Il Monastero di Santo Spirito di Zannone ha avuto due sedi storiche, originariamente posizionato nell'arcipelago pontino è stato in seguito trasferito sulla terraferma.
Storia Santo Spirito di Zannone (all'isola Zannone) Il primo monastero benedettino sull'isola di Zannone venne costruito nel 504 e abbandonato nel 813 per evitare le incursioni dei pirati saraceni. I benedettini ritornarono sull'isola nel 1213 seguendo la Regola di Gioacchino da Fiore, in seguito nel 1246 il monastero divenne abbazia cistercense. Verso la fine del secolo, a causa del rinnovarsi delle scorrerie dei pirati, i monaci chiesero di ritornare sulla terraferma ed il monastero isolano venne definitivamente abbandonato.
Santo Spirito di Zannone in Gaeta Il monastero testimonia la presenza dei monaci cistercensi nel territorio gaetano. La struttura religiosa fu inaugurata nel 1295. I monaci al ritorno sulla terraferma individuarono nella fertile piana d'Arzano un luogo sicuro dove risiedere Coordinate del sito: .. Qui i religiosi, sui resti di una precedente costruzione di epoca romana, edificarono il monastero e la chiesa che dedicarono allo Spirito Santo, alla Vergine Maria e a san Giovanni evangelista. Il complesso monastico fu attivo fino al 1750.
La zona dove sorgono i resti del monastero e della chiesa di Santo Spirito è all'interno dell'area dell'ex raffineria. Il complesso, diroccato e originariamente recintato da mura, è costituito dall'edificio monastico cui è affiancata la chiesa gotica, di grandi dimensioni.
Non è possibile visitare la struttura religiosa, ormai in stato di abbandono.
Con seduta del 2 febbraio 2021, il Comune di Gaeta ha deliberato l'acquisizione del complesso a titolo gratuito nel patrimonio comunale.
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