Vissuto nel VI secolo fu un giureconsulto docente nella scuola di Berito (l'odierna Beirut),Enciclopedia Italiana Treccani alla voce corrispondente. città della fenicia nota per gli studi giuridici, che Giustiniano chiamava madre e nutrice delle leggi. Da un decreto di Diocleziano, citato nel codice giustinianeo, risulta che a Berito esisteva una scuola di legislazione in lingua greca. Fu l'imperatore Giustiniano, che aveva soppresso una serie di scuole di giurisprudenza preesistenti e legittimato come scuole valide esclusivamente quelle di Roma, Costantinopoli e Berito, a chiamare da Costantinopoli i professori Teofilo e Cratino e da Berito i due giureconsulti Doroteo e Anatolio affinché lavorassero con Triboniano nella compilazione del Digesto.Giulio Ferrario, Il costume antico e moderno ovvero storia del governo delle milizia, della religione, delle arti..., 1837, p. 423.Aldo Cenderelli, Scritti romanistici, Giuffrè Editore, 2011 p. 583.

Note