V per Vendetta (V for Vendetta) è un film del 2005 diretto da James McTeigue. Il film è tratto dal romanzo a fumetti V for Vendetta, scritto da Alan Moore e illustrato da David Lloyd, prodotto e adattato per il grande schermo da Andy e Larry Wachowski.
La storia è ambientata in un Regno Unito distopico, divenuto una società totalitaria e militarizzata, governata da un regime repressivo simile a quello del romanzo 1984 di George Orwell, guidato dall'Alto Cancelliere Adam Sutler. Vi si oppone un misterioso individuo, V, un rivoluzionario, etichettato "complottista e terrorista" con il volto sempre coperto da una maschera di Guy Fawkes.
L'uscita del film, originariamente prevista per il 4 novembre 2005, fu posticipata per motivi di produzione al 18 marzo 2006. Il creatore del graphic novel, Alan Moore, come nel caso di altre trasposizioni cinematografiche di sue opere (La vera storia di Jack lo squartatore - From Hell, La leggenda degli uomini straordinari, Constantine e Watchmen), si è totalmente dissociato dalla produzione, ritenendosi molto deluso dal risultato finale della pellicola. Il disegnatore di V for Vendetta, David Lloyd, si è invece dichiarato soddisfatto del film.
V for Vendetta è visto da molti gruppi politici come un'allegoria dell'oppressione da parte dei governi; libertari e anarchici lo hanno spesso usato per promuovere le proprie idee politiche. La maschera è stata utilizzata anche in scioperi con cortei di destra e primavere arabe. David Lloyd a questo proposito dichiarò che: «La maschera di Guy Fawkes ora è diventata un marchio collettivo e un'espressione conveniente da usare nelle proteste contro la tirannia - e io sono felice che le persone la usino, sembra abbastanza unico che un'icona della cultura popolare sia usata in questa maniera».
Trama
Fra il 2005 e il 2015 il Regno Unito e gran parte del resto del mondo hanno attraversato una fase bellica e un periodo sociopolitico instabile, con proteste civili che sfociavano spesso in guerriglie urbane. Nel 2015 un partito nazionalista, il Fuoco Norreno, è riuscito a ottenere un largo consenso, utilizzando la paura come catalizzatore, organizzando attentati biologici (attribuiti a ipotetici "terroristi"), vincendo le elezioni politiche con successo; Adam Sutler si è fatto nominare Alto Cancelliere, instaurando un regime dittatoriale e totalitario, che perseguita gli oppositori politici e le minoranze (musulmani, ebrei, neri, omosessuali, ecc.).
Altri membri importanti del partito sono Peter Creedy, a capo della polizia segreta, che ambisce però a diventare il nuovo dittatore; Lewis Prothero, influente anchorman soprannominato "la Voce di Londra"; Roger Dascombe, caporedattore della più importante emittente televisiva del Paese; infine Eric Finch, ispettore capo della polizia di Londra, che, seppur membro di Fuoco Norreno da ventisette anni, non ne condivide pienamente i metodi. Nel 2019 la Gran Bretagna è dunque stabilmente governata da un regime repressivo che tiene sotto scacco l'opinione pubblica e la vita degli individui grazie al controllo assoluto sui mass media e ad una polizia segreta.
Da qualche tempo, tuttavia, il sistema è turbato dalle azioni di un misterioso uomo di ideologia anarchica, che si presenta solo con il nominativo di V. Egli si cela dietro la sorridente maschera di Guy Fawkes, cospiratore cattolico che nel 1605 cercò di far saltare in aria il parlamento inglese con un attentato sventato all'ultimo (congiura delle polveri).
V si rivela gradualmente un uomo-cavia sopravvissuto ai terrificanti esperimenti biologici condotti nei campi di concentramento dal Fuoco Norreno prima della guerra civile, che gli hanno conferito intelligenza, forza e agilità fuori dal comune, rimanendo però con il corpo orribilmente ustionato in seguito a un incendio da lui organizzato per evadere. Tali esperimenti, come lo stesso V rivelerà, erano serviti all'allora Sotto-consigliere Sutler per sviluppare le armi biologiche e i loro antidoti per fomentare il terrore e lucrare su di esso, sia economicamente che politicamente.
Lungo il suo cammino, V si imbatte in Evey Hammond, una ragazza orfana che, per sopravvivere, nasconde il suo odio profondo nei confronti dell'attuale governo (i suoi genitori erano dissidenti e furono assassinati, mentre il fratello morì in un attacco biologico). Il primo incontro di V con Evey avviene nella sera del 4 novembre 2019, quando il vigilante salva la ragazza da un tentativo di stupro da parte di tre Castigatori, la polizia segreta del governo incaricata di "castigare" chi non rispetta il coprifuoco, uccidendoli e invitando Evey ad assistere a un "concerto" sui tetti. Pochi minuti dopo, al suono delle campane che indicano il passaggio dal 4 al 5 novembre (in memoria della congiura delle polveri di Fawkes), V attiva le cariche da demolizione che aveva piazzato nell'Old Bailey e diffonde, tramite altoparlanti nelle strade, lOuverture 1812 di Pëtr Il'ič Čajkovskij.
Lo stesso giorno, V attacca la principale emittente televisiva governativa BTN (British Television Network). Evey, che lavora nell'edificio, viene coinvolta suo malgrado da V nello scontro con la polizia e rimane ferita. V la porta quindi nel suo rifugio, la Galleria delle Ombre, per sottrarla all'arresto. Inizia così il complesso rapporto tra la ragazza e il suo salvatore.
Nel frattempo, il governo incarica l'ispettore Finch di scovare il pericoloso terrorista e assicurarlo alla giustizia. Tuttavia, a poco a poco, il poliziotto capisce che varie cose non quadrano e, indirizzato dagli indizi lasciati dal vigilante, arriva vicino a intuire l'inquietante verità riguardo alla presa del potere da parte del Fuoco Norreno. Una volta che Sutler capisce quanto Finch sia vicino alla verità, solleva quest'ultimo dal caso; l'ispettore, tuttavia, rifiuta di arrendersi e comincia a indagare autonomamente, insieme al suo collega Dominic Stone.
Contemporaneamente alle indagini di Finch e Stone, V continua la sua vendetta personale contro coloro che, anni prima, lo avevano rinchiuso e torturato nel campo di concentramento di Larkhill. La sua prima vittima è Lewis Prothero, la "Voce di Londra", ufficiale dell'esercito al tempo di Larkhill, oltre che Comandante del corpo di guardia del campo stesso, che fece strage di innocenti, ucciso da V in casa sua. La sua morte verrà poi giustificata dai media come un attacco cardiaco. La sua seconda vittima è il vescovo pedofilo Anthony Lilliman, prete corrotto al tempo di Larkhill, a cui arriva servendosi di Evey, facendola passare per una quattordicenne, per entrare nella stanza dove il religioso riceve le bambine, e lo uccide. La terza vittima di V è il medico legale Delia Surridge, dottoressa al tempo di Larkhill grazie ai cui esperimenti V ha ottenuto i poteri che possiede adesso. Costei è l'unica dei tre a cui V concede una morte indolore poiché la donna si era pentita di ciò che aveva fatto. Ogni volta che uccide un suo nemico, V lascia una rosa rossa Scarlet Carson sul luogo.
Nel frattempo, Evey riesce a fuggire dal controllo di V e si rifugia in casa del suo amico Gordon Deitrich, conduttore di una popolare trasmissione televisiva. Egli accetta di ospitare la ragazza in casa sua e le mostra una stanza segreta in cui sono contenuti una gran quantità di oggetti proibiti dal partito, come il Corano e un ritratto satirico di Adam Sutler con il corpo della regina Elisabetta II. Gordon, che è inoltre "fuorilegge" essendo omosessuale, viene però arrestato e crudelmente picchiato qualche giorno dopo dai Castigatori, comandati da Creedy, per aver mandato in onda una puntata del suo show in cui prendeva in giro in modo satirico il Cancelliere Sutler. Anche Evey viene apparentemente catturata dai Castigatori e rinchiusa in una cella. La donna verrà tenuta per molti giorni segregata all'interno della ridotta stanza, torturata, costretta a privazioni e in condizioni igieniche pessime per costringerla a rivelare identità e ubicazione di V. Il suo unico conforto è una lettera scritta su carta igienica e lasciata in un buco del muro da Valerie Page, un'attrice incarcerata perché lesbica e che sembra aver occupato la cella adiacente.
A seguito dell'ennesimo rifiuto della ragazza di rivelare qualcosa, anche sotto minaccia di morte imminente, il suo aguzzino dichiara che è libera e può andarsene. Evey, stupita, imbocca un corridoio che la riporta nella Galleria delle Ombre, dove scopre che il suo torturatore non era altro che V stesso, che voleva renderla una persona più forte caratterialmente e farle comprendere che a volte esistono cose più importanti della propria vita. In questa occasione, V confessa alla donna il suo passato a Larkhill e le spiega che tutto ciò che ha passato lei in quegli ultimi giorni lo ha passato anche lui allora, informandola anche della morte di Gordon, avvenuta dopo che gli uomini di Creedy hanno scoperto gli oggetti proibiti nella sua casa. Le rivela inoltre che la lettera che lei aveva trovato era stata scritta dalla vera Valerie, sua vicina di cella al tempo di Larkhill. Ottenuta la prova che Evey non lo tradirà, V la lascia andare con la promessa di rivederla prima del fatidico giorno.
Finalmente giunge il 5 novembre 2020; a un anno dalla sua prima e clamorosa azione dimostrativa, V è pronto per il suo atto finale: la distruzione del Parlamento, simbolo supremo del marcio che si è insediato nel Paese, lanciando un treno carico di esplosivi sotto al palazzo. Nel frattempo, nelle case di tutta Londra vengono spedite delle maschere di Guy Fawkes. L'ispettore Finch, ormai consapevole di quello che il regime ha fatto, capisce che tutto sta andando secondo i piani di V: nel caos che si sta verificando, i rappresentanti del governo risponderanno con la violenza e questo darà al popolo la spinta necessaria per ribellarsi. Nel frattempo, Evey prova a convincere V a lanciare subito il treno per poi scappare con lei, ma lui, nonostante i forti sentimenti che prova per la ragazza, non accetta perché il paese non sarà mai libero fintanto che Sutler e Creedy saranno vivi; quindi si dirige al luogo dell'incontro con Creedy, che sotto il suo ricatto ha tradito e portato Sutler con l'intenzione di ucciderlo e prenderne il posto. V riesce quindi a far uccidere Sutler per poi, subito dopo, uccidere egli stesso Creedy e i suoi uomini, rimanendo tuttavia gravemente ferito nello scontro; tornato indietro, V dichiara il suo amore a Evey e muore tra le sue braccia, vittorioso e con la speranza di non essere mai dimenticato.
La ragazza, dopo avere dato l'addio al suo mentore, si prepara ad azionare il treno imbottito di esplosivo diretto verso il Parlamento, con il cadavere di V posizionato al suo interno. L'ispettore Eric Finch giunge sul posto prima che Evey azioni la leva ma non la ostacola, comprendendo l'importanza del gesto che ella sta per compiere. Quella notte tutta Londra si mobilita e indossa la maschera di Guy Fawkes. Allo scoccare della mezzanotte, Evey aziona il treno e invita l'ispettore ad assistere al tutto da sopra un tetto.
L'esercito, in assenza di ordini, non interviene e così il popolo prende pacificamente il controllo della zona; mentre il Parlamento esplode tra i fuochi d'artificio, i cittadini, che avevano rinunciato simbolicamente alla loro identità indossando le maschere di V, riacquistano la propria individualità levandosele. Tra la folla mascherata sono presenti non solo cittadini, ma anche membri dell'équipe del governo ormai caduto e, simbolicamente, le vittime delle violenze di quegli anni: Valerie, la sua compagna Ruth, Gordon e una bambina uccisa crudelmente da un castigatore durante i disordini dei giorni prima. Evey, alla domanda di Finch circa l'identità di V, risponde «Era Edmond Dantès. Ed era mio padre e mia madre, mio fratello, un mio amico, era Lei, ero io, era tutti noi». Da quel momento, V verrà ricordato per sempre come l'eroe che restituì la libertà fisica e spirituale al popolo inglese, insieme alla loro identità e individualità.