Biografia Nata biologicamente di sesso maschile, con il nome di Jacques Charles Dufresnoy, debuttò nel mondo dello spettacolo nel 1953 come travestito e si sottopose nel 1958 a Casablanca, in Marocco, a un intervento di vaginoplastica.. In seguito, in virtù delle leggi approvate negli anni successivi dallo stato francese, poté cambiare il nome da Jacques Charles in Jacqueline Charlotte e sposare il suo partner, il giornalista Francis Bonnet, nel 1960 nella cattedrale di Notre-Dame di Parigi. Il suo caso, all'epoca nuovissimo, venne discusso dalla stampa di tutto il mondo, analogamente a quanto avvenne con i casi quasi coevi di Christine Jorgensen e di Roberta Cowell.

Nel 1964 si esibisce all'Olympia. Dal 1970 inizierà una serie di tournée per il mondo. Dal 1978 si stabilisce in Germania e nel 1987 torna a Parigi. Redige anche un'autobiografia, intitolata Coccinelle par Coccinelle. Nel 1990 le viene proposto uno spettacolo che racconta la sua vita e di cui lei è la vedette. Tuttavia, nel momento in cui scoppia la Guerra del Golfo, lo spettacolo affonda per mancanza di finanziamenti. Dal 1994 si esibisce a Marsiglia. Sei anni dopo, infine, si ritira quasi del tutto dal mondo dello spettacolo.

Nell'aprile 2006 ha subito un ictus che i medici, anche se lieve, hanno ritenuto come un segnale d'allarme. Infatti, pochi mesi dopo, le è successo un altro episodio e, dopo un mese di terapia intensiva, Coccinelle è morta per arresto cardiaco il 9 ottobre all'ospedale de la Timone di Marsiglia. Secondo le sue ultime volontà, venne cremata e le sue ceneri sparse in un luogo segreto.

Si dice che abbia dichiarato a chi le stava vicino:

Filmografia Europa di notte (1959) I Don Giovanni della Costa Azzurra (1962) Los viciosos (1962) Il pelo nel mondo (1964) Flash 11 (1967) Días de viejo color (1968) Mondo di notte oggi (1975) Un dia és un dia, serie televisiva, 1 episodio (1990)

Discografia parziale Album 2004 - Cherchez la femme

EP 1959 - Tu t'fous de moi 1959 - Je cherche un millionnaire 1963 - Cherchez la femme

Doppiatori Nei film italiani Coccinelle è stata doppiata da: Lydia Simoneschi in I Don Giovanni della Costa Azzurra

Citazioni e omaggi Nel 1959 il cantante italiano Ghigo Agosti le dedica la canzone Coccinella.

Note

Bibliografia Mario A. Costa, Coccinelle est lui, Les presses du Mail, 1963. Jacques-Louis Delpal, Los travestis, Tropos, 1974. Coccinelle par Coccinelle, Daniel Filipachi, 1987. Jacqueline Strahm, Montmartre, beaux jours... et belle de nuit, Cheminement, 2001.

Voci correlate Transessualità Transgender

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