Santa Maradona è un film del 2001 scritto e diretto da Marco Ponti, esordiente alla regia di un lungometraggio, interamente girato a Torino. Il titolo è preso da una canzone del gruppo francese Mano Negra, contenuta nell'album Casa Babylon del 1994.

Trama Andrea Straniero, laureato in lettere, 27 anni, è l'emblema di una generazione ricca di insicurezze, che passa da un colloquio di lavoro all'altro con scarsi successi. Il ragazzo vive a Torino in un appartamento con il suo amico Bartolomeo Vanzetti detto "Bart", con il quale condivide la monotonia di tutti i giorni. Bart, dal canto suo, si definisce critico letterario, ma in realtà si fa mandare le recensioni da un cugino in Sicilia per inoltrarle al giornale una volta firmate: di fatto passa le giornate a poltrire. I due hanno anche un'amica italo-indiana, Lucia, fidanzata con Marco, un ragazzo egocentrico e presuntuoso che pare ostentare una sicurezza solo di facciata, ragion per cui Bart, da cinico e indolente, non perde occasione per suggerire all'amica di lasciarlo.

Andrea e Bart vivono di espedienti. Talvolta si dilettano a rubare nei negozi per provare quel brivido che sembra mancare alle loro giornate. Un tempo vivevano con un terzo amico, Pier, in viaggio da molti mesi (tornerà improvvisamente a casa in stato d'incoscienza per le troppe droghe prese), ma senza di lui la casa è troppo costosa: perciò, prima di uscire, devono sempre controllare che il minaccioso proprietario non sia appostato per riscuotere gli affitti arretrati. Andrea e Bart sono estremamente appassionati di calcio, cinema e lettura.

Correndo all'ennesimo colloquio, Andrea si scontra con Dolores, giovane attrice di teatro e maestra supplente di scuola elementare, da cui rimane folgorato. Casualmente la reincontra tempo dopo: lei è sfuggente, ma lui riesce a rintracciarla. Tra i due nasce una storia d'amore, fin quando lei confessa di essere andata a letto con il regista di uno spettacolo teatrale a cui aspirava, due giorni prima di conoscere Andrea. Il ragazzo la lascia immediatamente, ma Bart tenta di fargli capire l'errore: la ragazza non l'ha tradito, anzi, è positivo che abbia confessato il gesto e Andrea sbaglia a concentrarsi su un particolare insignificante di Dolores, perdendosi la spettacolarità della persona.

Nel frattempo Andrea riesce a superare due colloqui di lavoro per una grossa azienda. Una sera, in discoteca rivede Dolores: i due si baciano, ma Andrea è ancora arrabbiato e si separano nuovamente. Al colloquio finale ripensa all'incontro: mentre il direttore creativo gli propone un lavoro a Roma, Andrea rifiuta per poter rimettere a posto il rapporto con Dolores.

La scena finale vede lo sfogo di Andrea con Bart. Il primo è completamente disilluso dalla vita monotona che li affligge, il secondo sottolinea che più di tanto non si può fare, ma una cosa è certa: Andrea sta subendo questa monotonia a cui dovrebbe mettere fine tornando da Dolores. I due litigano violentemente, anche perché il rimprovero arriva proprio da Bart, emblema dell'accidia. Alla fine Andrea accetterà di "rimettere a posto le cose" in un finale aperto.

Titolo Il regista Marco Ponti ha dichiarato in un'intervista:

Colonna sonora

Santa Maradona (Mano Negra) Lost (Motel Connection) Two (Motel Connection) All Over (Motel Connection) Fresh 'n Up (Motel Connection) Moonflower (Motel Connection) DB Volante (Motel Connection) V-Brain (Motel Connection) The Light of the Morning (Motel Connection) Load (Motel Connection) The Light of the Morning (microphone mix) (Motel Connection) Nuvole Rapide (Subsonica)

Riconoscimenti 2002 - David di Donatello Miglior regista esordiente a Marco Ponti Miglior attore non protagonista a Libero De Rienzo 2002 - Festival internazionale del cinema di Mar del Plata Premio FIPRESCI Miglior attore a Libero De Rienzo 2002 - Ciak d'oro Miglior opera prima

Note

Altri progetti

Collegamenti esterni

Kinematrix Sceneggiatura e lista dialoghi

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