Il 14 luglio 1888, mentre si trovava con la famiglia alla stazione di Bagnara Calabra, fu autore suo malgrado di un omicidio involontario: la rivoltella che portava al fianco gli cadde, e all'impatto col suolo esplose un colpo, che colpì mortalmente tale Raffaele Tegani, il quale morì pochi minuti dopo. Difeso nel successivo processo dall'avvocato Biagio Camagna, che ne sostenne l'innocenza per aver preso tutte le precauzioni possibili (non disponendo tra l'altro la rivoltella di una sicura manuale), fu condannato al solo pagamento di una multa.Biagio Camagna, Difesa del sig. Raffaele Colarusso, Reggio, Tipografia Siclari, 1888

Fu poi deputato per 2 legislature tra il 1890 e il 1895. La prima fu in seguito all'elezione generale del 6 novembre 1892, nel collegio di uninominale di Cittanova, con voti 1.777 su 3.483 votanti. La seconda volta fu eletto nel ballottaggio del 28 marzo 1897, sempre nel collegio di Cittanova, con voti 1.121 su 2.116 votanti.

Note

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Categoria:Deputati della XVIII legislatura del Regno d'Italia Categoria:Deputati della XX legislatura del Regno d'Italia