Al-Jayyānī scrisse importanti commenti agli Elementi di Euclide e il primo trattato conosciuto di trigonometria sferica, intesa come branca indipendente dall'astronomia, nella quale i primi studi erano stati compresi.

Biografia Si conosce poco della sua vita, ma si sa per certo che fu l'autore di un trattato intitolato Libro degli archi sconosciuti di una sfera, che viene considerato fondamentale nella disciplina denominata "trigonometria sferica", sebbene tale disciplina nella sua antica forma ellenistica fosse stata affrontata dai matematici precedenti, come Menelao di Alessandria, che sviluppò il cosiddetto Teorema di Menelao che affronta alcuni problemi proprio di trigonometria sferica. "Book 3 deals with spherical trigonometry and includes Menelaus's theorem." Tuttavia, E. S. Kennedy osserva che, mentre era possibile nella matematica preislamica computare, in via di principio, le grandezze di una figura sferica, usando la tavola delle corde e il Teorema di Menelao, l'applicazione del teorema a problemi attinenti alla sfera era assai difficile in pratica.E.S. Kennedy, "The History of Trigonometry", su: 31st Yearbook, Washington, D.C., National Council of Teachers of Mathematics, 1969, p. 337Syed Nomanul Haq, "The Indian and Persian background", su: Oliver Leaman and Seyyed Hossein Nasr (eds.), History of Islamic Philosophy, Routledge, 1996, pp. 52-70, a p. 68. ISBN 0-415-13159-6 Il lavoro di al-Jayyānī sulla trigonometria sferica "ebbe grande influenza sulla matematica europea", e "la sua definizione di numeri razionali" e il "metodo di risolvere un triangolo sferico quando tutti i lati siano sconosciuti" hanno notevolmente influenzato gli studi di Regiomontano.

Note

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Voci correlate Scienziati e studiosi del mondo arabo-islamico Matematici musulmani

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