Questa è la lista dei personaggi del videogioco del 1994 Final Fantasy VI, della Square.

Numerosi personaggi di Final Fantasy VI appaiono anche in altri titoli di Square, come Secret of Evermore, Kingdom Hearts II, Kingdom Hearts Re:coded, Lord of Vermilion II, Dissidia Final Fantasy, il prequel Dissidia 012 Final Fantasy, Theatrhythm Final Fantasy, Theatrhythm Final Fantasy: Curtain Call, Final Fantasy Tactics S, Final Fantasy All the Bravest e Final Fantasy XIII-2. Inoltre, il costume "Completo Ammaliatrice", presente in Lightning Returns: Final Fantasy XIII, è basato principalmente sul vestiario di Locke Cole.

Creazione e sviluppo Fu il primo gioco in cui Yoshitaka Amano, lo storico character designer della serie, venne affiancato da collaboratori: Tetsuya Nomura creò infatti l'aspetto e la storia di Shadow e Setzer Gabbiani, mentre Kaori Tanaka si occupò di Edgar Roni e Sabin Rene Figaro. Il gioco manca di un vero e proprio protagonista, dal momento che Yoshinori Kitase non voleva che la storia s'incentrasse su un solo personaggio, così che tutti avrebbero in qualche modo affascinato il giocatore. L'intento degli sviluppatori era infatti di trasformare i personaggi da semplici combattenti a veri e propri eroi complessi con motivazioni, pensieri e personalità uniche, in modo da evocare forti sentimenti ed emozioni nei giocatori. Ciò si rispecchia infatti anche nel gameplay: nonostante tutti i personaggi siano in grado di apprendere ogni singolo incantesimo del gioco, presentano comunque abilità e caratteristiche uniche che li differenziano l'uno dall'altro (Shadow può scagliare armi ai nemici, Edgar può usare gli arnesi, ma se il giocatore lo desidera può anche insegnare loro tutte le magie), permettendo così una più complessa e godibile personalizzazione dei personaggi e delle loro statistiche. In questo modo il team di sviluppo eliminò totalmente le numerose barriere e limitazioni del tipico sistema delle classi presente in numerosi giochi di ruolo, ma riuscì allo stesso tempo a rendere ogni personaggio completamente unico e diverso dall'altro.

Personaggi principali Terra Branford

Una ragazza dal passato misterioso e in possesso del "potere mistico", ovvero l'abilità innata di utilizzare la magia. La sua classe è quella della Élite Magitek: è in grado di utilizzare potenti incantesimi e di trasformarsi in Esper con l'abilità Trance per raddoppiare le sue statistiche.

Locke Cole

Un cacciatore di tesori coraggioso e dalla battuta sempre pronta, messaggero della Resistenza, ma il suo comportamento ottimista nasconde un triste passato. La sua classe è quella dell'Avventuriero: dispone di un parametro "Velocità" molto alto ed è più propenso alla fuga e al furto di oggetti dai nemici che al combattimento vero e proprio. Con il Guanto del ladro, l'abilità Ruba si muta in Scippo, permettendo a Locke di attaccare e sottrarre ai nemici oggetti allo stesso tempo. Numerose abilità e caratteristiche di Locke influenzeranno in futuro il personaggio di Gidan Tribal, del videogioco Final Fantasy IX.

Celes Chere Ex generalessa imperiale, la cui grazia è seconda solo al suo coraggio. Verrà salvata da Locke in una prigione dell'Impero dopo aver disertato. La sua classe è quella del Cavaliere Runico: è in grado di apprendere magie potenti, e grazie all'abilità Rune neutralizza qualunque incantesimo e lo converte in Punti Magia. Yoshinori Kitase ha affermato che si tratta del suo personaggio preferito del videogioco, insieme a Kefka.

Celes rimase orfana da piccola e venne cresciuta sotto l'Impero Gestahliano, con Gestahl già Imperatore di Vector. Durante la crescita, aveva un rapporto stretto con Cid del Norte Marquez, che la considerava come una figlia, e dopo numerosi, severi insegnamenti, venne infusa con potere Magitek già in giovane età e nominata Cavaliere Magitek. In questo gruppo di guerrieri conoscerà anche Kefka Palazzo, il comandante, ai tempi un ragazzo di 23 anni particolarmente egoista, crudele e molto severo, noto per le sue violente soluzioni e terribili strategie di guerra. Celes continuerà ad avere successo e, probabilmente a causa della cattiva influenza di Kefka, non avrà problemi a causare la terribile Strage di Maranda, giorno in cui molte donne e bambini innocenti persero la vita. In seguito, Kefka perderà del tutto la ragione a causa degli esperimenti Magitek ancora non perfezionati condotti 10 anni prima, diventando un uomo volgare, distruttivo, caotico, ma soprattutto molto più crudele: un vero e proprio psicopatico, e Celes farà quindi di tutto per evitarlo.

Celes si accorgerà in seguito del terribile posto in cui è stata cresciuta, e si ribellerà a Kefka dopo aver scoperto i suoi piani di avvelenare il regno di Doma, e deciderà di disertare dopo aver sentito parlare di un gruppo opposto all'Impero, la Resistenza. Verrà, tuttavia, catturata da due soldati durante la fuga, torturata in prigione e condannata a morte per il giorno dopo. Viene salvata da Locke, grazie al quale riuscirà a far parte del gruppo di ribelli. Dopo la trasformazione di Terra in Esper, diventerà la leader del gruppo in sua assenza, e sarà costretta a cantare nell'opera Maria & Draco per attirare il pilota Setzer Gabbiani e raggiungere l'Istituto di Ricerca Magitek, in una delle scene più celebri della storia videoludica. A seguito di numerosi eventi, durante i quali il gruppo mette in discussione la lealtà di Celes a causa di una trappola di Kefka, Kefka stesso e Gestahl riusciranno a dar vita al Continente Fluttuante, e lì Celes colpirà il folle clown allo stomaco con una spada. Il pagliaccio, ormai impazzito, ucciderà Gestahl, buttandolo giù dal Continente Fluttuante, e sconvolgerà l'equilibrio della Triade della Discordia, distruggendo il mondo. Celes finirà per separarsi dai suoi amici e cade in coma.

Celes si sveglierà dal coma un anno dopo su una piccola isola, sotto le cure di Cid, l'uomo che era come un padre per lei, ammalatosi a causa dei suoi sforzi nel prendersi cura di lei. Dopo vari, inutili tentativi di fargli mangiare del pesce, Cid morirà e Celes, in preda alla disperazione più totale, e convinta che tutti i suoi amici siano morti, tenterà il suicidio gettandosi da una rupe, in una scena spesso descritta dalla critica come una delle più commoventi e mature dei videogiochi. Tuttavia riuscirà a salvarsi, e trovando la bandana di Locke attorno all'ala di un uccello ferito si farà forza e andrà alla ricerca dei compagni dispersi con una zattera, la quale Cid stava costruendo segretamente per tutto quel tempo. È inoltre possibile, seguendo un metodo ben preciso e particolarmente lungo e complesso, evitare la morte dell'ex scienziato.

Dopo aver trovato i membri della Resistenza e aver sconfitto definitivamente Kefka, che era diventato un dio dopo aver assorbito i poteri della Triade della Discordia, Celes fa cadere per sbaglio la bandana di Locke durante la fuga dalla Torre. Tentando di recuperarla proprio quando la piattaforma sotto di lei comincerà a crollare, verrà nuovamente salvata da Locke, che l'aiuterà a risalire promettendole che d'ora in avanti non la lascerà mai. Farà la sua ultima apparizione sulla Falcon, durante il finale del gioco.

È stata nominata da IGN uno dei migliori personaggi della serie, lodando il perfetto accostamento di enorme coraggio e grazia nella sua personalità, e citando il brano Aria di Mezzo Carattere, che accompagna la celebre scena dell'Opera della quale è protagonista. GamesRadar la nomina uno dei migliori personaggi femminili videoludici in assoluto.

Celes appare anche come personaggio giocabile nella versione iOS di Theatrhythm Final Fantasy, e in Final Fantasy Record Keeper.

Shadow Un mercenario che offre i suoi preziosi servigi al miglior offerente, e che ha come unico amico il suo cane Interceptor, che in battaglia può subire attacchi fisici al suo posto e contrattaccare. La sua classe è quella dellAssassino: potente fisicamente, e con l'abilità Tira può scagliare armi letali sul nemico e usare testi ninja.

Nella prima metà del gioco, è possibile utilizzare Shadow soltanto durante determinati momenti della trama, ad esempio durante l'assalto di Doma o il Continente Fluttuante. Il destino di Shadow nel gioco è completamente determinato da una scelta del giocatore: se, infatti, Terra e gli altri scappano dal Continente Fluttuante prima dello scadere del tempo, Shadow morirà durante l'apocalisse. Tuttavia, se si aspetta fino agli ultimi secondi vicino all'aeronave di Setzer, Shadow li raggiungerà e potrà essere reclutato successivamente nel Mondo in Rovina.

Nella seconda metà del gioco, Shadow viene trovato ferito nella Caverna del Veldt (se il ninja era però morto durante la distruzione del mondo, nella grotta si troverà invece la piccola Relm), e una volta salvato dall'attacco di due feroci Behemoth, tornerà a riposare a Thamasa. Più avanti, viaggerà fino all'Arena del Collo di Drago per ottenere una rara e potente arma ninja, la Striker, ma finirà col combattere con gli eroi e, sconfitto e rassegnato, si unirà definitivamente al gruppo.

Dormendo in diverse locande di diverse locazioni del Mondo in Rovina, o utilizzando semplicemente una Tenda quando il ninja sarà nel gruppo, il passato di Shadow verrà rivelato attraverso una serie di sogni. Il suo vero nome è Clyde, e un tempo agiva come assassino in compagnia del suo migliore amico, Baram (Billy nella versione originale giapponese). I due erano dei ricercati, ed erano conosciuti come "I banditi Shadow". Durante un attacco ai due da parte di alcuni soldati imperiali, Baram verrà ferito a morte. Quest'ultimo, quindi, rassegnato al suo destino, chiederà a Clyde di ucciderlo per evitare di soffrire, ma l'amico, incapace di compiere questo gesto, scapperà. Clyde raggiungerà Thamasa, e verrà soccorso da una donna e il suo cane (che in seguito Shadow chiamerà Interceptor). Qualche anno più tardi, Clyde avrà una figlia, Relm, ma dopo la morte della moglie, sarà costretto ad abbandonarla e a viaggiare verso posti lontani con il nome di Shadow per non essere riconosciuto dall'Impero, e Interceptor lo seguirà.

Alla fine del gioco, si vedrà Shadow scappare dalla Torre di Kefka che sta crollando, ma si fermerà improvvisamente e si allontanerà dal gruppo, per poi allontanare anche Interceptor, dicendogli che il suo viaggio è finalmente terminato, e che ora può smettere di seguirlo. Le sue ultime parole sono dirette a Baram: "Sembra che possa finalmente smettere di scappare... sto arrivando", suggerendo al giocatore che l'uomo si suiciderà. Interceptor verrà successivamente visto con Relm nel finale.

La relazione tra Shadow e Relm è stata confermata in un'intervista ai programmatori del gioco nel 1995. Dissero anche di aver rimosso (probabilmente per motivi di spazio) una scena in cui Strago diceva a Shadow di rivelargli la sua vera identità. Il dialogo doveva avvenire in un bar a Thamasa.

Malgrado il limitato numero di apparizioni nel gioco, Shadow è stato apprezzato dalla critica anche a distanza di anni dalla pubblicazione di Final Fantasy VI. Nella classifica dei migliori ninja nei videogiochi del sito web TechCrunch del 2008, Shadow è stato piazzato al quarto posto, mentre è stato inserito nella lista dei 6 personaggi più mascolini della serie da Destructoid, nel 2007. Complex, invece, l'ha nominato l'ottavo miglior assassino dei videogiochi nella sua classifica del 2013..

Shadow appare anche nella demo del 1995 di Final Fantasy VI: The Interactive CG Game come uno dei 3 personaggi giocabili (insieme a Terra e Locke), e anche come tutore in Dissidia Final Fantasy, accompagnato dall'inseparabile Interceptor.

Edgar e Sabin Figaro