Biografia Viene eletto nel 1195 vescovo di Clermont e nel 1227 arcivescovo di Lione. Figlio di Roberto IV, cugino di Dalfi d'Alvernha, Roberto nel 1199 si riconciliò con il fratello Guido II, conte d'Alvernia, che precedentemente aveva combattutto e fatto lui stesso scomunicare e imprigionare.

Decisivi per la storia d'Alvernia furono questi contrasti perché portarono nel 1212-1213 alla divisione della stessa regione tra i vescovi di Clermont (a capo della contea episcopale di Clermont), i Conti d'Alvernia, i Delfini d'Alvernia e la "Terra Reale" d'Alvernia, quest'ultima poi ceduta ai Duchi d'Alvernia.voce Alvernia, Enciclopedia Rizzoli-Larousse, 2003, primo volume, pag. 566.

Trovatore La razó o vida di Dalfi D'Auvergne ci fornisce testimonianza di uno scambio di coblas con il vescovo di Clermont di cui sappiamo che

Roberto irride Dalfi d'Alvernia in una cobla alludendo alla sua generosità non proprio "integrale". Quest'ultimo amava una certa Maurina, che risiedeva in uno dei suoi castelli, la quale gli aveva mandato un messo per chiedergli della pancetta da poter cucinare con le uova, e Dalfi gliene mandò un "mezzo lardello".

Dalfi risponde con una cobla al vescovo, amante della moglie di Chantart of Caulec che abitava a Pescadoiras:

Con Peire de Maensac il vescovo di Clermont compose una tenso, formata da coblas unissonans

Ascendenza

Note

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