Pieve a Nievole è un comune italiano di abitanti della provincia di Pistoia in Toscana.
Geografia fisica Il comune si trova nella parte centro-orientale della Valdinievole, congiungendo i centri di Montecatini Terme e Monsummano Terme, il comune è attraversato dal fiume Nievole e dal torrente Borra. Classificazione sismica: zona 3 (sismicità bassa), Ordinanza PCM 3274 del 20/03/2003 Classificazione climatica: zona D, 1708 GG Diffusività atmosferica: media, Ibimet CNR 2002
Origini del nome L'etimologia del toponimo “Pieve a Nievole” risulta ancora oggi incerta. Se infatti il nome “Pieve” rimanda inevitabilmente all'esistenza di un'antica chiesa da secoli meta di pellegrinaggi, la derivazione dell'altra metà del toponimo “Nievole” è stata per lungo tempo oggetto di diverse speculazioni, che l'hanno collegata alle più svariate, e talvolta fantastiche, spiegazioni.
La pieve a cui si fa riferimento è la pieve di S. Pietro a Neure, la quale sorge su un preesistente pagus romano nelle vicinanze del tracciato dell'antica via Cassia minor, che conduceva da Lucca a Firenze, e possiamo ipotizzare che essa sia stata la prima fonte battesimale della Valdinievole. A questa chiesa si riferisce, infatti, un documento del 21 maggio 700 e un altro ancora del 716, secondo i quali tale pieve esisteva già al tempo dei Longobardi e quindi risale a prima della loro occupazione della Valdinievole, avvenuta intorno al 570. Altri scritti del 1354 accennano ad una visita del cardinale di Lucca Berengario, alla “plebs Sancti Petri ad Nebulam de Montecatino”. Oggi la pieve corrisponde con la chiesa dei Santi Pietro apostolo e Marco evangelista.
Se quindi l'origine della parola "pieve" risulta di chiara provenienza, ciò non è altrettanto vero per la parola "Nievole". Le teorie sono infatti controverse e contrastanti tra loro. Comunque la maggior parte degli studiosi ne collega l'origine al corso d'acqua che attraversa il territorio, e che dà il nome all'intera regione della Valdinievole in sé. Giuseppe Ansaldi afferma infatti che la cittadina «prese il nome dal fiume che la determina a levante», avvalorando la tesi già esposta da Emanuele Repetti, secondo cui il termine neura o niure indica la «fiumana che dà il suo nome ad una valle», vista la loro derivazione da radici greche (rew = scorrere), semitiche o accadiche (nahr o naru = corso d'acqua, fiume).
Molti documenti antichi riportano frequentemente la dicitura Vallis Nebulae, riferendosi a questa zona geografica. Ciò ha dato vita a una corrente di pensiero, secondo la quale il toponimo ha origine dalle condizioni climatiche dovute alla presenza di nebbia (nebula) che si formava sopra l'acquitrino paludoso, soprattutto nella stagione invernale. Quest'ultima ipotesi è però stata rigettata dalla maggior parte degli studiosi, che oggi favoriscono l'ipotesi secondo la quale il termine derivi dalla corruzione di amnellae, a sua volta del diminutivo amnis, amnes ("corso d'acqua").
Storia Pieve a Nievole è un piccolo comune ricco di storia e famoso per il casolare di caccia della famiglia Medici (Casa Porciani) sorto in epoca rinascimentale e nel quale oggi trova sede il Palazzo Comunale.
Il documento più antico che si riferisce a Pieve a Nievole è quello pubblicato da Lodovico Antonio Muratori e si riferisce ad una vertenza sorta fra il vescovo di Lucca e quello di Pistoia per questione di giurisdizione. Il documento è dell'anno 716 ed è , fra le altre cose, il primo documento certo nel quale compaia la nozione di vescovo e della diocesi di Pistoia.
Il borgo, da sempre oscurato dalle vicende dei più importanti castelli e centri limitrofi, si formò gradualmente attorno all'unica pieve esistente, sviluppandosi lungo un'importante via di comunicazione, la Cassia minor. Il territorio fu comunque spesso teatro di battaglie tra Guelfi e Ghibellini; e si pensa che il Sommo Poeta abbia partecipato ad alcune di esse visto che stazionava spesso in zona, vi è inoltre un aneddoto legato a Dante e il comune – dopo essere stato esiliato da Firenze nel 1302 infatti, il Poeta era costantemente ricercato per essere giustiziato, durante una passeggiata su un ponte sulla Nievole degli uomini gli chiesero se mai avesse visto un certo Dante Alighieri, ed egli rispose con l'enigmatica frase «c'era quando c'ero». Ancora oggi il ponte è presente in via dei Tanelli, sebbene coperto dalla strada, ed è noto appunto come il "ponte di Dante".
Pieve a Nievole si costituì comune il 29 giugno 1905, con la Legge n. 353, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del Regno il 15 luglio successivo, dopo un lungo e faticoso processo culminato con l'acquisizione della propria autonomia dall'allora Comune di Montecatini Valdinievole (oggi Montecatini Alto), del quale rappresentava una frazione insieme a Bagni di Montecatini (oggi soppresso), ma soprattutto dopo il superamento di un notevole ostacolo legislativo, che proibiva la nascita di comuni aventi una popolazione inferiore a abitanti.
Monumenti e luoghi d'interesse È presente un mezzobusto di Francesco Colzi nell'omonima piazzetta posto il 31 luglio 1904, oltre che tre memoriali ai martiri del Padule.
Architetture religiose Cappella del Corpus Domini (1694-1706) Chiesa parrocchiale dei Santi Pietro apostolo e Marco evangelista (IV-V secc.) Compagnia di Sant'Antonio e SS. Crocifisso (1895)
Architetture civili
Casa Porciani (XV secolo) Villa Pitti-Amerighi (XVIII secolo) Villa Mimbelli (XIX secolo) Villa Brunetti (XIX secolo) Villa del Terzo (1647) Casotto Tonini o di Adriano (XVII-XVIII secc.) Ponticino di Dante (XIII-XIV secc.)
Altro
Spino di Giuda – albero secolare situato sul fosso Porto dei Masoni, guado della Borra che porta l'acqua al Canale Maestro (Usciana). Murales ispirato a Dante Alighieri – ideato da Mauro Pallotta di fronte allo svincolo per l'autostrada.
Cultura Sulla rete, in Google Maps, è disponibile una mappa pubblica interattiva, nella quale sono indicate tutta una serie di notizie e curiosità su Pieve a Nievole, come la sua storia, l'architettura, l'ambiente, leggende e tradizioni e molte altre informazioni, piccole e grandi, utili anche per ricerche scolastiche.
Società Evoluzione demografica
Etnie e minoranze straniere Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2009 la popolazione straniera residente era di 783 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano:
Romania 256 (2,63%) Albania 195 (2,00%)
Infrastrutture e trasporti
Strade Il comune è servito dall'autostrada A11 la cui uscita di Pieve a Nievole serve anche Montecatini Terme.
L'abitato si estende lungo la strada regionale 435 Lucchese, svolgendosi in parte lungo la ex-Strada statale 436 Francesca, che proprio in corrispondenza di Pieve a Nievole si dirama. Tali arterie sono servite da autocorse CTT Nord.
Ferrovie e tranvie La stazione ferroviaria più vicina è situata a Montecatini Terme (a poche centinaia di metri dal confine comunale di Pieve), sulla ferrovia Viareggio-Pistoia-Firenze (principalmente Firenze-Lucca), dove fermano i treni del servizio regionale Trenitalia che ricade nell'ambito del contratto di servizio con la Regione Toscana.
Fino al 1938 la località era attraversata dalla tranvia Lucca-Monsummano, che svolgeva servizio passeggeri e merci.
Amministrazione
Di seguito è presentata una tabella relativa alle amministrazioni che si sono succedute in questo comune.
Note
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