Il Cigno è un torrente italiano, affluente di destra del fiume Biferno nei pressi di Guglionesi.
Il corso del torrente Sorge in due rami nel territorio di Casacalenda: uno dal Colle Miozzi (753 m) e l'altro dal Cerro del Ruccolo o Telefono (889 m). Oltre al territorio di Casacalenda, percorre i territori Di Larino e San Martino in Pensilis.
Caratteri idrologici Affluente del Biferno, il bacino indrografico del Cigno è pressappoco simile a quello del Saccione, ma la sua portata è decisamente maggiore. I lavori di bonificaVedi anche una delle foto del consorzio di bonifica larinese inerenti alla ristrutturazione e cementificazione degli argini del Cigno nei pressi di Larino e la cementificazione atta a rafforzare gli argini, con la creazione di vasche e ampliamento del letto, ne hanno modificato il suo aspetto naturale.
Affluenti I suoi principali affluenti, di destra, sono il vallone della Pila e il vallone Surienzi.
Conservazione Il torrente Cigno è inserito dalla CEE nella lista dei siti di interesse comunitario del Molise; azioni di salvaguardia vengono inoltre effettuate anche da volontari.
Storia Il Tria nelle sue Memorie storiche, civili ed ecclesiastiche, della città e diocesi di Larino ...riferisce di un "Convento de' Riformati di San Francesco... posto dentro un piacevole bosco, alla radice di una montagnola, e vicino al Cigno..." nei pressi di Casacalenda
Torrenti omonimi Esistono altri due torrenti denominati CignoIn letteratura viene riferito di un torrente in Val d'Ossola chiamato Cigno: : Uno, affluente del Fortore a Piano Isca, lungo 15 km, nasce anch'esso dal Colle Miozzi (753 m) L'altro, affluente del fiume Pescara, lungo 22 km, nasce dal Gran Sasso, tra la Forca di Penne (964 m) e il monte Scarafano (1433 m).
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