Il Touring Club Italiano (TCI) è una fondazione senza scopo di lucro con finalità di valorizzazione e tutela del patrimonio ambientale, artistico e culturale italiano, che promuove il turismo ecosostenibile e la pratica del volontariato diffuso.

Si distingue, nel corso della sua storia ultracentenaria, per l'impegno nello «sviluppo del turismo, inteso anche quale mezzo di conoscenza di paesi e culture, e di reciproca comprensione e rispetto fra i popoli. In particolare il TCI intende collaborare alla tutela ed alla educazione a un corretto godimento del patrimonio italiano di storia, d’arte e di natura, che considera nel suo complesso bene insostituibile da trasmettere alle generazioni future»dal primo articolo dello statuto del Touring Club Italiano.

Venne fondato nel 1894 a Milano col nome di Touring Club Ciclistico Italiano (TCCI) da un gruppo di 57 ciclisti, tra cui Federico Johnson, che apparteneva al Veloce Club Milano e che fu il primo direttore del TCI. Tra i fondatori ci fu anche Luigi Vittorio Bertarelli, che ne divenne presidente nel 1919. L'intento originario del TCI era la diffusione della bicicletta, vista come nuovo mezzo alla portata di tutti, simbolo di modernità e motore di diffusione del turismo in tutta la penisola.

Storia

Libero da qualsiasi legame politico-religioso, il Touring si impegna subito in un'attività di miglioramento e sviluppo concreto delle strade, indispensabili arterie per intraprendere qualsiasi viaggio in una nazione formatasi poco più di 30 anni prima. Piste ciclabili, installazione di cassette mediche e di primo soccorso sulle vie principali, cartellonistica e abbellimento delle stazioni ferroviarie sono solo alcuni dei tantissimi segni lasciati dal TCI in questo primo periodo di storia italiana.

Con gli inizi del nuovo secolo la comparsa dell'automobile allarga notevolmente il raggio d'azione: le iniziative si moltiplicano, l'impegno nella valorizzazione dell'ambiente urbano e naturale si arricchisce, e il Touring Club presenta proposte di istituzione di Parchi Nazionali, progetti di rimboschimento, soluzioni ai nuovi problemi posti dalla viabilità, e con un'intensa attività di sensibilizzazione delle classi politiche, unita a una profonda opera di educazione nei confronti degli italiani, mette in evidenza un interesse generale verso il benessere del Paese e non più solo finalità turistiche.

Guide, manuali e carte geografiche del Touring nel frattempo si diffondono ovunque, a dimostrazione dell'importanza che la divulgazione delle conoscenze artistiche e culturali, unite alla valorizzazione e alla scoperta dell'Italia, ricoprono per l'associazione. Con il tempo il TCI accresce le sue iniziative facendosi sempre più promotore della scoperta delle bellezze più nascoste e meno conosciute d'Italia, anche al fine di regolarizzare i flussi del turismo di massa indirizzati quasi esclusivamente nelle città più grandi e sovraffollate.

Attività di consulenza e proposta di piani di sviluppo locale, formazione, studi e ricerche, ma anche organizzazione di viaggi in tutto il mondo e apertura di villaggi turistici rafforzano il ruolo del Touring nel panorama turistico nazionale e internazionale, andandosi oggi ad affiancare alla presenza e alle attività da sempre promosse sul territorio, oltre al già affermato settore editoriale.

Date fondamentali

1894-1918 1894 - Un gruppo di ciclisti fonda a Milano il "Touring club ciclistico italiano". L'associazione assumerà nel 1900 l'attuale nome di Touring Club Italiano, che manterrà fino ad oggi con l'eccezione del periodo tra il 1937 e il 1945, durante il quale si chiamò Consociazione turistica italiana. Il Touring Club inizia la sua opera a favore dell'abbellimento delle stazioni ferroviarie. 1895 - Esce la prima guida turistica pubblicata dal Touring Club Italiano. Il Touring Club propone le prime piste ciclabili. Inizia l'installazione di cassette di riparazione e borse di soccorso medico sulle strade destinate ai ciclisti ad opera del Touring. 1897 - Il Touring Club Italiano inizia l'opera di diffusione ed impianto della cartellonistica stradale. 1905 - Il Touring Club favorisce e partecipa alla fondazione dell'ACI, l'Automobile Club d'Italia. 1908 - Il Touring Club contribuisce all'organizzazione del Corpo nazionale volontari ciclisti automobilisti (VCA), nel quale molti suoi iscritti presteranno servizio durante la Grande Guerra. 1909 - Il Touring Club promuove azioni per il rimboschimento, la conservazione dei pascoli e la regolazione delle acque montane. 1911 - Assegnazione della "Coppa Olimpica", istituita dal Barone Pierre de Coubertin nel 1906. 1912 - La legislazione sulla circolazione accoglie molte proposte del Touring Club Italiano. 1914 - Esce la Carta d'Italia 1:250.000 del Touring, la prima in Italia a fini esclusivamente turistici. Fino a questa data la tessera del Touring Club è sufficiente per varcare molte frontiere. Escono i primi volumi della Guida d'Italia TCI. 1915 - A novembre viene inaugurata la nuova sede di Corso Italia, grazie anche all'apporto economico di 4681 Soci fondatori. 1917 - A settembre esce il primo numero della rivista "Le Vie d'Italia".Biblioteca Nazionale Centrale di Roma, «Le vie d'Italia» (raccolta digitalizzata, annate dal 1917 al 1946)

1919-1945 1919 - Il Touring Club Italiano propone l'istituzione di diversi nuovi parchi nazionali. Nasce l'ENIT, Ente Nazionale Italiano per il TurismoDecreto Legge 12 novembre 1919, n. 2099 poi convertito nella Legge 7 aprile 1921, n. 610, fortemente promosso e voluto dal Touring Club Italiano. 1922 - Il Touring Club pubblica la prima Guida d'Italia per stranieri. 1924 - Il Touring Club Italiano inizia i suoi studi per la realizzazione della prima autostrada europea, la Milano-Laghi. 1927 - Il Touring Club pubblica la prima edizione dell'Atlante Internazionale. 1932 - Il Touring Club diviene membro permanente della "Consulta per la tutela delle Belle Arti". 1937 - Il Touring Club completa il corredo cartografico per i 35 volumi dell'Enciclopedia Italiana. Inizia la pubblicazione de "Le Vie del Mondo". 1937 - A seguito della campagna di italianizzazione dei nomi stranieri, la denominazione del Touring Club Italiano (TCI) viene modificata in Consociazione Turistica Italiana (CTI). 1945 - Nasce l'Associazione Alberghi per la Gioventù con concreta adesione del Touring Club. Il TCI crea, con una propria stazione radio, un ufficio di ricerche per dispersi in guerra.

1946-1991 1949 - Il Touring Club porta avanti un'assidua campagna per la sollecita riapertura dei musei. 1954 - Il Touring inizia la sua opera a favore del diffondersi dell'esercizio dei campeggi in Italia. 1964 - Il Touring Club inizia importanti battaglie come quella per lo sviluppo turistico del Sud, quella contro il turismo-invasione della vacanza come rito di massa e quella a favore delle città pulite, contro l'inquinamento e i rumori. 1967 - Per iniziativa della Lega Navale Italiana e del Touring Club viene fondato il Centro Velico Caprera, il cui scopo è la diffusione delle tradizioni della Marineria Italiana. 1971 - Esce il primo numero del mensile QuiTouring, inviato a tutti i soci e fino alla cessazione delle pubblicazioni (Marzo 2012, a causa della nascita della nuova rivista Touring) la rivista di turismo più diffusa in Italia. 1974 - Il Touring Club promuove una serie di azioni in favore di parchi nazionali e regionali e porta avanti la sua lotta a favore dei mezzi di trasporto alternativi all'auto: due campagne che vedranno protagonista l'associazione per tutti gli anni settanta e ottanta.

1992-2000 1992 - Esce il primo dei Libri Bianchi, una serie di documenti redatti dal Centro Studi del Touring Club Italiano e riguardanti temi fondamentali per il turismo, l'ambiente e i beni culturali. 1995 - Il Touring è presente per la prima volta sul web. 1996 - Nasce www.touringclub.it, il primo sito internet di un'associazione turistica italiana. 1998 - Parte il Progetto Bandiere Arancioni, marchio di qualità turistico-ambientale volto alla valorizzazione dei piccoli comuni dell'entroterra. Esce il primo Annuario del Turismo del Touring Club Italiano, importante strumento di conoscenza e di approfondimento su dati e statistiche del settore. 1999 - Nasce la Rivista del Turismo, pubblicazione di marketing, economia e statistica del settore. Parte la Penisola del Tesoro, programma territoriale consistente in una serie di visite guidate alla scoperta delle bellezze meno note dell'Italia.

2001-2010 2002 - Nasce la Fondazione Italiana del Buon Ricordo, promossa dal Touring Club con lo scopo di difendere e al tempo stesso diffondere la tradizione gastronomica italiana. 2003 - Il Touring Club rinnova il suo impegno nel miglioramento e nell'implementazione della segnaletica stradale turistica. 2004 - Prima edizione della Giornata Touring, appuntamento annuale in cui l'associazione coinvolge direttamente migliaia di Soci e non in tantissime piazze d'Italia. Il Touring Club partecipa direttamente alla fondazione dell'Osservatorio Parlamentare per il Turismo. 2005 - Il TCI lancia l'iniziativa Aperti per Voi, che permette di visitare luoghi d'arte e cultura altrimenti inaccessibili grazie all'attività dei volontari. 2007 - Nasce il Festival del Turismo Scolastico, legato al concorso Classe Turistica, occasione di coinvolgimento per tutte le scuole d'Italia in progetti di presentazione del proprio territorio e di narrazione dei viaggi di istruzione.

2011-2020 2012 - In collaborazione con la National Geographic Society di Washington (USA), a partire dal mese di aprile la rivista mensile QuiTouring si rinnova, assumendo la denominazione Touring. La nuova rivista darà spazio, oltre ai consueti reportage geografici, anche ad una selezione dei migliori articoli delle edizioni internazionali di National Geographic Traveller. 2014 - Nasce Digitouringhttps://www.digitouring.it, l'archivio digitale che mette a disposizione i materiali storici del TCI. 2019 - A marzo il TCI lascia la storica sede di Corso Italia e si trasferisce in Via Tacito, nei pressi della stazione di Scalo Romana. L'edificio è poi riconvertito in hotel da Radisson, ma la proprietà resta dell'associazione. 2020 - A marzo, nell'ambito della pandemia di COVID-19, il TCI lancia Passione Italia, l'iniziativa volta a far viaggiare digitalmente gli italiani chiusi in casa durante il lockdown.

2021-oggi 2021 - Riapre la storica sede di Corso Italia, riconvertita in hotel a cinque stelle da Radisson. Al suo interno ospita un Punto Touring, libreria e agenzia di viaggio. 2024 - Il TCI compie il passaggio da associazione a fondazione; da questo momento è formalmente corretto parlare di iscritti al TCI anziché di soci. A novembre il Touring festeggia 130 anni di storia con un evento tenutosi presso il Tempio di Adriano con la partecipazione del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Nell'occasione viene annunciato il nuovo presidente della fondazione, Gian Domenico Auricchio; Franco Iseppi acquista il titolo di presidente onorario.

Onorificenze

Descrizione Obiettivi e valori Da oltre cent'anni il Touring Club Italiano si fa portavoce di valori incentrati al rispetto dell'ambiente culturale e naturale e persegue obiettivi che vanno in questa direzione. Nonostante l'associazione sia nata sul finire del XIX secolo, i valori che ne costituiscono le fondamenta sono di estrema attualità e possono essere riassunti come segue: Sviluppo del turismo in ogni angolo della penisola, incentivando e sostenendo in particolar modo la scoperta delle bellezze artistico-paesaggistiche meno note e frequentate soprattutto dell'entroterra. Salvaguardia del vastissimo patrimonio italiano di storia, arte e natura, educando il turista ad una sua responsabile e corretta fruizione e rendendolo consapevole della sua insostituibilità e importanza per le generazioni future.