L'isola del fantasma (The Pretender: Island of the Haunted) è un film per la televisione statunitense del 2001, tratto dalla popolare serie televisiva Jarod il camaleonte. Il film è andato in onda in syndication su Turner Network Television il 10 dicembre 2001, quasi due anni dopo la fine della serie.
Trama
Un gruppo di uomini armati guidato da un misterioso uomo di colore fa irruzione in un sottolivello del Centro per penetrare in un caveau. Tuttavia, quando il capo raggiunge l'oggetto per cui è arrivato fin lì, una valigetta, scopre che non contiene niente. Miss Parker intanto fa visita a suo padre, che si trova in stato catatonico da quando è stato colpito di striscio alla testa da Alex. Gli uomini che hanno fatto saltare il caveau sono Adama e i suoi scagnozzi del Triumvirato, il gruppo di Africani che finanzia e governa il Centro. Nemmeno Lyle sa cosa cercavano, e Raines non si vede da un po'. Adama sembra non andare d'accordo con Miss Parker e le vieta di fare visita a suo padre, così come a chiunque altro. Broots avvisa Miss Parker di aver rintracciato Jarod, così lei lo va a cercare a Boston, dove lui sta facendo delle ricerche come archeosimbologista per scoprire cosa significhi il simbolo che raffigura otto teschi in cerchio e che è raffigurato sul muro che si trova nella foto di sua madre e Catherine. Quando Miss Parker arriva nell'ufficio di Jarod, lui fa in tempo a scappare. Prima le lascia un bigliettino in cui le confessa che gli è mancata. Poco dopo le telefona dal vicolo sottostante, chiedendole come mai dopo cinque anni continua ancora a inseguirlo e perché il Centro lo rivuole indietro, infatti non è più convinto che sia solo per le sue doti di simulatore. Anche Parker cerca risposte, vuole sapere chi è il suo vero padre, ma Jarod non ne ha idea e la sfida a trovare la verità prima di lui. Parker studia le foto lasciate nell'ufficio da Jarod e intuisce che stava cercando informazioni sulla fotografia che ritrae le loro madri insieme. Più tardi Jarod fa visita all'Alley Sports Bar, dove un suo collega aveva intravisto il simbolo degli otto teschi. Lì scopre una stanza sotterranea dove il fondatore del circolo, un immigrato, aveva eretto un altare satanico colmo di simboli per l'adorazione del male. Jarod trova una cartina della Gran Bretagna, e il proprietario del bar gli spiega che c'era anche una scatola contenente una bambola di porcellana e che è sparita dopo che una signora dai capelli rossi è stata lì. Jarod capisce che era sua madre e il proprietario gli rivela che Margaret stava tornando nel posto da cui era venuto il fondatore del circolo, ossia una piccola isola al largo della Scozia, l'isola di Carthis. Intanto Miss Parker chiede a Broots e Sydney di fare un test del DNA per scoprire chi sia davvero suo padre, così lascia loro un campione del suo sangue. Intanto continua anche lei le ricerche sul simbolo che stava studiando Jarod, e per avere informazioni chiede aiuto ad Angelo. Quando mostra il simbolo al simulatore, l'empatico ha una brutta reazione e inizia a disegnare una strana cappella su un foglio di carta, poi rivela a Miss Parker che il posto in cui deve andare è l'isola degli "ossessionati". Jarod intanto arriva sull'isola proprio mentre una tempesta terribile si sta avvicinando. Trova alloggio presso il monastero dei Vespesiani, una congregazione di monaci guidati dai fratelli Rinaldo, Menenicus e Clote. Si dice che il monastero sia stato fondato da un discendente dei Cavalieri Templari. Al Centro, invece, Broots e Sydney si intrufolano nel deposito di fluidi corporali del Centro e trovano un campione del liquido seminale del Signor Parker, che servirà loro per fare l'esame del DNA. Dopo una notte tormentata, Jarod si risveglia per scoprire che è iniziata l'evacuazione dell'isola a causa della tempesta in arrivo, così inizia a cercare disperatamente sua madre. Proprio quando Margaret appare di fronte a lui, un elicottero del Centro atterra e ne scende un'ansiosa Miss Parker, che inizia a cercare lui e la cappella che ha disegnato Angelo. Jarod intravede la sua inseguitrice e si nasconde nel negozietto di erbe medicinali di Ocee, un'anziana non vedente che sembra comprendere la sua anima tormentata. La donna lo avverte che colei che sta cercando, la donna dai capelli rossi, è in pericolo e si trova alla "Cappella delle Anime". Mentre Miss Parker si sta dirigendo verso la Cappella delle anime, il posto disegnato da Angelo, trova una bambina che la guida verso la chiesa. Quando ci arriva scopre Margaret nascosta nel confessionale; la donna è molto spaventata, ma la riconosce per la sua incredibile somiglianza con Catherine, poi fugge. Mentre Parker la insegue, viene colpita alla testa da qualcuno. Quando sopraggiunge Jarod, i due litigano perché lei vorrebbe trattenerlo con la forza, ma lui la implora di lasciarlo andare a inseguire sua madre prima che salpi con l'ultima imbarcazione che sta lasciando l'isola. Miss Parker si fa convincere e i due iniziano una corsa sfrenata al molo, ma la barca salpa con Margaret a bordo, lasciandoli così soli e intrappolati sull'isola... Jarod è furioso, ma convince Miss Parker a collaborare con lui per scoprire cosa stava cercando Margaret e perché hanno cercato di ucciderla. I due seguono le tracce dell'aggressore che ha sparato alla donna e dato il colpo in testa a Parker, così trovano la borsa che Margaret aveva con sé: dentro ci sono la scatola della bambola portata dall'America e un foglio con appuntata una sigla, "P-47". I due scoprono poi che anche Ocee è rimasta sull'isola. Intanto al Centro Raines riappare e sembra stringere un accordo con Lyle. La cosa fa insospettire Broots e Sydney, preoccupati perché non riescono a rintracciare in alcun modo Miss Parker. Più tardi Lyle distrae Adama e fa in modo che Raines parli col Signor Parker, al quale mostra la foto di Catherine e Margaret per cercare di risvegliarlo dal suo torpore e con il quale sembra condividere l'ennesimo segreto familiare. Ocee parla a lungo con Jarod e Miss Parker e rivela loro che Margaret era andata sull'isola per scoprire la verità sull'identità di suo figlio, cosa che sta cercando di fare da anni, anche con l'aiuto di Catherine. La donna stava cercando le "Pergamene" dei Vespesiani, dei documenti sacri portati dai Templari dalle Crociate e protette da Fratello Vespa, che aveva poi fondato l'ordine. Sull'isola si trova una cripta dove sono sepolti Vespa e gli altri monaci guerrieri, ma nessuno sa che fine abbiano fatto le Pergamene. Si dice che anni prima il custode della cripta le avesse trovato e fosse sparito portandole con sé dopo aver massacrato la famiglia in un incendio nella loro casa. Intanto, al Centro, Broots e Sydney scoprono Angelo mentre disegna su un muro il simbolo degli otto teschi e scrive le parole "Terribilis est locus iste" (in latino, "questo è un posto terribile"). Mentre Jarod cerca informazioni sul lotto "P-47" insieme a Ocee, Miss Parker segue di nuovo la strana bambina dai capelli castani, che la guida di nuovo alla cappella. Lì la donna trova la bambola nel confessionale, eppure quando Jarod la raggiunge le dice di non aver visto nessuna bambina. I due vanno al lotto "P-47", che si rivela essere la casa dove il custode della cripta aveva bruciato la famiglia. Quando Miss Parker si chiede come si possa fare del male ai propri cari solo per potere, Jarod coglie l'occasione per lanciarle una frecciatina e la invita a chiederlo a suo padre. Jarod trova un'altra impronta di un tacco di stivale e segue un uomo misterioso nei boschi, mentre continua a nevicare e piovere insieme. I due hanno una colluttazione e l'uomo dà un forte colpo a Jarod, che rimane tramortito dopo la botta al braccio. Parker, invece, vede di nuovo la bambina, che la guida verso un cimitero: lì trova le tombe dei famigliari del custode della cripta e scopre che l'uomo di cognome faceva "Parker". I due tornano da Ocee mentre la tempesta si scatena all'esterno. L'anziana confessa a Jarod che l'unica cosa buona rimasta sull'isola, ormai, è il rapporto che lo lega a Miss Parker, così lo spinge ad andare a parlare con lei. Parker è ancora sconvolta dalla scoperta delle tombe del suo antenato e per la prima volta nella sua vita si vergogna di appartenere alla sua famiglia. Ricorda a Jarod che l'anno in cui il custode della cripta è fuggito da Carthis combacia con quello in cui il suo bisnonno arrivò negli Stati Uniti e fondò il Centro. I due si siedono davanti al caminetto e iniziano a parlare apertamente per la prima volta da anni. Miss Parker rammenta un episodio della loro infanzia che rievoca l'ennesima delusione che aveva avuto quando il padre non le aveva portato un regalo promesso dopo un viaggio d'affari. Jarod le fa notare che il padre e il Centro manipolano le persone e li hanno lasciati con un solo regalo: il senso di vuoto. Parker non vuole più davvero scoprire chi sia veramente, ma Jarod le fa capire che in realtà lo desidera ancora. Durante un attimo di silenzio, Jarod si rende conto che la donna ha freddo, così le passa una coperta per scaldarla: entrambi sussultano quando le loro mani si incontrano per un attimo. Jarod intuisce che è il momento giusto per metterla di fronte alla verità, così rincara la dose. Il Centro ha tentato per anni di tenerli lontani dalla verità, facendo credere loro che sia futile e sbagliato cercare qualunque legame al di fuori del loro controllo. Jarod la mette di fronte alla verità che anche lei è stata per anni prigioniera del Centro, proprio come lui. Finalmente Miss Parker abbassa la guardia e si chiede perché lui sia l'unico che le è sempre stato vicino durante i momenti peggiori della sua vita, nonostante l'abbiano addestrata a odiarlo e catturarlo. Jarod ammette che forse è così che deve essere. Proprio mentre i due stanno per baciarsi, Ocee entra nella stanza e li interrompe. Passato un momento di imbarazzo, Parker intravede un disegno che ritrae la bambina che continua ad apparirle da alcune ore. Ocee le rivela che si tratta della figlia del custode della cripta morta nell'incendio. Il disegno era un autoritratto lasciato dalla bambina a Padre Theo, il prete della cappella, morto in uno strano incidente la stessa notte dell'incendio, per una caduta dal balcone della chiesetta. Parker scopre anche che il custode chiamava sua figlia "Angelo", proprio come suo padre chiama lei. Parker e Jarod vanno a cercare gli effetti personali di padre Theo e trovano una sua Bibbia che cela una lettera che aveva iniziato a scrivere al suo vescovo senza mai poterla finire. Nella lettera l'uomo violava il segreto del confessionale per svelargli ciò che la bambina gli aveva rivelato: il padre aveva trovato le Pergamene di Vespa ed era impazzito. Così la piccola aveva nascosto di nuovo le Pergamene insieme ad altre tre cose: un sacchetto di cuoio, la bambola di porcellana e un autoritratto di lei con la bambola. Padre Theo scriveva che "lei" aveva ancora la chiave per trovare le Pergamene. Jarod capisce che Padre Theo si riferiva alla bambola, non alla bambina, così rompe la statuina di porcellana e ci trova dentro una chiave. Nel frattempo, al Centro, Angelo indica a Broots e Sydney i numeri "19-240-86" che sveleranno loro "tutta la verità sui Parker". Dopo alcune indagini sul codice, Broots trova delle cartelle mediche che nascondono una verità sconcertante: il signor Parker aveva un fratello di nome Abel, fatto credere morto alla nascita e dato in adozione a una famiglia di nome Raines...