Kiss Me Once è il dodicesimo album in studio della cantante australiana Kylie Minogue.
Fu pubblicato il 14 marzo 2014 da Parlophone, rappresentando il suo primo progetto musicale dopo Aphrodite del 2010. Dopo aver celebrato il venticinquesimo anniversario della sua carriera, Minogue firmò un contratto con l’agenzia statunitense Roc Nation, gestita dal rapper e imprenditore americano Jay-Z. Con l’intenzione di dare vita a un’esperienza musicale diversa, Minogue e il suo team coinvolsero vari produttori e collaboratori, tra cui Sia, MNEK, Pharrell Williams e Tom Aspaul.
Dal punto di vista sonoro, Kiss Me Once risultò un album pop che incorporò elementi di musica dance, electropop,R&B, Dubstep e disco. I testi affrontarono temi come l’amore, la sessualità, l’empowerment e il divertimento. Kiss Me Once ricevette recensioni da miste a positive da parte della critica: molti elogiarono la personalità e il carisma di Minogue nel disco, mentre altri si divisero sui contenuti, sulla produzione e sulla qualità dei testi.
Antefatti Minogue iniziò nel 2012 una celebrazione lunga un anno per i suoi venticinque anni nell’industria musicale, iniziativa che divenne nota come K25. La sua esibizione di venti minuti, un medley presentato al Sydney Gay and Lesbian Mardi Gras davanti a 15.000 persone, inaugurò l’anniversario il 3 marzo. Due settimane dopo Minogue intraprese l’Anti Tour in Australia e nel Regno Unito, durante la quale propose B-side, demo e rarità tratte dalla sua discografia. Pubblicò poi il singolo Timebomb nel mese di maggio, seguito a giugno dalla raccolta The Best of Kylie Minogue. In ottobre annunciò due nuove uscite: l’album antologico The Abbey Road Sessions, che conteneva versioni rielaborate e orchestrali di suoi brani precedenti registrati presso gli Abbey Road Studios, e il cofanetto K25 Time Capsule, che includeva 25 mini-CD. Il 12 novembre successivo venne invece pubblicato il libro illustro Kylie / Fashion, in cui la cantante ripercorre i suoi 25 anni nella moda.
Dopo la conclusione delle celebrazioni K25, Minogue si separò dal suo storico manager Terry Blamey e dal suo team, annunciando poco dopo una pausa musicale. Nel febbraio 2013 comunicò tramite Instagram e Twitter di aver firmato un contratto di management con l’etichetta Roc Nation di proprietà del rapper e imprenditore americano Jay-Z. La stampa britannica riportò che Minogue fosse al lavoro su nuova musica, ipotizzando una collaborazione con la musicista australiana Sia, cosa che la stessa Minogue confermò. Nell’intervista rilasciata alla rivista statunitense Rolling Stone nel maggio 2013, dichiarò che l’album “tirava fuori qualcosa di diverso… il che era interessante”. Amise anche di sentire il bisogno di “fare qualcosa di diverso”, pur aggiungendo che il disco “avrebbe mantenuto il DNA di un brano di Kylie, perché ci sono io sopra. Mi piace spostare i paletti ed esplorare nuovi suoni”.
Produzione Minogue iniziò le prime sessioni per l’album nel gennaio 2012, lavorando tra Londra e Los Angeles. Da marzo a luglio utilizzò Twitter per annunciare collaborazioni con il team norvegese Stargate, il produttore statunitense Darkchild, la rapper americana Brooke Candy, MNDR e il musicista e produttore statunitense will.i.am. Il 27 maggio, un giorno prima del suo quarantacinquesimo compleanno, accennò a una collaborazione “interessante”, che in seguito si rivelò essere un duetto con il cantante spagnolo Enrique Iglesias.
Nel febbraio 2014 Minogue confermò Sia come produttrice esecutiva dell’album. In un’intervista al sito statunitense Idolator dichiarò: “Andai molto d'accordo con lei… le chiesi se volesse ricoprire il ruolo di produttrice esecutiva. Speravo che dicesse di sì. Non sapevo se fosse qualcosa che avesse già fatto, o che la interessasse, o se preferisse soltanto scrivere e dedicarsi alla propria musica”. Nello stesso mese, parlando alla rivista americana Billboard, affermò: “Sentii di avere bisogno di un nuovo paesaggio, e una volta messa radici ero impaziente di partire. Finora il supporto era stato ottimo, ed era solo un'altra parte di questo insieme di ‘novità’ che desideravo e che mi colpì”.
Minogue collaborò ulteriormente con numerosi autori e produttori, tra cui Sia, Cutfather, Greg Kurstin, Pharrell Williams e MNEK.
La maggior parte dell’album fu registrata tra Los Angeles e New York, con ulteriori sessioni di registrazione e missaggio svolte a Londra. In un’intervista all’edizione statunitense dell’Huffington Post, Minogue rivelò che lei e Sia avevano registrato diversi brani destinati al precedente album Aphrodite, che però non furono inclusi nella versione finale. Ricordò che il materiale era stato suddiviso in “tre album” e “tre generi”: uno “puro pop”, uno “dance-urban” e uno “indie”. Aggiunse inoltre che lei e Furler selezionarono brani da ciascuno dei tre gruppi che ritennero rappresentativi di Kiss Me Once in quel momento.
Riguardo al processo di registrazione, dichiarò: “Rispetto ai miei primi anni, ero davvero a mio agio in studio. Le mie tracce guida, i cori e le armonizzazioni venivano registrati rapidamente. Questo mi faceva sentire come una macchina”.
Descrizione Dal punto di vista musicale, Kiss Me Once fu considerato il ritorno di Minogue al pop contemporaneo. Tim Sendra, scrivendo per AllMusic, classificò l’album come “un mix inebriante di brani dance uptempo, pezzi da club funky, midtempo sensuali e occasionali ballate”. Ben Cardew di NME rilevò elementi di R&B contemporaneo e Dubstep in alcune tracce, tra cui Sexercize e If Only. Allo stesso modo, Kitty Empire de The Observer ritenne che l’album fosse “radicato” nell’R&B e includesse elementi di funk, disco e EDM. Con numerosi collaboratori alla produzione, Minogue contribuì personalmente alla scrittura di una sola canzone dell’album, ovvero Fine. L’artista statunitense Pharrell Williams aiutò a creare due brani con Minogue, uno dei quali fu I Was Gonna Cancel.
L’album inizia con Into the Blue, un brano dance-pop euforico e malinconico, che Minogue descrisse liricamente come una “fuga”. La seconda traccia, Million Miles, fu descritta come una canzone electropop con una forte presenza di riff di chitarra e tastiere, simile al lavoro del gruppo canadese Dragonette. I Was Gonna Cancel, terza traccia dell’album, nacque quando Minogue “scoppiò in lacrime” durante una sessione di registrazione con Pharrell Williams; il produttore compose il brano ispirandosi a quel momento. Musicalmente, fu un pezzo electro-funk, paragonato al lavoro di Minogue in Body Language (2003).
Sexy Love fu il primo dei tre brani a rappresentare il tema del sesso, ricorrente nell’album; si tratta di un inno disco-pop comparato al singolo Wow del 2008. Sexercize, quinta traccia, è un altro brano ispirato al sesso, evidenziato dalle influenze di dubstep e brostep. La sesta traccia, Feels So Good, è una cover tratta dal demo Indiana di Tom Aspaul, un brano electro mid-tempo. La settima traccia, If Only, fu segnalata come brano R&B con sintetizzatori, battiti di mani e ritmo marziale. L’ottava canzone, Les Sex, fu descritta come un brano electro sopra le righe, che Minogue indicò come il suo preferito personale. La title track, Kiss Me Once, è un brano pop mid-tempo ispirato agli anni 1980, lodato per aver messo in risalto il lato più “romantico” di Minogue. La decima traccia, Beautiful, in duetto con Enrique Iglesias, venne registrata a Parigi senza che Minogue avesse incontrato l’artista. Beautiful, unica ballad dell’album, presentò un uso massiccio di auto-tune e vocoder sulle voci di entrambi gli artisti.
L’album standard si concluse con Fine, unico brano co-scritto da Minogue, descritto come un inno di empowerment che incorporava elementi di musica electro e House music. Le tracce bonus dell’album, Mr. President e Sleeping with the Enemy, sono entrambe brani electro; la prima, co-scritta da Minogue, fu definita “divertente e sciocca”, con campionamenti del discorso di Marilyn Monroe “Happy Birthday, Mr. President”, mentre la seconda risultò “sognante” e “lussureggiante”. Il brano Sparks, venne utilizzato com b side di Into the Blue e come bonus track del disco giapponese.
Brani scartati Oltre 30 brani registrati durante le sessioni di Kiss Me Once sono stati scartati dal progetto finale. Tra queste, Crazy Stupid Love, ceduta a Cheryl Cole per l'album Only Human, e KylieWood (composta da Sia). La traccia strumentale di quest'ultima fu stata infine concessa a Madonna che la ri-elaborò per la traccia Veni Vidi Vici inclusa nel disco Rebel Heart (2015).
Copertina La copertina di Kiss Me Once fu realizzata dal fashion stylist inglese William Baker. Minogue rivelò il titolo dell’album e la copertina il 24 gennaio 2014, dopo una settimana di anticipazioni sui social media. Nell’immagine, Minogue chiude gli occhi e posa le labbra rosse per un bacio, fotografata in primo piano dietro un vetro bagnato. In un’AMAA su Reddit del 2014, dichiarò che “l’acqua rappresenta le lacrime, lacrime di gioia, lacrime di felicità” e aggiunse che “l’album parlava molto di nuovi inizi”. Robbie Daw di Idolator descrisse la copertina come “calda, colorata e perfettamente pop”, mentre Mike Wass, dello stesso sito, ritenne che lasciasse una forte impressione visiva e che Minogue avesse “davvero mostrato la sua inner-sex kitten” per l’album. Seamus Duff di Metro interpretò l’immagine come “un silenzioso appello all’America di aprire la finestra e lasciarla entrare”.
Pubblicazione
Kiss Me Once fu reso disponibile in streaming integrale sul sito ufficiale del The Guardian il 10 marzo, una settimana prima della pubblicazione nel Regno Unito. Il gruppo Warner Music Group pubblicò l’album per la prima volta il 14 marzo in Australia, Nuova Zelanda e Germania. Tre giorni dopo, l’album fu pubblicato in Europa e nel Regno Unito in due versioni: una versione standard con 11 tracce e una deluxe con due brani bonus, Mr. President e Sleeping with the Enemy. L’album arrivò in Nord America il 18 marzo e in Giappone il giorno successivo, con due tracce bonus: Sparks e un remix di Into the Blue realizzato dal musicista giapponese Yasutaka Nakata. Il 17 maggio fu pubblicato in Europa un vinile speciale doppio 12 pollici, completo di codice digitale per il download. Il sito ufficiale di Minogue offrì anche un cofanetto in edizione limitata che includeva tutti i formati fisici, una grande stampa della copertina, ulteriori stampe visive, uno schermo trasparente simile alla copertina dell’album e adesivi. L’8 dicembre 2014, Parlophone e Warner Music Group ripubblicarono l’album su iTunes Store, includendo diverse performance dal vivo di Minogue durante l’iTunes Festival. In Sudafrica, i brani Sexy Love, Sexercize e Les Sex furono rinominati rispettivamente Love, Exercize e We Could Call It.
Promozione
Promozione internazionale Il 13 febbraio 2014 Minogue offrì una performance dal vivo a sorpresa di Into the Blue e Les Sex al Shoreditch Old Blue Last Pub mentre il giorno seguente sorprese con un'apparizione a Parigi. Quattro giorni dopo pubblicò su YouTube un video sampler dell’album con 11 tracce standard, presentando spezzoni di 50 secondi per ciascun brano. A marzo eseguì Into the Blue in diversi programmi televisivi nel Regno Unito, tra cui l’episodio delle semifinali di The Voice UK e l’evento di raccolta fondi Sport Relief 2014.
Due concerti intimi si tennero a Londra (18 marzo) e a Melbourne (25 aprile), nei quali Minogue eseguì diversi brani tratti da Kiss Me Once. Il 5 aprile 2014 presentò il brano a Roma durante il programma televisivo Amici di Maria De Filippi. Cantò inoltre Can't Get You Out of My Head con la concorrente della squadra dei Blu, Giada.