Nella cattedrale di Notre-Dame di Parigi si trovano tre organi a canne:

l'organo maggiore (in francese: grand orgue), situato sulla cantoria in controfacciata, con 132 registri distribuiti su cinque tastiere e pedaliera; l'organo del coro (in francese: orgue de chœur), situato sulla sinistra del coro, con 30 registri distribuiti su due tastiere e pedaliera; un organo positivo a cassapanca, costituito da un unico corpo mobile e spostato all'interno della chiesa secondo necessità.

Nell'incendio del 15 aprile 2019 l'organo maggiore non ha ricevuto ingenti danni né al suo interno dalla fuliggine, né all'esterno dall'acqua dei soccorritori; quest'ultima ha invece colpito pesantemente l'organo del coro e quello positivo danneggiandoli irreparabilmente. Per lo strumento maggiore è stato programmato, a partire dalla metà del 2020, un restauro di pulizia e decontaminazione da piombo (frutto quest'ultimo della combustione) in due fasi, con uno smontaggio pressoché completo dell'organo ad eccezione della cassa, delle canne di facciata e di quelle più gravi di 32'.

Storia Dal XIII al 1730

Un primo organo a canne era presente nella cattedrale già nel XIII secolo quando, nel 1299, l'organista Petrus de Cruce suonò nella cattedrale. Lo strumento, di modeste dimensioni, con unico manuale e privo di pedaliera, era situato su una parete laterale della navata centrale della chiesa e poggiava sopra una cantoria a nido di rondine. Nel 1394, il capitolo della cattedrale decise di far restaurare l'organo e l'intervento fu finanziato dal re di Francia Carlo VI.

Presto lo strumento parve inadeguato alla chiesa e si procedette alla costruzione di un nuovo organo; l'incarico fu dato all'organaro Frédéric Schambantz che lo portò a termine nel 1403, dopo due anni di lavoro. Il nuovo organo fu collocato sulla cantoria in controfacciata e non al posto di quello precedente, che rimase in uso fino al 1425, quando fu venduto. Lo strumento, con circa 600 canne, aveva un'unica tastiera di 46 note e pedaliera e un unico registro sempre inserito, un blockwerk progressivo con 8 file nei bassi e 18 file nei soprani:

La cassa, in legno, aveva tre tourrelles, con quella centrale avente la canna più alta della misura di 18'. La mostra era chiusa da portelle che, nel 1407, furono sostituite da una tenda.

L'organo, nel corso dei secoli XV e XVI, subì una serie di modifiche e restauri: una prima volta, una semplice riparazione, nel 1415; poi nel 1458 da Jean Bourdon e da Jean Robelin nel 1463. Alla fine degli anni '20 del Cinquecento, Pasquier Bauldry restaurò l'organo costruendo un nuovo somiere, sostituendo alcune canne e cambiando l'intonazione. Nel 1564, Nicolas Dabenet ampliò l'estensione della tastiera e revisionò l'unione tasto-pedale e i mantici.

Nel 1609, l'organaro Valéran de Héman ampliò l'organo inserendo un nuovo manuale. L'antica cassa fu sopraelevata e nel basamento furono aggiunte le nuove canne. Di seguito, la disposizione fonica dello strumento:

I - Positif Montre 8' Bourdon 8' Prestant 4' Flûte 4' Nazard double II2.2/3'+2' Doublette 2' Flageolet 1' Fourniture IV Cymbale II Dessus de Cornet V Trompette 8' Voix humaine 8' Clairon 4' II - Grand-Orgue Plein-jeu VIII-XVIII16'

Pédale privo di registri propri

Undici anni più tardi, nel 1620, lo stesso organaro ampliò ulteriormente l'organo creando una tastiera intermedia e trasportando il Grand-Orgue, corrispondente all'organo antico, alla terza tastiera. Inoltre, le canne del Positif furono spostate dal basamento all'interno di una cassa propria sulla balaustra della cantoria, alle spalle dell'organista, formando un positivo tergale. Dopo questo intervento, l'organo ebbe tre tastiere, con la prima (Positif de dos) di 48 note, la seconda (Bouquin) di 47 note e la terza (Grand-Orgue) di 46 note, e privo di pedaliera. Di seguito, la sua disposizione fonica:

I - Positif de dos Montre 8' Bourdon 8' Prestant 4' Flûte 4' Nazard et Quarte II2.2/3'+2'. Doublette 2' Flageolet 1' Fourniture IV Cymbale II Dessus de Cornet V Trompette 8' Voix humaine 8' Clairon 4' II - Bouquin Bourdon 16' Bourdon 8' Prestant 4' Quinte de flûte 2.2/3' Cymbale II Dessus de Trompette II III - Grand-Orgue Plein-jeu VIII-XVIII16'.

Nel corso del XVII secolo, lo strumento subì una serie di modifiche notevoli, con l'aggiunta di nuovi registri. Importante quella del 1648, ad opera di Pierre Thierry mentre era organista Charles Racquet, quando fu nuovamente installata una pedaliera, in questo caso costantemente unita al Grande-Orgue (terza tastiera). Fra le altre cose, al Positif de dos (prima tastiera) le due file del registro Nazard et Quarte furono rese indipendenti e, al posto della Doublette 2', fu messa una Tierce 1.3/5'.

Nel 1672, l'organista Jean Racquet, figlio di Charles, incaricò l'organaro Jacques Carouge di restaurare ed ampliare l'organo. Carouge, oltre a modificare alcuni registri, aggiunse una quarta tastiera di tre ottave e rese indipendente la pedaliera con quattro registri propri. Inoltre, portò il Bouquin e il Grand-Orgue a 48 note ciascuno, e la pedaliera a 33 note. Dopo il suo intervento, l'organo ebbe la seguente disposizione fonica:

I - Positif de dos Montre 8' Bourdon 8' Prestant 4' Flûte 4' Nazard 2.2/3' Doublette 2' Quarte 2' Tierce 1.3/5' Plein-jeu VIIunione dei due precedenti registri Fourniture IV e Cymbale II, quest'ultimo portato a 3 file. Dessus de Cornet V Cromorne 8' Voix humaine 8' Trompette 8' Clairon 4' Tremblant II - Bouquin Bourdon 16' Bourdon 8' Prestant 4' Nazard 2.2/3' Dessus de Tierce 1.3/5' Cymbale II Dessus de Trompette 8' III - Grand-Orgue Plein-jeu VIII-XVIII

IV - Écho Bourdon et Prestant 8'+4' Nazard, Doublette et Tierce III2.2/3'+2'+1.3/5'. Trompette de Récit 8' Pédale Flûte 12' Flûte 6' Trompette 12' Clairon 6'

Un importante intervento fu condotto tra il 1689 e il 1691 da Alexandre Thierry e Hippolyte Ducastel che, oltre a sostituire alcuni registri e a fornire nuovi somieri, rifecero completamente le canne e il somiere del Pedale. L'estensione dei quattro manuali rimase la stessa, mentre la pedaliera, anch'essa fornita nuova, fu ridotta a 29 note. Di seguito, la disposizione fonica dell'organo dopo quest'ultimo intervento:

I - Positif de dos Montre 8' Bourdon 8' Prestant 4' Nazard 2.2/3' Doublette 2' Quarte 2' Tierce 1.3/5' Larigot 1.1/3' Plein-jeu VII Dessus de Cornet V Cromorne 8' Voix humaine 8' Trompette 8' Clairon 4' Tremblant II - Petit Orgue Bourdon 16' Flûte 8' Bourdon 8' Prestant 4' Double tierce 3.1/5' Nazard 2.2/3' Quarte 2' Tierce 1.3/5' Dessus de Cornet V Cymbale II Trompette 8' Clairon 4' Gros Cromorne 8' III - Grand-Orgue Plein-jeu VIII-XVIII

IV - Écho Bourdon et Prestant 8'+4' Nazard, Doublette et Tierce III Cromorne 8' Pédale Flûte 12' Flûte 6' Bombarde 16' Trompette 12' Clairon 6'

Dal XVIII secolo al 1847

Nel 1730 diventò organista titolare Antoine Calvière, allievo di François Couperin. Ritenendo inadeguato lo strumento presente, decise di farlo sostituire con uno nuovo nell'ambito dei grandi restauri in stile barocco della cattedrale. La sua costruzione fu affidata all'organaro François Thierry che la portò a termine nel 1733; nel luglio di quello stesso anno, l'organo fu inaugurato dai più importanti organisti francesi dell'epoca, quali Antoine Calvière, Louis-Claude Daquin, Pierre Du Mage e Louis-Nicolas Clérambault. Del vecchio strumento vennero mantenuti soltanto la cassa e parte del materiale fonico del positivo tergale, mentre il resto fu fatto tutto nuovo. La nuova cassa, fatta in maniera tale da circondare il rosone nella parte inferiore, presentava cinque tourrelles; la consolle, a finestra, aveva cinque tastiere, con le prime tre (rispettivamente: Positif de dos, Grand-Orgue e Bombarde) di 50 note e priva del tasto Do#1, la quarta (Récit) di 27 note e la quinta (Écho) di 34 note, e pedaliera a leggio di 34 note; la terza tastiera, Bombarde, era costantemente unita alla seconda, il Grand-Orgue. La disposizione fonica del nuovo organo era la seguente:

I - Positif de dos Montre 8' Bourdon 8' Prestant 4' Nazard 2.2/3' Doublette 2' Quarte 2' Tierce 1.3/5' Plein-jeu VII Dessus de Cornet V Cromorne 8' Trompette 8' Clairon 4' Tremblant II - Grand-Orgue Montre 32'in realtà di 22', da La1. Montre 16' Bourdon 16' Montre 8' Flûte 8' Bourdon 8' Double nazard 5.1/3' Prestant 4' Double tierce 3.1/5' Nazard 2.2/3' Doublette 2' Quarte 2' Tierce 1.3/5' Grand cornet V Grosse fourniture V Fourniture IV Grosse cymbale IV Cymbale III Trompette 8' Grosse trompette 8' Clairon 4' Voix humaine 8' Tremblant fort Tremblant doux III - Bombarde Bombarde 16'

IV - Récit Cornet de Récit V Trompette de Récit 8'

V - Écho Cornet V Cromorne 8' Pédale Grosse flûte 12' Flûte 12' Grosse flûte 6' Flûte 6' Bombarde 24' Trompette 12' Clairon 6'

Già nel 1788 l'organo fu oggetto di un radicale restauro da parte di François-Henri Clicquot, presentandosi in cattive condizioni. Clicquot ricostruì integralmente il positivo tergale mantenendo solo alcune canne del precedente, estese la cassa dell'organo maggiore e aggiunse alcuni registri. La nuova disposizione fonica fu la seguente:

I - Positif de dos Bourdon 16' Montre 8' ?registro aperto di 8' del quale non è pervenuto il nome. 8' Dessus de Flûte 8' Bourdon 8' Prestant 4' Nazard 2.2/3' Quarte 2' Tierce 1.3/5' Plein-jeu VII Dessus de Cornet V Trompette 8' Cromorne 8' Dessus de Hautbois 8' Clairon 4' II - Grand-Orgue Flûte 16' Montre 16' Bourdon 16' Montre 8' Flûte 8' Bourdon 8' Dessus de Flûte 8' Prestant 4' Grande tierce 3.1/5' Nazard 2.2/3' Quarte 2' Tierce 1.3/5' Grand cornet V Grosse fourniture V Fourniture IV Grosse cymbale IV Cymbale III Grosse trompette 8' Trompette 8' Clairon 4' Voix humaine 8' Tremblant fort Tremblant doux III - Bombarde Bombarde 16' Trompette de bombarde 8'

IV - Récit Cornet de Récit V Trompette de Récit 8'

V - Écho Flûte 8' Bourdon 8' Trompette 8' Clairon 4' Pédale Flûte 16' Flûte 8' Nazard 5.1/3' Grosse flûte 4' Flûte 4' Bombarde 24' Trompette 12' Clairon 6'

Durante la Rivoluzione francese, la cattedrale, a partire dal 1793, fu trasformata in tempio della Ragione. Ma l'organo, a differenza di molti arredi sacri presenti nella chiesa, non venne danneggiato per le sue particolari caratteristiche foniche, e venne suonato in occasione di alcune cerimonie civili e, dal 1795, del culto della Ragione. Nel 1802, la cattedrale venne riaperta al culto e l'organo ritornò a suonare durante le celebrazioni religiose.

Un nuovo restauro fu condotto tra il 1833 e il 1838 da Louis-Paul Dallery che portò le tastiere a 60 note, realizzò un nuovo mantice e rifece i somieri. Inoltre, unì i registri della quarta e quinta tastiera su un unico manuale e chiuse le canne in una cassa espressiva; la terza tastiera, Bombarde fu ampliata con nuovi registri. Di seguito, la disposizione fonica dell'organo dopo quest'ultimo intervento:

I - Positif de dos Bourdon 16' Montre 8' ? 8' Flûte 8' Bourdon 8' Prestant 4' Nazard 2.2/3' Quarte 2' Tierce 1.3/5' Plein-jeu VII Dessus de Cornet V Cromorne 8' Trompette 8' Dessus de Trompette 8' Clairon 4' II - Grand-Orgue Montre 16' Montre 8' Flûte 8' Dessus de Flûte 8' Bourdon 8' Prestant 4' Nazard 2.2/3' Quarte 2' Grosse trompette 8' 2e Trompette 8' Clairon 4' Voix humaine 8' III - Bombarde Montre 32'da La1 Bourdon 16' Plein-jeu XV Cornet de Bombarde V Bombarde 16' Trompette Clairon de bombarde 8'

IV - Récit expressif Bourdon 8' Flûte 8' Cornet IV Hautbois 8' Trompette 8' Clairon 4' Pédale Flûte 16' Flûte 8' Grosse flûte 4' Flûte 4' Grand nazard 5.1/3' Bombarde 24' Trompette 12' Clairon 6'

Nel 1839, venne commissionato alla ditta organaria Daublaine et Callinet un secondo organo a canne da collocarsi nei pressi del coro e da utilizzarsi per l'accompagnamento delle liturgie. Era a trasmissione meccanica ed aveva due tastiere, la prima, il Grand-Orgue, di 54 note, la seconda, il Récit, di 44 note, e una pedaliera priva di registri propri e costantemente unita al primo manuale. La sua disposizione fonica era la seguente: