Biografia Era il figlio dello chef reale Gustaf Lundberg e di Sabina Richter, proveniente da una famiglia di artisti.
Rimasto orfano in giovane età, Lundberg fu cresciuto da suo nonno, Fredrik Richter, un orafo molto stimato a Stoccolma. Tramite il nonno, Lundberg all'età di 17 anni iniziò a lavorare come apprendista nella bottega di David von Krafft.
Si recò a Parigi nel 1717 dove ben presto divenne allievo di Rosalba Carriera. Dalla pittrice italiana Lundberg acquisì la tecnica di pittura con i pastelli diventando uno dei pastellisti più amati a Parigi.
La bravura di Lundberg come ritrattista feci sì che il pittore divenne molto richiesto per eseguire ritratti da parte della famiglia reale e dalle cerchie influenti della società parigina. La sua fama gli consentì nel 1740 di diventare membro dell'Académie française.
Tornato in Svezia Lundberg iniziò a lavorare presso la corte e nell'ambiente aristocratico. Ricevette diversi riconoscimenti direttamente del re Federico I di Svezia, come la nomina di pittore aulico nel 1750.
A partire dal 1768 diventò membro dell'Accademia di belle arti. Lundberg ha continuato a dipingere per tutta la vita anche quando aveva ben più di 80 anni. I suoi ritratti sono conservati tuttora nei castelli reali e della nobiltà svedese, nelle collezioni pubbliche e private.
Lundberg morì all'età di 90 anni a Stoccolma.
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Bibliografia
1986. Euro 20 : grande enciclopedia universale. Milano, European book, vol. 10 v, p. 5630.
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