Kerr venne quindi eliminato dal torneo, vinto alla fine da Coleman.
Da quel momento iniziò la fase del tramonto per quanto riguarda le prestazioni sportive di Kerr, che venne nettamente sconfitto prima da Vovčančyn e poi da Heath Herring, il quale nel successivo incontro affrontò Antônio Rodrigo Nogueira per il neonato titolo dei pesi massimi Pride.
A quel punto Kerr decise di prendersi una lunga pausa e tornò a combattere nel 2004, non riuscendo però a cambiare il trend negativo e venendo sconfitto da Yoshihisa Yamamoto finendo KO da solo, in quanto nel tentativo di portare l'avversario a terra con un takedown finì per sbattere la testa al suolo. Dopo quella sconfitta Kerr lasciò la Pride.
Dopo la Pride Kerr non riuscì più a riportarsi a livelli accettabili nemmeno in federazioni di minor caratura: venne infatti messo KO da Mike Whitehead nell'IFL e sottomesso da Mostapha al-Turk nella britannica Cage Rage.
Combatté ancora fino al 2009 ottenendo due vittorie ma anche altre cinque sconfitte, che portarono il suo record personale ad un definitivo 15-11: tra gli avversari affrontò anche l'ex campione UFC Oleg Taktarov, l'esperto Jeff Monson e il futuro campione Strikeforce Muhammed Lawal in un match organizzato dalla M-1 Global.
Attualmente persegue una carriera da rivenditore farmaceutico.
Risultati nelle arti marziali miste RisultatoRecordAvversarioMetodoEventoDataRoundTempoCittàNoteSconfitta15–11 (1) Muhammed LawalKO (pugni)M-1 Global Presents Breakthrough28 agosto 200910:25 Kansas City, Stati UnitiSconfitta15–10 (1) Jeff MonsonSottomissione (rear naked choke)Vengeance FC27 settembre 200813:17 Concord, Stati UnitiSconfitta15–9 (1) Ralph KellyKO Tecnico (colpi)Xp3: The Proving Ground26 luglio 20081- Houston, Stati UnitiSconfitta15–8 (1) Tracy WillisSottomissione (ghigliottina)C-3 Fights: Contenders7 giugno 200810:45 Concho, Stati UnitiSconfitta15–7 (1) Oleg TaktarovSottomissione (kneebar)YAMMA Pit Fighting11 aprile 200811:55 Atlantic City, Stati UnitiVittoria15–6 (1) Chuck HuusSottomissione (keylock)CCCF: Battle on the Border29 marzo 200812:41 Newkirk, Stati UnitiVittoria14–6 (1) Steve GavinSottomissione (armlock)WCO: Kerr Vs. Gavin7 novembre 200711:39 Hollywood, Stati UnitiSconfitta13–6 (1) Mostapha al-TurkKO Tecnico (Sottomissione ai pugni)Cage Rage 20: Born 2 Fight10 febbraio 200712:29 Londra, Regno UnitoSconfitta13–5 (1) Mike WhiteheadKO Tecnico (pugni)IFL: World Championship Semifinals2 novembre 200612:40 Portland, Stati UnitiSconfitta13–4 (1) Yoshihisa YamamotoKO Tecnico (pugni)Pride 27: Inferno1º febbraio 200410:40 Osaka, GiapponeSconfitta13–3 (1) Heath HerringKO Tecnico (ginocchiate)Pride 15: Raging Rumble29 luglio 200124:56 Saitama, GiapponeSconfitta13–2 (1) Ihor VovčančynDecisione (unanime)Pride 12: Cold Fury9 dicembre 200035:00 Saitama, GiapponeVittoria13–1 (1) Igor BorisovSottomissione (neck crank)Pride 10: Return of the Warriors27 agosto 200012:06 Tokorozawa, GiapponeSconfitta12–1 (1) Kazuyuki FujitaDecisione (unanime)Pride Grand Prix 2000 Finals1º maggio 2000115:00 Tokyo, GiapponeTorneo Pride Grand Prix 2000, Quarti di finaleVittoria12–0 (1) Enson InoueDecisione (unanime)Pride Grand Prix 2000 Opening Round30 gennaio 2000115:00 Tokyo, GiapponeTorneo Pride Grand Prix 2000, Primo turnoNo Contest11–0 (1) Ihor VovčančynNo Contest (ginocchiate non ammesse)Pride 712 settembre 199924:36 Yokohama, GiapponePer il titolo non ufficiale di Peso Massimo #1Vittoria11–0 Nobuhiko TakadaSottomissione (kimura)Pride 64 luglio 199913:04 Yokohama, GiapponeVittoria10–0 Hugo DuarteKO Tecnico (ritiro)Pride 411 ottobre 199832:32 Tokyo, GiapponeVittoria9–0 Pedro OtavioSottomissione (kimura)Pride 324 giugno 199812:13 Tokyo, GiapponeVittoria8–0 Branko CikatićSqualifica (aggrappato alle corde)Pride 215 marzo 199812:14 Yokohama, GiapponeDebutto in PrideVittoria7–0 Dwayne CasonSottomissione (rear naked choke)UFC 15: Collision Course17 ottobre 199710:53 Bay St. Louis, Stati UnitiVince il torneo dei Pesi Massimi UFC 15Vittoria6–0 Greg StottKO (ginocchiata)UFC 15: Collision Course17 ottobre 199710:17 Bay St. Louis, Stati UnitiTorneo dei Pesi Massimi UFC 15, SemifinaleVittoria5–0 Dan BobishSottomissione (mento sull'occhio)UFC 14: Showdown27 luglio 199711:38 Birmingham, Stati UnitiVince il torneo dei Pesi Massimi UFC 14Vittoria4–0 Moti HorensteinKO Tecnico (pugni)UFC 14: Showdown27 luglio 199712:22 Birmingham, Stati UnitiTorneo dei Pesi Massimi UFC 14, SemifinaleVittoria3–0 Fabio GurgelDecisione (unanime)World Vale Tudo Championship 319 gennaio 1997130:00 BrasileVince il torneo dei Pesi Massimi WVC 3Vittoria2–0 Mestre HulkSqualifica (uscita dal ring)World Vale Tudo Championship 319 gennaio 199712:21 BrasileTorneo dei Pesi Massimi WVC 3, SemifinaleVittoria1–0 Paul VarelansKO Tecnico (colpi)World Vale Tudo Championship 319 gennaio 199712:06 BrasileTorneo dei Pesi Massimi WVC 3, Quarti di finale
Note
Altri progetti
Collegamenti esterni