è uno dei personaggi principali del manga Yu-Gi-Oh!, nonché dell'omonima serie anime del 1998 e di quella del 2000. Compare anche in Yu-Gi-Oh! GX.

Il personaggio

A causa dell'educazione impartitagli dal malvagio e avido patrigno Gozaburo Kaiba, Seto si comporta come un uomo adulto nonostante i suoi soli 16 anni (19 alla fine della serie). È una persona introversa, egoista, possessiva, astuta e testarda. Autosufficiente e freddo, non gode di simpatia tra gli amici di Yugi. Non permette a nessuno di scalfire la barriera di ghiaccio che si è eretto intorno. L'unico in grado di infrangere la barriera emotiva di Seto è Atem, capace a modo suo di comprendere il rivale, motivo per cui Seto lo ritiene l'unico degno di sfidarlo. La persona più importante per Seto è il fratellino Mokuba, che il ragazzo protegge ad ogni costo.

Seto è inizialmente il campione mondiale di Duel Monsters, ma viene sconfitto da Yugi/Yami Yugi, il quale diventa il suo rivale. Da quel momento diverrà il suo obbiettivo sconfiggere Atem per dimostrare a se stesso di essere più forte di lui. Non può tollerare che qualcun altro lo possa sconfiggere se non lui stesso; infatti, si infurierà molto quando apprenderà che Atem ha perso il duello contro Raphael, tanto da non voler aiutare il rivale. Tuttavia, decide successivamente di perdonarlo e aiutarlo a fermare Dartz, assistendo inoltre alla rivincita tra Atem e Raphael, conclusasi con la vittoria del faraone e con grande soddisfazione di Seto, il quale può quindi considerare nuovamente Atem il numero uno da sconfiggere in futuro. Inoltre, Seto dirige la Kaiba Corporation, la società ereditata dal patrigno, che, da produttrice di armi belliche qual era, il ragazzo trasformò in un'azienda tecnologica di giochi.

Creazione e sviluppo Il personaggio di Seto Kaiba è basato su un praticante di giochi di carte collezionabili, incontrato da un amico dell'autore del manga, Kazuki Takahashi. L'amico di Takahashi chiese a quella persona di insegnargli a giocare, ma gli venne risposto di tornare dopo aver raccolto 10.000 carte. La storia non piacque a Takahashi, ma questo pensò che il giocatore sarebbe stato un buon personaggio.Yu-Gi-Oh, volume 17, "Le Carte delle Divinità Egizie": prefazione. Il nome di Seto deriva da quello di una divinità egizia, Set.Yu-Gi-Oh! (bunkoban), volume 2: postfazione. Inizialmente, l'autore aveva pensato di fare di Kaiba l'erede di una società di giochi, e lo faceva sfidare Yugi usando strani giochi diversi, ma con poco preavviso ha finito con il farlo giocare a Duel Monsters una seconda volta. Egli ha inoltre ricostruito il personaggio per farne un semi-protagonista ed il rivale di Yugi.

Seto è un ragazzo alto e snello, con capelli castani, la cui frangia gli ricade sugli occhi color zaffiro, freddi e taglienti come lame di ghiaccio. Il suo vestiario è caratterizzato da una lunga giacca: blu (nella prima serie), poi viola ed infine bianca. Il character design è stato modificato solo nella serie del 1998, escluso il film collegato alla stessa, e Kaiba ha i capelli verdi.

Storia Manga Appare per la prima volta nel negozio del nonno di Yugi dove scopre il drago bianco occhi blu e offre una grande quantità di carte per il Drago Bianco Occhi Blu di Sugoroku, che rifiuta. Kaiba quindi intima a Yugi di dargli la carta a scuola. L'altro Yugi quindi lo sfida ad un gioco delle ombre in cui i mostri del gioco prendono vita. Kaiba riesce a evocare la carta di Sugoroku, ma invece si sacrifica perché Kaiba non capisce il suo cuore. Kaiba perde, e quindi viene sottoposto a un gioco in cui è intrappolato in un'illusione in cui crede di essere circondato da mostri.

Kaiba, dopo aver perso contro Yugi, subisce una punizione in cui prova una sensazione simile alla morte, e soffre di incubi da allora in poi.

Furioso per la sconfitta e l'umiliazione, decide di costruire un parco a tema chiamato Death-T, progettato per decretare vendetta su Yugi uccidendolo con giochi mortali. Attirato il nonno di Yugi in una versione virtuale del gioco, sconfigge il vecchio maestro di gioco con tre Draghi Bianchi Occhi Blu e strappa la sua preziosa carta.

Quando Kaiba tortura Sugoroku con un gioco di penalità artificiale e minaccia la sua vita, Yugi e i suoi amici sono costretti a partecipare ai giochi mortali di Kaiba per salvarlo. Dopo la resa dei conti viene battuto con Exodia il proibito e Yugi usa una "tecnica mentale" su Kaiba, in cui ricostruirà lentamente il suo cuore.

La Toei Animation ha creato una trasposizione del volume, presente nella serie prototipo dell'anime (serie del 1998).

Anime il regno dei duellanti Sentendo Yugi parlare a scuola, Seto viene a sapere che suo nonno, proprietario di un negozio di giochi, ha una carta rara, e decide di visitare il locale. Nota che l'uomo possiede il potente Drago Bianco Occhi Blu, e gli propone di venderglielo. Il nonno di Yugi però rifiuta di cedergli la carta, che ha per lui un valore affettivo perciò Seto lo fa rapire per sfidarlo a Duel Monsters. Il giovane vince, si impossessa del Drago Bianco Occhi Blu e, raggiunto da Yugi e i suoi amici, strappa davanti a loro la carta, in modo che essa non possa venir usata contro di lui. A questo punto Yugi si trasforma nel suo alter ego Yami Yugi e sfida Seto, il quale può contare sugli altri tre esemplari del Drago Bianco Occhi Blu. Nonostante sia il campione mondiale del Duel Monsters, Seto viene sconfitto da Yami Yugi dopo che ha riunito i pezzi di Exodia il Proibito, poi sempre Yami usa i poteri del Millennium Puzzle (Puzzle del Millennio) per distruggere la malvagità nel cuore di Seto, in modo che possa ricominciare da capo. Quest'ultimo rifiuta l'invito di Pegasus, l'inventore del Duel Monsters, a partecipare al torneo che si tiene nel Regno dei Duellanti, e scompare, intento a riflettere su quanto detto da Yugi.

Intanto, Pegasus cerca di impadronirsi della Kaiba Corporation, ma visto che questa può solo passare ad un erede della famiglia Kaiba, rapisce Mokuba. Seto viene a sapere del rapimento del fratello e che le azioni della Kaiba Corporation saranno vendute dopo che Yugi verrà eliminato dal torneo, perciò si infiltra nel sistema del computer di Pegasus e aiuta Yugi a sconfiggere un proprio sosia, infettando il Drago Bianco Occhi Blu dell'impostore. Seto raggiunge il castello di Pegasus, dove Mokuba è tenuto prigioniero, ma, prima che possa liberarlo, Pegasus sottrae l'anima a Mokuba. Il nemico decide quindi di ricattare Seto, il quale viene costretto a battere Yugi se vuole entrare nel suo castello. Il duello si svolge in cima al già citato castello e qui Seto fonde i tre Draghi Bianchi Occhi Blu, generando il Drago Finale Occhi Blu, e mette alle strette Yami Yugi, il quale però riesce comunque ad avvicinarsi alla vittoria. Seto, disperato perché imminente alla sconfitta, minaccia l'avversario di suicidarsi gettandosi dal torrione del castello di Pegasus, frenando quindi il colpo finale di Yami Yugi e battendolo nel turno successivo. Una volta entrato nell'edificio, Seto sfida Pegasus per liberare Mokuba, ma il Millennium Eye dell'avversario riesce a prevedere le sue mosse, così perde e la sua anima viene rubata. In seguito alla vittoria di Yugi/Yami Yugi contro Pegasus, Seto e Mokuba riacquistano le proprie anime. Seto ringrazia Yugi e gli dice che un giorno si affronteranno di nuovo in un duello leale.

La Città dei Duelli Seto Kaiba viene invitato da Ishizu Ishtar alla mostra sull'antico Egitto che si sta tenendo al museo. Qui, Ishizu mostra a Seto una tavola risalente all'antico Egitto, in cui sono rappresentati lui e Yugi. Gli racconta che, in passato, i mostri vennero imprigionati in tavole di pietra, per via della loro pericolosità, ma un gruppo di stregoni malvagi scoprì il modo per liberarli, e fece guerra al Faraone per il dominio. Con la sua Millennium Tauk (Collana del Millennio), Ishizu trasporta Seto nel passato, per mostrargli come lui combatté contro un servo del Faraone (il sovrano era Yami Yugi), in un duello in cui i mostri evocati prendevano vita dalle tavole di pietra. Prevede a Seto che lui e Yugi siano destinati a combattere ancora, ma il ragazzo non le crede. Ishizu parla anche delle tre più potenti creature del Duel Monsters, le Divinità Egizie, che Pegasus non mise in commercio perché troppo pericolose. I malvagi Rare Hunter si sono impossessati di due tra le carte ma Ishizu ne è riuscita a proteggere una, che consegna a Seto, il quale deve organizzare un torneo per attirare i Rare Hunter, a caccia di carte rare. Kaiba ottiene Obelisco del Tiranno, una delle tre Divinità Egizie, e organizza il torneo della Città dei Duelli, in modo da poter entrare in possesso delle altre carte delle Divinità Egizie. Come previsto, al torneo partecipano i Rare Hunter, inviati da Malik, che tra i suoi scopi ha quello di impossessarsi di Obelisco del Tiranno. Rimandando la sfida contro Yami Yugi, da cui vuole vincere Osiris Drago del Cielo, altra Divinità Egizia, Seto aiuta il rivale in un duello a coppie contro due di loro, Luce ed Ombra, che vengono sconfitti.

Il dirigibile Accede alle finali, che si svolgono a bordo di un dirigibile della Kaiba Corporation. Kaiba è sempre interessato ad impadronirsi delle altre due carte delle Divinità Egizie, possedute da Yugi e Malik. Malik, dal canto suo, vuole scoprire il ruolo di Seto, il quale, nella tavola mostrata da Ishizu, tiene un oggetto simile alla Millennium Rod (Barra del Millennio), con cui il malvagio controlla le menti. Nel duello con Malik, Mai non riesce a giocare la carta delle Divinità Egizie sottratta all'altro in quanto dovrebbe saper leggere l'antico testo riportatovi. Affinché Seto scopra come evocare il Drago Alato di Ra, i satelliti della sua società fotografano la carta per poter effettuare una traduzione, anche se Malik insinua che Kaiba sarebbe capace di capire la scritta.

Seto affronta Ishizu, deridendo le previsioni di cui lei parla come trucchi e menzogne, finché l'avversaria non lo mette alle corde. Seto decide quindi di batterla utilizzando Obelisco del Tiranno, ignorando che Ishizu ha piazzato una trappola per far autodistruggere la divinità al momento dell'attacco, come previsto dal suo oggetto del Millennio. La Millennium Rod di Malik, però, si attiva e mostra a Kaiba una scena della sua vita precedente dove Seto se ne stava inginocchiato dinnanzi alla tavola del Drago Bianco Occhi Blu, tenendo una ragazza tra le braccia. Il giovane imprenditore sente ora di non giocare Obelisco, sacrificandolo anzi per evocare il Drago Bianco Occhi Blu, che gli dona la vittoria. Mokuba si sta occupando della traduzione automatica delle righe riportate sulla carta del Drago Alato di Ra e afferma che ci sono problemi con le ultime parole, ma Seto scopre di saper leggere l'antico testo, sorprendendosi.

Mondo virtuale Le semifinali si svolgeranno sull'isola che era la base militare della vecchia Kaiba Corporation, gestita dal padre adottivo di Seto, che produceva armi belliche; in seguito all'ascesa di Seto, questo ha fatto distruggere la base per innalzare la Torre dei Duelli. Il dirigibile cambia però rotta, controllato da Noah, un ragazzino che vuole impadronirsi di quanto ottenuto da Seto e che intrappola quest'ultimo e gli altri duellanti in un mondo virtuale. Qui i ragazzi devono combattere contro i Big 5, gli ex soci della Kaiba Corporation che cercarono di sbarazzarsi di Kaiba collaborando con Pegasus. I Big 5, rimasti intrappolati in un universo digitale dopo essere stati sconfitti da Seto e Yami Yugi, vogliono un corpo per poter fuggire e tornare nel mondo reale, e intendono impossessarsi di quello del duellante che perderà. Le vittime vengono divise, e qui Seto e Mokuba ripensano alla loro infanzia e al rapporto con Gozaburo.