I Basement Tapes ("nastri della cantina") sono una lista di più di 100 canzoni registrate da Bob Dylan e dalla sua backing band dell'epoca, The Band, nell'estate del 1967 a West Saugerties, New York, appena fuori Woodstock. Quasi tutte le tracce furono incise nella cantina della casa di campagna affittata dai membri della Band, detta "Big Pink" a causa del colore rosato della costruzione; anche se per la precisione i luoghi di registrazione furono tre: il già citato scantinato, una stanza al piano superiore, la cosiddetta "Red Room", e la casa di Wittenberg Road dove si erano successivamente trasferiti Levon Helm e Rick Danko. Fu Garth Hudson che curò la registrazione originale delle tracce utilizzando un registratore Revox non professionale. Molti dei pezzi sono brani originali composti da Bob Dylan, ma la gran parte è una cover di vecchi brani tradizionali di musica folk, country e blues.
Nel 1975, solo 24 tracce furono pubblicate nell'album ufficiale The Basement Tapes tratto dalle sessioni, anche se molti dei brani già circolavano da tempo in versione non ufficiale, dapprima nel bootleg Great White Wonder, generalmente considerato il primo bootleg della storia del rock, e successivamente in svariate altre pubblicazioni pirata quali A Tree with Roots, cofanetto comprendente 108 tracce, e The Genuine Basement Tapes. Due tracce ulteriori furono incluse a posteriori nel disco ufficiale The Bootleg Series Volumes 1-3 (Rare & Unreleased) 1961-1991 (1991).
Il 4 novembre 2014, la Columbia/Legacy ha pubblicato The Bootleg Series Vol. 11: The Basement Tapes Complete, box set costituito da 6 CD contenenti ben 139 tracce, inclusi 30 brani inediti mai usciti in precedenza nemmeno su bootleg.
Quella che segue è una lista in ordine alfabetico delle canzoni registrate durante le sessioni. La lista non include brani che vedono la partecipazione esclusivamente dei membri della Band.
Brani {| class="wikitable sortable" border="1" |+Lista dei brani dei "Basement Tapes" di Bob Dylan & The Band ! align="center" style="background:#f0f0f0;"|Titolo ! align="center" style="background:#f0f0f0;"|Autore(i) ! align="center" style="background:#f0f0f0;"|Note |- | A Fool Such as I || Bill Trader || Una hit minore per Hank Snow nel 1953, divenne un notevole successo nella versione di Elvis Presley nel 1959.Marcus, The Old, Weird America, p. 253. |- | All American Boy || Bill Parsons, Orville Lunsford || In origine un brano di successo per Bobby Bare, la traccia contiene dei riferimenti al manager di Elvis Presley, il Colonnello Tom Parker.Griffin, Million Dollar Bash, pag. 182. La versione incisa da Dylan ha un testo differente,Marcus, The Old, Weird America, p. 237. nel quale qualche critico ha voluto scorgere dei velati attacchi al suo manager dell'epoca, Albert Grossman. |- | All You Have to Do is Dream (take 1 & 2) || Dylan || Levon Helm, assente per gran parte delle sessioni,Griffin, Million Dollar Bash, pp. 225–226. è ritenuto essere il batterista presente in entrambe le take di questa canzone, una delle ultime registrate durante le sedute.Griffin, Million Dollar Bash, p. 240.Marcus, The Old, Weird America, p. 238. |- | Apple Suckling Tree (take 1 & 2) || Dylan || Griffin suggerisce che nella canzone suonino sia Robbie Robertson alla batteria che Richard Manuel al tamburello. Si tratta di una riscrittura dell'antica filastrocca Frog Went A-Courting.Griffin, 2007, Million Dollar Bash, pp. 220–221. La seconda take, con alcune sovraincisioni aggiuntive del 1975, venne pubblicata sull'album ufficiale The Basement Tapes. La prima, con alcune variazioni nel testo, è stata inclusa in The Bootleg Series Vol. 11: The Basement Tapes Complete nel 2014. |- | Any Time || Dylan || |- | Baby Ain't That Fine || Dallas Frazier || Una hit country nel 1966 per Melba Montgomery e Gene Pitney.Griffin, 2007, Million Dollar Bash, p. 131. |- | Baby, Won't You Be My Baby || Dylan || |- | Banks of the Royal Canal || Brendan Behan || Conosciuta anche con i titoli The Royal Canal e The Auld Triangle.Griffin, 2007, Million Dollar Bash, p. 166.Marcus, The Old, Weird America, p. 256. |- | Be Careful of the Stones You Throw (falsa partenza e take) || Bonnie Dodd || Little Jimmy Dickens incise il pezzo nel 1949, e Hank Williams pubblicò la canzone nel 1952 sotto lo pseudonimo "Luke the Drifter". Successivamente il brano divenne un successo nella versione di Dion DiMucci e Hank Williams Jr. |- | Belchazaar (falsa partenza e take) || Johnny Cash || Brano di Johnny Cash pubblicato nel 1957. Una delle svariate cover di brani di Cash registrate durante le sessioni dei Basement Tapes. |- | Bells of Rhymney || Idris Davies, Pete Seeger || Incisa sia dai The Byrds per l'album Mr. Tambourine Man sia da Pete Seeger in Pete Seeger and Sonny Terry at Carnegie Hall. |- | Big Dog || Dylan || |- | Big River (take 1 & 2) || Cash || Una delle molte cover di Johnny Cash. Cash registrò il pezzo per la Sun Records nel 1958. La take 1 si interrompe bruscamente. |- | Blowin' in the Wind || Dylan || Versione rallentata e blues del classico dylaniano. Inedita fino all'inclusione nel cofanetto The Bootleg Series Vol. 11: The Basement Tapes Complete nel 2014. |- | Blues instrumental || Dylan || |- | Bonnie Ship the Diamond || Traditional || Un canto tradizionale marinaresco. |- | Bourbon Street || Dylan || Questa traccia, insieme a Don't Ya Tell Henry, contiene in evidenza il suono del trombone. |- | Bring it on Home || Bo Diddley, Dylan || Una variazione sulla canzone di Bo Diddley Bring It To Jerome, incisa nel 1955. |- | Clothes Line Saga (falsa partenza e take) || Dylan || Conosciuta anche con il titolo Answer to Ode, è una parodia del brano Ode to Billie Joe di Bobbie Gentry (1967).Griffin, Million Dollar Bash, p. 218.Marcus, The Old, Weird America, pag. 143. |- | Come All Ye Fair and Tender Ladies || Traditional || |- | Comin' Round the Mountain || – || Vecchia canzone western messa sotto copyright da Spencer Williams nel 1923. |- | Confidential || Dorinda Morgan || Cover della hit del 1956 di Sonny Knight.Griffin, Million Dollar Bash, p. 216.Marcus, The Old, Weird America, p. 242. |- | Cool Water || Bob Nolan || Canzone incisa da un gran numero di artisti. |- | Crash on the Levee (Down in the Flood) (take 1 & 2) || Dylan || La take 2 venne pubblicata ufficialmente sull'album del 1975. |- | Don't Ya Tell Henry || Dylan || L'album ufficiale del 1975 include la canzone, ma in quella versione Dylan non partecipa. |- | Don't You Try Me Now || Dylan || – |- | Down by the Station || Dylan || – |- | Down on Me || Traditional || Si tratta di un frammento del brano tradizionale inciso sia da Odetta che da Eric Von Schmidt. |- | Dress it Up, Better Have it All || Dylan || |- | Edge of the Ocean || Dylan || Inedita fino all'inclusione nel cofanetto The Bootleg Series Vol. 11: The Basement Tapes Complete nel 2014. |- | Flight of the Bumblebee || Rimskij-Korsakov || Non si tratta di una cover vera e propria della composizione di Rimskij-Korsakov, ma sembra piuttosto essere un'improvvisazione nata sul momento, con un testo in stile "poesia notturna in un locale jazz di San Francisco del 1956".Marcus, The Old, Weird America, p. 244. |- | Folsom Prison Blues || Cash || Altra cover di un pezzo di Johnny Cash, da lui registrato nel 1956. |- | Four Strong Winds || Ian Tyson || Uno dei brani di Ian e Sylvia Tyson. Ian and Sylvia incisero svariati brani dei Basement Tapes. |- | The French Girl (falsa partenza e 2 take) || Tyson || Altra canzone di Ian e Sylvia Tyson. |- | Get Your Rocks Off || Dylan || Brano originale di Dylan in seguito reinterpretato dalla Manfred Mann's Earth Band nell'album Messin' del 1973. |- | Going Down the Road Feeling Bad || Traditional || Incisa nel 1923 da Henry Whitter. John Ford la utilizzò nel suo film Furore. |- | Goin' to Acapulco || Dylan || Brano inciso durante i basement tapes completamente inedito fino alla sua inclusione nel 1975 nell'album The Basement Tapes. |- | Gonna Get You Now || Dylan || |- | (They) Gotta Quit Kicking My Dog Around || James A. Bland || Esistono due differenti versioni circa l'origine del brano.Griffin, 2007, Million Dollar Bash, pp. 175–176.Barker, 2008, Bob Dylan: The Songs He Didn't Write: Bob Dylan Under the Influence , p. 126. Alan Lomax la indicò con il titolo The Hound Dawg Song nel suo libro The Folk Songs of North America (1960), e suggerì che la traccia risalisse al 1880. Altri indicarono invece come autore James A. Bland. La prima versione incisa esistente è quella di Gid Tanner and his Skillet Lickers del 1928. |- | Hallelujah, I've Just Been Moved || Traditional || |- | The Hills of Mexico || Traditional || Dylan interrompe la performance dopo circa tre minuti, avvertendo Garth Hudson di non registrare ulteriormente per non "sprecare nastro". Il brano venne inciso da Woody Guthrie, Johnny Cash, e molti altri.Barker, 2008, Bob Dylan: The Songs He Didn't Write: Bob Dylan Under the Influence , pp. 360–362. |- | I Can't Come in With a Broken Heart (falsa partenza e take) || Dylan || |- | I Can't Make it Alone || Dylan || |- | It Don't Hurt Anymore || Don Robertson, Jack Rollins || Incisa in origine da Hank Snow nel 1954, divenne un successo da numero 1 nella classifica country. |- | I Forgot to Remember to Forget || Stan Kesler, Charlie Feathers || Resa celebre da Elvis Presley nel 1955. Questa versione possiede qualche piccolo riferimento a quella di Elvis. |- | If I Were a Carpenter || James Timothy Hardin ||
| I'm Alright || Dylan || Solo un breve frammento. |- | I'm a Fool for You || Dylan || |- | I'm Guilty of Loving You || Dylan || Altro frammento. Greil Marcus asserì che il brano potesse basarsi vagamente sulla canzone Guilty di Jim Reeves del 1963.Marcus, The Old, Weird America, p. 248. |- | I'm in the Mood for Love || John Lee Hooker || Registrata da John Lee Hooker nel 1951. |- | I'm Not There (1956) || Dylan || Una delle canzoni più celebri proveniente dai basement tapes, anche se si tratta di una semplice outtake. Il film del 2007 su Dylan venne intitolato I'm Not There rifacendosi a questo brano, incluso nella colonna sonora del film.Greil Marcus scrisse: "Non c'è niente di simile a I'm Not There nel resto dei brani dei basement tapes, o nell'intera carriera di Bob Dylan. Subito l'ascoltatore viene trascinato e quasi ipnotizzato dalla musica. Le parole fluiscono come in una sorta di dislessia che è musica essa stessa;– una dislessia che sembra provare la supremazia della musica sulle parole"; The Old, Weird America, pag. 198–204. |- | I Shall Be Released || Dylan || Probabilmente la canzone più famosa di tutti i Basement Tapes, e la più reinterpretata data la sua natura di "inno" alla libertà.Griffin, 2007, Million Dollar Bash, pp. 203–204. Tuttavia, non venne inclusa nell'album ufficiale del 1975. La versione del 1967 è stata pubblicata solo nel 1991 nell'album The Bootleg Series Volumes 1–3. |- | I'm Your Teenage Prayer (falsa partenza e take) || Dylan || |- | Jelly Bean || Dylan || |- | Johnny Todd || Traditional || Un antico canto di mare dei portuali di Liverpool. Resa celebre da Bob Roberts. |- | Joshua Gone Barbados || Eric Von Schmidt || Registrata da Eric von Schmidt nel 1963. |- | Kickin' My Dog Around || Traditional || |- | The King of France || Dylan || |- | Lock Your Door || Dylan || Solo un frammento. |- | Lo and Behold! (take 1 & 2) || Dylan || La take 2 fu pubblicata nel 1975 sull'album The Basement Tapes. La take 1, dove Dylan scoppia a ridere durante l'esecuzione, è stata inclusa nel cofanetto The Bootleg Series Vol. 11: The Basement Tapes Complete nel 2014. |- | Love is Only Mine || Dylan || |- | Mary Lou, I Love You Too || Dylan || |-