Biografia Nel 1968 si classificò terzo ai trials di selezione per i Giochi olimpici di Città del Messico e ciò gli consentì di prendere parte sia alla gara olimpica individuale che alla staffetta 4×400 m.

Freeman conquistò la medaglia di bronzo nella gara individuale in cui i suoi connazionali Lee Evans e Larry James scesero per la prima volta al di sotto dei 44". Fu quindi protagonista della corsa in staffetta, correndo la seconda frazione in 43"2 e contribuendo alla vittoria della squadra statunitense con Vincent Matthews, James e Evans. Il record mondiale che stabilirono in quell'occasione rimase imbattuto fino al 1988.

I quattro atleti si presentarono alla premiazione indossando baschi neri e salutarono con il pugno chiuso in segno di solidarietà con il movimento delle Pantere Nere, suscitando ulteriori polemiche dopo l'analogo comportamento tenuto in precedenza da Tommie Smith e John Carlos nella cerimonia di premiazione dei 200 metri.

Palmarès AnnoManifestazioneSedeEventoRisultatoPrestazioneNote1968Giochi olimpici Città del Messico400 m piani44"414×400 m2'56"16

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