Albergo Roma è un film del 1996 diretto da Ugo Chiti, ispirato dall'opera teatrale Allegretto perbene.... ma non troppo dello stesso regista.
Trama Toscana, 1939: il macabro ritrovamento di un presunto feto umano in un prato è il fatto di cronaca sconvolgente che turba la coscienza del paese in fermento per l'imminente visita di Benito Mussolini. Podestà, marescialli, medici e preti sono in subbuglio: urge un capro espiatorio. Giorgini, il segretario del fascio, vorrebbe imporre sei giorni di silenzio per mettere tutto a tacere e, terminata la visita del Duce, iniziare le indagini con calma, ma il segreto inevitabilmente trapela: all'alba tutto il paese è al corrente. I vizi della borghesia dell'epoca (ipocrisia, adulterio, servilismo, pettegolezzo) fanno bella mostra di sé.
In paese però arriva un misterioso personaggio che alloggia in gran segreto all'Albergo Roma: con tutta probabilità si tratta del federale che, in incognito, è venuto a indagare di persona. A questo punto si rende necessario cambiare linea di condotta e darsi da fare subito per individuare un colpevole; ma quando la comunità è ormai sicura di averlo trovato nella figlia innocente di una contadina a suo tempo chiacchierata, si verifica un altro fatto sconvolgente che conclude la vicenda con una beffa.Maurizio Porro, La Caprioglio servetta tra i federali, in Corriere della Sera, 31 agosto 1996, p. 31
Casting e riprese Il film è stato girato per la gran parte nel centro abitato di Foiano della Chiana.
Riconoscimenti 1997 - Nastro d'argento Migliore attrice non protagonista (Lucia Poli) 1997 - Ciak d'oro Migliori costumi a Gabriella Pescucci
Note
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