Fu presidente del Royal College of Surgeons dal 1837, presidente inaugurale del General Medical Council dal 1858 al 1860 e presidente della Royal Society dal 1858 al 1861, primo chirurgo a ricevere questo onore. Noto anche per essere stato chirurgo personale di re Giorgio IV dal 1828 al 1830 e poi del suo successore Guglielmo IV.Reginald Edward Thompson, "Brodie, Benjamin Collins (1783-1862)", op. cit., p. 380
Biografia Infanzia e adolescenza Nacque nel 1783 a Winterslow vicino a Salisbury, Wiltshire. Quarto di sei figli venne educato in casa dal padre, il Rettore della parrocchia locale, Peter Bellinger Brodie, esperto di letteratura e studioso di greco e latino.Mary Wharton, "Sir Benjamin Brodie, Bt. (1783-1862)", Annals of the Royal College of Surgeons of England, op. cit., p.419 Sua madre era figlia di Benjamin Collins, un banchiere di Salisbury. Durante il periodo del primo percorso educativo Brodie non manifestò particolare interesse per il mondo della medicina, ma fu suo padre a indirizzarlo verso quel tipo di studiJohn S Sheldrake, "Sir Benjamin Collins Brodie (1783-1862)", op. cit., p. 84. Nel 1801 si recò a Londra dove frequentò la Charterhouse School e seguì le lezioni di anatomia di John Abernethy presso il St Bartholomew's Hospital. Nel 1802 iniziò i suoi studi di anatomia presso la Hunterian School effettuando diverse dissezioni sotto la supervisione del professore James Wilson.Ian Midgley, "The Royal Humane Society Silver Medal to Sir Benjamin Collins Brodie (1783-1862)", op. cit., p.41 Apprese le nozioni base di chimica e composizione di medicinali lavorando in una farmacia vicino a Leicester Square. Nel 1803 divenne assistente chirurgo (assistant surgeon) del cognato di John Hunter, Sir Everard Home, presso il St.George's Hospital.Sir Eric Riches, "A Manuscript of Benjamin Collins Brodie's Surgical Lectures, 1822; with Some Notes on the History of Stricture and Stone", op. cit., p. 1049 Ricoprì questo incarico per tre mesi prima di dimettersi ed iniziare un doppio ruolo come co-docente di anatomia insieme a James Wilson presso la Hunterian School e come assistente di Heverard Home, portando avanti ricerche di anatomia comparata.John S Sheldrake, "Sir Benjamin Collins Brodie (1783-1862)", op. cit., p. 85 Proseguì queste due attività per altri due anni e mezzo, periodo in cui ebbe contatti con scienziati di spicco tra cui Joseph Banks (1744 - 1820) e Humphry Davy (1778 - 1829). Nel 1808 accettò l'incarico di vice chirurgo presso lo stesso St.George' s Hospital. In questo periodo portò avanti le sue ricerche originali di fisiologia, tra le quali spiccano quelle relative all'effetto del nervo vago sulla secrezione gastricaW. W. Buchanan, "Sir Benjamin Collins Brodie (1783-1862)", op. cit., pp. 689-691..
Gli anni della maturità
Nel 1809 acquistò una casa presso Sackville Street vicino alla residenza del chirurgo Everard Home, dove intraprese la sua attività privata. Nello stesso anno fu eletto membro della “Society for the Promotion of Medical and Chirurgical Knowledge”, una società di soli dodici membri, fondata da John Hunter nel 1793. Nel 1810 fu eletto membro della Royal SocietyFu LKT, "Benjamin Collins Brodie", op. cit., p.80. In questo periodo pubblicò i risultati delle sue ricerche di fisiologia, frutto di studi ed esperimenti su animali, con due articoli riguardanti l'influenza del sistema nervoso sull'azione dei muscoli in generale e in particolare sul cuore (The influence of the brain on the action of heart, and the generation of animal heat); inoltre studiò gli effetti prodotti da alcuni veleni vegetali sull'organismo, come il tabacco o certi tipi di alcool (On the effects produced by certain Vegetable Poisons). Questi lavori impressionarono favorevolmente la Royal Society per cui gli fu assegnata la Copley Medal, un riconoscimento davvero prestigioso per uno studioso di soli ventotto anni.Il 21 marzo 1816 sposò Anne Sellon presso la St. James' Curch, a LondraReginald Edward Thompson, "Brodie, Benjamin Collins (1783-1862)", op. cit., p.380. I successivi dieci anni li trascorse lavorando e studiando senza sosta. Decise di incrementare il proprio reddito ricoprendo il ruolo di lettore durante lezioni di anatomia presso la Hunterian School e facendo lezioni private a tre allievi. Nel 1820 fece parte del gruppo di medici che, insieme ad Astley Cooper, si occuparono di rimuovere una cisti sebacea dal cuoio capelluto del re Giorgio IV.Fu LKT, "Benjamin Collins Brodie", "Great Names in the History of Orthopedics", op. cit., p. 81 Astley Cooper in quel periodo era uno dei chirurghi più importanti di Londra ma il trentasettenne Brodie era determinato a prendere il suo posto. Lo stesso Brodie dichiarò che Cooper, troppo sicuro di sé, cominciava a perdere la fama di cui aveva precedentemente goduto Quando a Giorgio IV successe Guglielmo IV Brodie fu nominato Sergeant-surgeon (1832) e due anni più tardi acquisì il titolo di “baronetto”. Nel 1858 fu eletto Presidente della Royal Society e del General Medical Council.The Royal College of Surgeons of England, "Brodie, Sir Benjamin Collins (1783 - 1862)", op. cit.
Durante la sua carriera Brodie diede molta importanza alla conservazione delle relazioni sui casi clinici trattati, scritti che utilizzò spesso come aiuto per le diagnosi e come base su cui impostare le lezioni di anatomia. Fu proprio grazie alla preparazione di appunti scrupolosi che nel 1818 pubblicò “Pathological and Surgical Observations of Diseases of the Joints”, opera riscritta in ben cinque edizioni, l'ultima del 1850, tradotta in varie lingue.W. W. Buchanan, "Sir Benjamin Collins Brodie (1783-1862)", op. cit., p. 689 Dopo questo libro sulle malattie delle articolazioni la più nota opera di Brodie fu “Diseases of the Urinary Organs”, sulle malattie degli organi urinari, pubblicata per la prima volta nel 1832John S Sheldrake, "Sir Benjamin Collins Brodie (1783-1862)", op. cit., p. 86. In questo trattato Brodie focalizzò la sua attenzione sugli interventi chirurgici per la rimozione di calcoli, sottolineando i rischi della litotomia e suggerendo invece l'uso della litotrissia vescicale, processo che prevedeva l'inserimento di uno strumento attraverso l'uretra in grado di spezzare il calcolo in frammenti in grado di fuoriuscire attraverso le urine. Brodie non inventò la litotrissia, eseguita da Jean Civiale (1792 - 1867) nel 1823, ma giocò un ruolo significativo nel migliorare la strumentazione per il funzionamento della pratica e anche nel definire i dettagli del processo in questione. Nel 1854 pubblicò anonimamente “ Psycological Inquiries”, articoli in forma di conversazione che miravano a illustrare le relazioni reciproche tra il funzionamento del corpo e le facoltà mentali.
Ultimi anni
Gli ultimi anni della vita di Brodie furono caratterizzati da una salute precaria con perdita progressiva della vista. Nel mese di luglio del 1860 fu sottoposto ad una iridectomia su entrambi gli occhi in seguito ad estrazione della cataratta e, successivamente, ad un'operazione per pupilla artificiale.John S Sheldrake, "Sir Benjamin Collins Brodie (1783-1862)", op. cit., p. 87 Nonostante gli sforzi dell'oculista William Bowman (1816-1892) l'operazione non fu un successo e Brodie diventò praticamente cieco. Sotto il peso del suo handicap si dimise dalla carica di presidente del General Medical Council nel 1860 e di presidente della Royal Society nel 1861. Sua moglie morì nel luglio del 1861 così Brodie decise di lasciare Londra. Andò a vivere in una sua casa di campagna presso Broome Park, Betchworth, nel Surrey, dove trascorse i suoi ultimi mesi riorganizzando i suoi studi per delle pubblicazioni. Morì il 21 ottobre 1862, a causa di un tumore maligno alla spalla destra.
Casi clinici di rilievo Tracheotomia a Isambard Kingdom Brunel
La più nota, o almeno meglio documentata, operazione di Brodie fu effettuata nel 1843, quando operò il celebre ingegnere Isambard Kingdom Brunel per la rimozione di una moneta dal suo bronco destro. Brunel aveva inghiottito la moneta durante l'esecuzione di un gioco di prestigio per alcuni bambini. L'effetto immediato fu un attacco di tosse violenta e nausea. Nei giorni successivi, cominciò ad espettorare muco tinto di sangue e a provare un forte dolore nella parte destra del petto. Scoprì che, mettendosi in posizione prona con il suo sterno appoggiato su una sedia e la testa verso il basso e il collo inclinato, poteva sentire un oggetto sciolto scivolare in avanti lungo la trachea. Fino a quando questa posizione non gli provocava un attacco di tosse convulsa, costringendolo a riprendere la posizione eretta, sentendo l'oggetto muoversi nella direzione opposta. Brunel continuò a subire forti disagi per diverse settimane prima di avvicinarsi a Brodie che, dopo una prima consultazione, lo mise in posizione prona su una piattaforma mobile rispetto ad una cerniera posizionata al centro, una specie di altalena.. Con le spalle e il corpo fissati per mezzo di cinghie, la testa di Brunel fu abbassata fino a quando la piattaforma raggiunse un angolo di circa 80 gradi. Brodie poi colpì Brunel nella speranza di rimuovere la moneta. Ripeté questa procedura più volte senza successo causando solo attacchi sempre più violenti di tosse fino a che Brodie, temendo per la vita del suo paziente, interruppe l'esperimento. Brodie era pienamente convinto che, se la moneta non fosse stata rimossa, Brunel sarebbe certamente morto. Decise quindi di effettuare una tracheotomia. Nel prendere questa decisione Brodie aveva un duplice scopo. Da un lato rendere possibile l'estrazione della moneta con una pinza e, dall'altro, far funzionare l'apertura artificiale da valvola di sicurezza consentendo la ripetizione dell'esperimento con la piattaforma mobile senza pericolo di soffocamento. Il 27 aprile 1843 Brodie, assistito dal brillante chirurgo Charles Aston Key (1793-1849) del Guy's Hospital e dal suo giovane pupillo Charles Hawkins (1812-1892), operò Brunel pienamente cosciente. Brunel fu posto su un tavolo con un cuscino sotto le spalle e la testa inclinata all'indietro e sorretta da Hawkins. Brodie aveva effettuato tracheotomia su vari animali durante i suoi esperimenti di fisiologia e, in preparazione per l'operazione a Brunel, aveva provato l'operazione su cadaveri, non trovando alcuna difficoltà ad estrarre una moneta dai bronchi. Tuttavia, anche se Brodie eseguì la tracheotomia senza difficoltà, i suoi tentativi di inserire le pinze provocavano in Brunel involontari spasmi convulsi e parossismi di tosse. Dopo vari tentativi falliti l'operazione fu temporaneamente abbandonata per paura di causare danni accidentali ma fatali al paziente. Un ulteriore tentativo per rimuovere la moneta fu fatto il 2 maggio con risultati identici e così non ne furono più fatti. Si decise di consentire a Brunel di recuperare fino a quando non fosse fisicamente abbastanza forte per essere collocato di nuovo sulla piattaforma. Nel frattempo, la ferita risultante dalla tracheotomia fu tenuta aperta introducendo regolarmente una sonda. Il 13 maggio Brunel si era sufficientemente ristabilito da sottoporsi a una nuova sessione sulla piattaforma e in questa occasione la procedura ebbe successo. La moneta uscì dal bronco senza difficoltà. Brunel ebbe un recupero completo e rapido.
Infiammazione della membrana sinoviale