Biografia Irina Starych, originaria di Uvat e attiva dalla stagione 2004-2005, in Coppa del Mondo ha esordito il 28 febbraio 2013 a Oslo Holmenkollen in sprint (37ª) e ha ottenuto due podi, il 6 dicembre 2013 a Hochfilzen nella medesima specialità (3ª) e il 15 dicembre 2013 ad Annecy Le Grand-Bornand in inseguimento (2ª). È stata sospesa per doping il 28 gennaio 2014, in seguito alla positività all'EPO riscontrata nel controllo effettuato il 23 dicembre 2013 e confermata nelle controanalisi del 3 marzo 2014; il 21 dicembre 2014 è stata squalificata per due anni, a decorrere dal 23 dicembre 2013.
Tornata alle gare nella stagione 2016-2017, ha esordito ai Campionati mondiali a Hochfilzen 2017, dove si è classificata 42ª nell'individuale, 24ª nella sprint, 4ª nell'inseguimento, 15ª nella partenza in linea e 10ª nella staffetta; nella rassegna iridata di Östersund 2019 si è piazzata 44ª nella sprint e 45ª nell'inseguimento e a quella di Anterselva 2020, sua ultima presenza iridata, è stata 32ª nell'individuale, 53ª nella sprint, 24ª nell'inseguimento, 8ª nella staffetta e 6ª nella staffetta mista. Si è ritirata al termine di quella stessa stagione 2019-2020 e la sua ultima gara in carriera è stata l'inseguimento di Coppa del Mondo disputato il 14 marzo a Kontiolahti, chiuso dalla Starych al 47º posto; non ha partecipato a rassegne olimpiche.
Palmarès Europei 5 medaglie: 4 ori (sprint a Bansko 2013; individuale, inseguimento, staffetta mista a Duszniki-Zdrój 2017) 1 bronzo (sprint a Duszniki-Zdrój 2017)
Coppa del Mondo Miglior piazzamento in classifica generale: 29ª nel 2019 2 podi (entrambi individuali): 1 secondo posto 1 terzo posto
Note
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Categoria:Casi di doping nel biathlon